parla il nuovo membro del comitato sorveglianza

Brancadoro: «Ora al lavoro su piano e partner Carige senza bufere su governance»

di Simona Rossitto

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(ANSA)


2' di lettura

Al lavoro su piano industriale e partner «senza stress e bufere di governance». Sono i vantaggi del commissariamento, avvenuto ieri, di Carige spiegati a Radiocor dal neo membro del comitato di sorveglianza, Gian Luca Brancadoro. «Si andrà avanti - afferma - nella messa a punto di un piano industriale e nella ricerca di un partner e di eventuali soggetti interessati all'aumento di capitale, Malacalza compreso. Andremo sul mercato senza pregiudizi». Il comitato di sorveglianza, in questa fase di commissariamento della banca, avrà il compito, a metà tra quello di un cda e di un collegio sindacale, di controllare le attività, dare pareri e autorizzazioni nei casi previsti dalla legge. Ora, con il commissariamento, spiega Brancadoro, si può andare avanti «senza bufere di governance, senza lo stress di continui consigli e assemblee in una banca che in quattro anni ha cambiato tre cda. E' una situazione di maggiore tranquillità per azionisti e dipendenti». La banca«c'è, è una realtà importante con quattromila dipendenti che stanno reagendo bene. I clienti troveranno risposte adeguate, e i direttori di filiale lavoreranno in tal senso, ora l'attività sarà molto più tranquilla». Quanto ai tempi dell'amministrazione straordinaria, «è nella prassi di Bce e di Banca d'Italia di risolvere in tempi relativamente brevi», anche se è ancora presto per fare previsioni.
La Bce è arrivata alla scelta del commissariamento, spiega Brancadoro,«per il bisogno di un rafforzamento patrimoniale e per avere i ratios in ordine». La Bce, dopo l'esito dell'assemblea del 22 dicembre, «ha cioè ritenuto che la banca avesse bisogno di una cura vitaminica, l'incertezza della governance ha portato dunque a una soluzione un po' più autoritaria». Ora i commissari «avranno i pieni poteri di un cda, ma non potranno essere sfiduciati. Il nostro interlocutore sara la Bce». Brancadoro è esperto di diritto societario, mercati finanziari e procedure concorsuali nonché professore di diritto commerciale, è stato nell’ultimo triennio presidente del collegio sindacale della SGA. In passato si è occupato di diversi casi di crisi, tra cui il risanamento della Banca Popolare di Spoleto, la banca Tercas , il Gruppo Tirrenia navigazione, Alitalia, il caso Lande.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)


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