Percorso virtuoso

Brembo punta a diventare carbon free in venti anni

Cristina Bombassei: siamo consapevoli che la competitività si deve rafforzare con la responsabilità

di Matteo Meneghello

2' di lettura

L’obiettivo dichiarato è diventare carbon neutral in un orizzonte ventennale. Ma per un’azienda come Brembo, paradigma ideale della fase di transizione vissuta dal settore automot ive, il tema della sostenibilità non impatta solo i processi produttivi. La riflessione guarda così a un orizzonte più ampio, che considera il ruolo e il posizionamento che il player dei freni potrà assumere in un contesto di mercato in profonda mutazione.
I macrotrend come l’elettrificazione, la guida autonoma, la digitalizzazione e la sostenibilità sono una priorità per tutti i produttori e richiedono un approccio diverso (anche il percorso di sviluppo del business guarda alla sostenibilità, come dimostra la recente acquisizione di Sbs Friction, azienda danese che produce pastiglie freno in materiali sinterizzati) ed è partendo da questa consapevolezza che, spiega l’azienda, nel settembre dell’anno scorso 2020 è stato avviato un percorso per diventare un solution provider.
Parte di questa visione strategica è l’obiettivo di sviluppare prodotti e processi più green, in linea con l’approccio di Brembo alla sostenibilità.
«Quest’anno Brembo compie i suoi primi 60 anni di storia - ragiona Cristina Bombassei, chief Csr officer di Brembo -. Nel corso del tempo, abbiamo sviluppato una forte cultura della sostenibilità, ben inserita nella strategia aziendale, per conciliare le decisioni di business con la valutazione dei loro impatti sociali e ambientali. Siamo consapevoli che la competitività si mantiene e si rafforza anche attraverso la responsabilità sociale d’impresa. Per questo il nostro è un approccio globale. Nel 2018 abbiamo aderito all’Agenda 2030 dell’Onu e ai suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, che sono lo stimolo che ci guida nel nostro percorso per diventare un’azienda carbon neutral entro il 2040».
Brembo dichiara di avere ridotto di quasi il 45% le emissioni totali negli ultimi 5 anni, grazie a progetti di efficienza energetica e all’incremento nell’uso di energia rinnovabile, che in alcuni stabilimenti raggiunge il 100% delle fonti utilizzate. Sul fronte delle risorse, è promossa la riduzione dei consumi idrici nei processi produttivi e lo sviluppo di soluzioni per il riutilizzo delle acque. L’azienda ricicla i materiali di scarto e riduce il più possibile la produzione di rifiuti ed il consumo di risorse naturali e di energia.
Nel 2020 Brembo è stata premiata per la terza volta per la leadership nella sostenibilità d’impresa dall’organizzazione mondiale non profit Cdp (Carbon disclosure project). È tra le poche realtà ad avere ottenuto una doppia A, grazie all’azione sul fronte della lotta al cambiamento climatico e della gestione delle risorse idriche. Non stupisce, quindi, il suo inserimento nella lista dei Leader della sostenibilità 2021 Il Sole 24 Ore - Statista.

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