INNOVAZIONE

Bridgestone e Microsoft insieme per un nuovo rilevatore di danni ai pneumatici

Il sistema di monitoraggio dei danni ai pneumatici avvisa rapidamente i conducenti di guasti e potrebbe essere utilizzato per migliorare l'infrastruttura stradale

di Danilo Loda

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Il sistema di monitoraggio dei danni ai pneumatici avvisa rapidamente i conducenti di guasti e potrebbe essere utilizzato per migliorare l'infrastruttura stradale


2' di lettura

Bridgestone ha stretto una partnership tecnologica con Microsoft per sviluppare un dispositivo di rilevamento dei danni ai pneumatici che, secondo il produttore potrebbe aiutare a ridurre significativamente il rischio di incidenti stradali.Il nuovo sistema Tyre Damage Monitoring System (TDMS) sviluppato da Bridgestone è in grado di rilevare quando un pneumatico è stato danneggiato da un impatto con una buca, un marciapiede o detriti. Quando questo avviene il sistema avvisa immediatamente il conducente dell'imminente pericolo derivato dalla perdita di pressione della gomma.
Il sistema utilizza i dati del cloud framework Connected Vehicle Platform (MCVP) di Microsoft, nonché quelli in arrivo dai sensori già montati su un veicolo, e utilizza speciali algoritmi per rilevare irregolarità sulla superficie dei pneumatici.Inoltre, visto che il sistema comprende quando e dove si sono verificati i danni, potrebbe essere utilizzato per informare i proprietari delle strade della presenza di buche o altri pericoli che rappresentano un rischio per i gli automobilisti, una funzione che, asserisce Bridgestone, sarà particolarmente utile per i futuri veicoli autonomi.

Il produttore afferma anche non esiste “nessun altro sistema di monitoraggio equivalente disponibile sul mercato” e che le alternative attualmente disponibil richiedono comunque l'installazione di dispositiv aggiuntivi sul veicolo. I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici sono obbligatori per tutte le nuove auto dal 2012, ma rilevano solo le variazioni di pressione, quindi generalmente sono più lenti nell'inviare gli avvisi rispetto al nuovo sistema Bridgestone. Un pneumatico sgonfio può anche avere un effetto deleterio su altri componenti, quali le sospensioni. lo sterzo o cerchi, aumentando il rischio per la sicurezza.

Il TDMS è ora disponibile per flotte e produttori che utilizzano MCVP, come ad esempio Volkswagen, che si basa sulla piattaforma Microsoft per la propria infrastruttura digitale “Automotive Cloud”.

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