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Brindisi, i rioni Commenda e Cappuccini guidano la ripresa

di Cristina Giua


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2' di lettura

«La domanda d’acquisto di immobili abitativi, su una piazza come quella di Brindisi, mantiene un certo dinamismo nel numero di compravendite, riportando una sorta di stabilità nei prezzi che negli ultimi anni hanno subito un forte declino». A riassumere così la situazione del primo semestre del 2019 è Vito Giudice, agente Re/Max. «Una stabilità – prosegue Giudice – che dovrebbe durare anche nei prossimi mesi, non essendo ipotizzabile a breve un incremento dei prezzi di vendita. Stabile anche il versante degli affitti che vede nelle giovani coppie la tipologia di cliente più frequente».

Le tipologie più “compravendibili” sono gli appartamenti da 3 vani di circa 90 mq di superficie. L’elenco delle zone più appetibili include Rione Commenda, Rione Cappuccini e Santa Chiara. «Tutte zone centralissime della città – fa notare Giudice – con una forte offerta di servizi che richiamano anche l'interesse di investitori, che nell'area di Via Appia stanno realizzando diversi cantieri di nuova costruzione».

Quello brindisino non è più un mercato polarizzato esclusivamente sull'acquisto di sostituzione (con in testa il classico appartamento da 3-4 vani in zone semi-centrali da 120-180mila euro). Ad essere aumentata è anche la clientela che, come abbiamo visto, acquista la prima casa. A questa si affianca la clientela dei singoli investitori, concentrata sui piccoli tagli per budget da 50 ai 100mila euro.

Gran parre degli acquisti si chiude grazie ad una maggior propensione al prestito da parte del settore bancario: da questo punto di vista, in base ai dati raccolti da Facile.it da gennaio ad oggi, il valore medio degli immobili acquistati via mutuo a Brindisi è stato di 154.661 euro. A fronte di questa cifra, l'importo medio chiesto in prestito è stato di 116.297 euro, mentre l'importo medio erogato è stato di 99.654 euro.

Prosegue, infine, la fase di miglioramento di due parametri che tradizionalmente “danno il polso” del mercato: a partire dal margine di sconto di trattativa, da applicare al prezzo a cui l'immobile è pubblicizzato, che è sceso attualmente al 14,7 per cento. Procede anche la contrazione del secondo indicatore in questione, stiamo parlando delle tempistiche di vendita, che oggi si trova ad una media di 7,6 mesi.

    I PREZZI ZONA PER ZONA

    Andamento della domanda e dell'offerta immobiliare per quartiere e prezzi medi (in euro) al mq per tipologia di abitazione e tempi medi di durata delle trattative di compravendita (dall'incarico all'agente al compromesso) GLI AFFITTI Canoni medi indicativi di affitto nelle diverse zone della città per un bilocale (dai 60 ai 70 mq) e per un trilocale (dagli 80 ai 90 mq)

    GLI INDICATORI DELLE TRATTATIVE

    I tempi medi di vendita delle abitazioni e il differenziale di prezzo tra richiesta iniziale e corrispettivo finale negli anni

    I TREND

    Indicazioni degli operatori sull'andamento del mercato nei prossimi 12 mesi

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