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Broker assicurativi, Verspieren apre la campagna d’Italia

Il gruppo francese punta cogliere «buone opportunità» per acquisizioni, Attenzione particolare alla digitalizzazione, intesa sia come proposta di prodotti e servizi legati alla cybersecurity, sia alla messa a punto di piattaforme hi-tech

di Elena Delfino


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2' di lettura

Verspieren, quarto broker assicurativo francese, tra i primi dieci in Europa, ha ufficialmente aperto la campagna d’Italia. «Nei primi sei mesi del 2020 puntiamo a chiudere un accordo con una realtà primaria nel settore trasporto marine, ma è solo uno degli obiettivi previsti nel programma di sviluppo delle attività nel nostro Paese», ha annunciato Pierluigi Mugnani, presidente di Verspieren Italia e già numero uno di Assiteca, che insieme agli amministratori delegati Ernesto Boerci e Carlo Marietti ha presentato il piano di investimenti nel nostro Paese e le attività internazionali e nazionali del gruppo.

Verspieren opera in Italia dal 2011 attraverso il quartier generale di Milano e le sedi di Treviso, Trieste e Napoli. «Per il gruppo - ha affermato Mugnani – il mercato italiano è strategico. Questo non significa però puntare ad acquisizioni con il solo obiettivo dei numeri. Siamo pronti a cogliere le buone opportunità quando si presenteranno, guardando prima di tutto alla qualità del business e al valore delle persone». Verspieren nel 2017 ha acquisito Area Broker. Con le nuove acquisizioni il numero dei broker dovrebbe aumentare del 20%, i volumi, oggi sui 50 milioni, anche in percentuale maggiore. Nel prossimo biennio l’investimento previsto sarà tra i 5 e i 7 milioni di euro.

Un accento particolare è sulla digitalizzazione, intesa sia come proposta di prodotti e servizi legati alla cybersecurity, sia alla messa a punto di piattaforme hi-tech. «Per lo sviluppo del mercato assicurativo - ha sottolineato Boerci - gli affinity group saranno sempre più strategici. E Verspieren in Francia ha messo a punto per queste categorie di clientela servizi innovativi per i quali si avvale anche di piattaforme hi-tech dedicate».

Da sinistra. Il presidente di Verspieren, Pier Luigi Mugnani e i due a.d. Ernesto Boerci e Carlo Marietti Andreani

I cosiddetti affinity group, cioè gli insiemi di soggetti accomunati da caratteristiche comuni per attività, interessi, bisogni, appartenenza a organizzazioni o associazioni, insieme a Rischi Industriali e Enti Pubblici, restano per Verspieren Italia i settori primari, ma ci sono possibilità di sviluppo anche nel settore welfare.

«In questa chiave va vista la nostra collaborazione con la Cassa di assistenza AreaSalus per lo sviluppo dell'assistenza sanitaria integrativa in ambito aziendale», ha spiegato l'altro amministratore delegato di Verspieren Italia Carlo Marietti.

«L'approccio al mercato - ha concluso il presidente - è quello di una società indipendente fondata in Francia 139 anni fa, nel 1880, e rimasta sempre nella proprietà della stessa famiglia, giunta alla quinta generazione imprenditoriale. L'attenzione alle persone, siano esse i clienti come i collaboratori o i partner, fa parte della cultura e dello stile di gestione delle imprese familiari».

Basato a Parigi, oltre che in Italia, il gruppo francese ha filiali europee in Spagna, Portogallo e Svizzera e uffici a Londra. Le società sono in tutto 24, i dipendenti 2.200. Nel 2018 il volume dei premi gestiti ha superato 3,8 miliardi di euro, ripartiti per il 70% nell'ambito corporate e per il 30% tra gruppi d'acquisto e singoli privati.

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