crisi post covid-19

Brooks Brothers vittima del coronavirus: bancarotta per le camicie dei vip

La catena di abbigliamento controllata dall'italiano Claudio Del Vecchio ha fatto ricorso alla protezione fallimentare prevista dalla legge statunitense

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(EPA)

La catena di abbigliamento controllata dall'italiano Claudio Del Vecchio ha fatto ricorso alla protezione fallimentare prevista dalla legge statunitense


2' di lettura

Brooks Brothers ha dichiarato bancarotta a causa della pandemia di coronavirus. Stando a quanto riferito da un portavoce alla Cnbc, la catena di abbigliamento controllata dall'italiano Claudio Del Vecchio, figlio del patron di Luxottica Leonardo, ha fatto ricorso alla protezione fallimentare prevista dalla legge statunitense mentre continua a valutare le opzioni strategiche inclusa una possibile vendita.

Oltre 500 negozi nel mondo

Il portavoce ha inoltre aggiunto che l'azienda sta per scegliere «il proprietario o proprietari futuri»e ha detto che renderà noti ulteriori dettagli sul processo di vendita nei prossimi giorni. Brooks Brothers - che ha generato un fatturato pari a 991 milioni di dollari l'anno scorso - ha circa 250 negozi nel Nord America e oltre 500 punti vendita in tutto il mondo. L'azienda ha detto che chiuderà 3 fabbriche entro il prossimo 15 agosto. In precedenza, aveva già deciso di chiudere 51 negozi a causa della pandemia.

Brooks Brothers, la società che ha vestito con le sue camicie l'America del business per oltre 200 anni, non è riuscita a superare la crisi provocata dalla pandemia. Crisi che si è rivelata fatale, più di due guerre mondiali. Oggi la società va a ingrossare le fila dei gruppi Usa della moda che hanno chiesto la bancarotta a causa del coronavirus: da Neiman Marcus Group Inc., a J.Crew Group Inc. passando per J.C. Penney Co. La società, comunque, era già in difficoltà finanziaria pre-Covid e aveva dovuto chiudere dei negozi, complice l'evolvere dei gusti delle persone verso uno stile più sportivo e meno formale.

Le camicie dei Vip

Secondo indiscrezioni, già nel 2019 la società di Claudio Del Vecchio aveva dato mandato alla banca PJ Solomon di esplorare diverse opzioni strategiche tra cui la vendita del marchio. Fondata nel 1818, Brooks Brothers si è imposta come società pioniera nella manifattura di camicie già pronte: sono state indossate da numerosi presidenti degli Stati Uniti, compreso Lincoln e Roosevelt e da tycoon di famiglie del calibro di Astors e Vanderbilts. Brooks Brothers fu acquistata nel 1988 dalla catena retail inglese, Marks and Spencer Group PLC per poi essere venduta nel 2001 a Retail Brand Alliance Inc., società controllata da Claudio Del Vecchio. Nel 2011 cambiò il nome in Brooks Brothers Group Inc. L'imprenditore, dal 2001, ha portato il marchio in tutto il mondo mondo e oggi è presente in circa 70 Paesi.

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