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Brunello Cucinelli, ricavi in crescita del 7,7% rispetto al 2019 a 313,7 milioni

Il gruppo stima di chiudere l’esercizio in corso con vendite in aumento del 20%, mentre per il prossimo anno è previsto un incremento del 10%

di Mo.D.

2' di lettura

«Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti in questo semestre e ancor più della grande attenzione che riscontriamo attorno al nostro brand. Le vendite di questa Primavera Estate 2021 sono state molto buone». Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della società omonima, ha commentato i dati sui ricavi preliminari del primo semestre approvati dal Cda, che hanno visto i ricavi salire a 313,7 milioni di euro, in rialzo del 52,9% a cambi correnti (+10% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il primo semestre 2020 era stato naturalemente «fortemente condizionato dalla chiusura di un significativo numero di boutique ne mondo, in particolare nel secondo trimestre», per cui risulta più significativo il confronto con i dati precovid. Il fatturato risulta così in aumento del 7,7% rispetto al primo semestre 2019. Nel solo secondo trimestre di quest’anno le vendite sono state pari a 149,1 milioni, con una crescita del +13,8% rispetto al pari periodo del 2019.


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Per quel che riguarda lo spaccato geografico, nel semestre la società ha registrato una buona crescita in Asia (+19,7%), importante incremento in Europa (+9,2%) e in America (+5,1%), mentre si è avuto un calo in Italia (-7,5%). I risultati sono stati favorevoli sia nel canale retail (+10,3%) sia in quello wholesale (+4,9%).

Alla luce di questi elementi, la Brunello Cucinelli guarda «con occhi nuovi e molto fiduciosi alla seconda parte dell'anno» e attende «un’ottima crescita delle vendite per l'intero 2021, nell'intorno del +20% rispetto al 2020 (+10% rispetto al 2019), con un altrettanto positivo ed equilibrato aumento per l'anno 2022 intorno al +10%» ha aggiunto il presidente, che ad aprile aveva anticipato per il 2021 un fatturato in crescita tra il 15 e il 20%, seguito da un +10% nel 2022.

La società inoltre si aspetta inoltre di proseguire nel 2023 «il percorso di sano sviluppo, riallineandosi pienamente agli obiettivi del primo quinquennio (2019-2023) del piano decennale 2019-2028 che dovrebbe condurci al raddoppio del fatturato, raggiungendo nel 2028 circa 1,1 miliardi di euro di ricavi».

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