RASSEGNE INTERNAZIONALI

Bruxelles e Tokyo: due piccoli saloni con novità interessanti

Debuttano le ibride plug-in firmate Citroën e Renault. In vetrina la Toyota GR Yaris

di Corrado Canali


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Toyota GR Yaris. La piccola giapponese nasce per il mondiale rally e vanta 261 cv

3' di lettura

Dall’automobile del futuro protagonista al Consumer Electronic Show di Las Vegas a quella di oggi, in due rassegne, davvero, d’altri tempi: l’European Motor Show di Bruxelles (10-19 gennaio) e il Tokyo Auto Salon in Giappone (10-12 gennaio). A cominciare dallo show nella capitale europea perchè è ancora in corso. Qui ad affrontare la tematica del momento, quella legata all’elettrificazione sono i brand francesi dell’auto. Da una parte Citroën e Peugeot entrambi riconducibili al Gruppo Psa, dall’altra Renault. Citroën fa debuttare a Bruxelles il suv C5 Aircross plug-in hybrid, la stessa alimentazione adottata da Peugeot per il crossover 3008, ma anche per l’ammiraglia 508 in versione berlina e station wagon.

C5 Aircross Hybrid. Il suv Citroën ora è disponibile nella versione plug-in (Copyright Agnieszka Doroszewicz @ Continental Productions)

Una soluzione alternativa all’elettrico puro, ma che consente una migliore transizione energetica perchè offre soluzioni di utilizzo più immediate. In comune i modelli elettrificati dei brand Psa hanno un 1.600 cc a benzina da 180 cv a cui si abbina un’unità elettrica per la potenza complessiva di 225 e fino a 300 cv e un’autonomia in modalità elettrica da 50 km in sù.

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Diversa la proposta di Renault che espone sia la nuova Clio full hybrid, un’opzione destinata ad una mobilità più urbana, ma anche il crossover Captur plug-in hybrid dall’impiego molto più esteso perchè accreditato di un’autonomia pari ad oltre 65 km in modalità solo elettrica.

Duplice debutto, infine, per Opel che dopo il primo modello elettrico, la Corsa-e, svela la rinnovata Insignia marginalmente nello stile, ma molto di più nella sostanza. Infatti le due varianti Grand Sport e Sports Tourer possono contare su un’inedita generazione di motori capaci di ridurre fino al 18% i consumi grazie ad una serie di novità dal punto di vista aerodinamico. Ma lo show di Bruxelles è stata anche l’occasione per presentare le Insignia GSi Grand Sport e Sports Tourer, rivedute e corrette. Si tratta degli allestimenti sportivi della berlina 5 porte e della station wagon, aggiornate con le modifiche del “model year 2020”.

A proposito di sportività alla rassegna del tuning di lusso e delle personalizzazioni ad alto tasso di passionalità come il Tokyo Auto Salon (10-12 gennaio) la “regina” non poteva che essere la GR Yaris “stradale”. La vettura che è servita da base per dare vita alla nuova Yaris che gareggia nel Mondiale Rally 2020 ha contenuti tecnici unici nel loro genere. I giapponesi hanno, infatti, progettato un motore a 3 cilindri di 1.600 cc turbo a iniezione diretta, da 261 cv e 360 Nm con aspirazione, sovralimentazione e scarico sviluppati ispirandosi ai motori da corsa.

Il tutto abbinato ad un cambio manuale a sei marce e alla trazione integrale permanente GR-Four, oltre ad differenziale centrale che invia fino al 100% della coppia a uno dei due assi consentendo di scegliere tre ripartizioni per modificarne il comportamento: Normale (60:40), Sport (30:70) e Track (50:50). La GR Yaris è lunga 3,99 metri e larga 1,8 metri, mentre il passo è pari a 2,55 metri. Il motore è sistemato più in basso e verso il centro della vettura e in alluminio sono alcuni componenti della carrozzeria, mentre la linea del tetto è stata abbassata: infine la carrozzeria a tre porte è specifica per questo modello. Grazie a tutti questi interventi il peso totale è pari a 1.280 kg a vuoto, un dato fondamentale per il rapporto peso potenza: la GR Yaris riesce così a toccare i 100 kmh in meno di 5,5 secondi con una velocità di punta autolimitata di 230 kmh.

Alla rassegna di Tokyo ha però debuttato un altro modello di riferimento fra le auto “dure e pure” la Honda Civic Type R che mostra una calandra più generosa e offre un sistema frenante molto più performante per gestire al meglio i 320 cv e i 400 Nm di coppia.

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