la nuova emissione del tesoro

BTp a 30 anni da record. Collocati 8 miliardi di euro con richieste 5 volte superiori

di Maximilian Cellino


default onloading pic
Collocamento record per i Btp a 30 anni

1' di lettura

Il Tesoro concede il bis, anzi si spinge anche oltre. Si è infatti appena concluso con successo il collocamento del nuovo BTp a 30 anni: un’emissione attraverso un sindacato di banche da 8 miliardi di euro, che ha attirato una domanda complessiva di oltre 5 volte, superiore ai 41 miliardi. Battuto, sotto quest’ultimo aspetto, anche il precedente record dei 35,5 miliardi che risaliva a meno di un mese fa, quando sul mercato era andato il nuovo benchmark a 15 anni per un ammontare complessivo di 10 miliardi, a testimonianza del continuo interesse del mercato per il debito italiano in questo primo scorcio di 2019.

Tasso a scadenza fissato al 3,91%
Nel dettaglio, il BTp appena collocato da un consorzio di banche composto da Banca Imi, Bnp Paribas, Credit Agricole, Deutsche Bank e Goldman Sachs è il primo trentennale a essere posto sul mercato dal Tesoro dal 2017. Ha scadenza settembre 2049 e offre un rendimento a scadenza del 3,91 %: 18 punti base superiore al precedente benchmark, che però sarà rimborsato 18 mesi prima, cioè nel marzo 2048. Stamani gli analisti di UniCredit ritenevano possibile uno spread fra le due emissioni di 12 punti base, anche se non escludevano l’eventualità di un ulteriore premio per la nuova emissione.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti