TITOLI DI STATO

Mercato a caccia di BTp: domanda a 130 miliardi per le due emissioni del Tesoro

A febbraio e marzo salgono gli acquisti Bce nell’ambito del Pepp

di Redazione Finanza

default onloading pic
(Comugnero Silvana - stock.adobe.com)

1' di lettura

Forte domanda per l'emissione dual tranche che il Tesoro ha lanciato questa mattina per il nuovo BTp benchmark a 50 anni scadenza 01/03/2072 e la riapertura del BTp a 7 anni scadenza 15/03/2028.

Per il titolo a 7 anni la domanda si è attestata a 66 miliardi di euro mentre lo spread è stato tagliato a 9 punti base (dai 12 punti di inizio offerta) sul rendimento del BTp scadenza settembre 2027. Per il nuovo benchmark a 50 anni, la domanda ha superato i 64 miliardi di euro mentre lo spread è stato fissato a 47 punti base sul rendimento del BTp scadenza gennaio 2051 (dai 50 punti iniziali). A seguire l'operazione è stato un pool di banche composto da Barclays, Bank of America, Jp Morgan, Societè Generale e UniCredit.

Loading...

Sempre in tema di Titoli di Stato, nel pomeriggio sono usciti gli ultimi dati relativi agli acquisti della Banca centrale europea: Francoforte ha comprato BTp per 20,50 miliardi di euro nel corso degli ultimi due mesi nell'ambito del programma di acquisti di emergenza pandemica (Pepp). Nei due mesi precedenti gli acquisti di btp erano stati pari a 18,14 miliardi. Il totale dei titoli italiani acquistati in ambito Pepp sale dunque a un totale di 156,81 miliardi. Nello stesso periodo, la Bce ha acquistato bund tedeschi per 31,76 miliardi a 220,51, titoli francesi per 24,63 miliardi a 158,23 miliardi e Bonos spagnoli per 14,38 miliardi a 104,22 miliardi.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti