anti-consumerismo

BuyMeOnce è il nuovo e-store che vende solo oggetti «che durano una vita»

di Chiara Beghelli


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La fondatrice Tara Button

3' di lettura

In questi giorni una delle serie in streaming più discusse fra gli appassionati del genere è quella che Netflix ha dedicato a Marie Kondo, eroina globale dell’ordine e della razionalizzazione di oggetti e spazi: otto episodi che hanno l’obiettivo di promuovere la liberazione dal fardello delle cose inutili.

Ora, non che le migliaia di cose di cui siamo circondati siano inutili. Ma certo, spesso ne abbiamo troppe e di troppo bassa qualità. Una delle domande base del “trattamento Kondo” è: «Ti rende felice avere questa cosa?». Spesso una risposta positiva si associa a oggetti belli, che esprimono un’intrinseca qualità, capaci anche di superare le «tendenze» e di aspirare all’immortalità.

La risposta al consumerismo per alcuni è questa: comprare meno, ma meglio. Circondarti di cose che sopravvivrebbero anche alle più feroci fasi di decluttering. La durevolezza, in questo senso, è un valore sempre più di moda e capace di orientare gli acquisti.

Lo hanno capito i fondatori dell’e-store BuyMeOnce, un nome dall’aria anti-commerciale per un sito che aspira a vendere solo cose che dureranno una vita. «Da comprare una volta sola», come suggerisce. Online dal gennaio 2016, è nato dall’esperienza personale di Tara Button, ex copywriter: «Quando per il mio 30esimo compleanno, nel 2013, mia sorella mi ha regalato una pentola Le Creuset garantita a vita, ho pensato che avrei voluto che tutto nella mia vita lo fosse - ha detto in un’intervista -. Dunque ho cercato un negozio che vendesse cose del genere, ma non l’ho trovato. E allora l’ho creato io».

Tara Button

Nel giro di tre anni, dunque, quel desiderio è diventato una piattaforma che offre circa 2mila prodotti, per ora prodotti e venduti solo in Usa e Gran Bretagna, anche se ci sono già piani per la prossima espansione (e il made in Italy potrebbe contribuire con numerosi marchi!). I prodotti sono organizzati in nove categorie, dagli elettrodomestici agli articoli per il giardinaggio, dalla moda donna, uomo e bambino ai giocattoli, al beauty. L’obiettivo di Tara è «diventare l’Amazon delle cose durevoli».

Lemuel Mc

Un team seleziona gli oggetti prima di proporli alla vendita, secondo stretti criteri: i materiali, che devono essere durevoli, etici e di qualità, ma anche un design che non passi di moda, un corretto uso delle risorse naturali da parte dell’azienda e come questa tratta i suoi collaboratori. Si controllano anche le recensioni online. Alcuni oggetti conquistano addirittura il bollino speciale «garantito a vita», come le borse in tessuto e pelle di Duluth, una delle fabbriche più antiche di borse degli Stati Uniti: la «Small Shell Purse», anche nota come #50 Shell Bag, si chiama così perché era usata da giocatori e boscaioli per portare proiettili, al massimo 50. Ma se una borsa può durare anche una vita intera, meno scontato è per i calzini: eppure, quelli in lana merino etica di Darn Tough, fatti a Northfield, Vermont, se si rompono possono essere restituiti e rimborsati. La stessa garanzia di «per sempre» accompagna persino anche la lingerie, quella della collezione EverNew di Sloggi.

BuyMeOnce è un marketplace, che dunque non vende direttamente, ma aiuta anche piccoli marchi ad avere una vetrina: è il caso, per esempio, di Citizen’s Mark, fondato da Cynthia Salim, ex dipendente delle Nazioni Unite, specializzato in workwear e che usa solo tessuti di una tessitura italiana con una storia di 400 anni (qui un bel blazer cucito a mano in Portogallo); oppure Lemuel MC, marchio londinese che riutilizza tessuti di lino altrimenti destinati alla discarica, che compra dall’azienda lituana Klasikinėtekstilėe realizza giacche cucite a mano in atelier.

Alcune categorie

Ma la piattaforma di Tara ha anche altre ambizioni: vuole dar vita a un movimento d’opinione, promuovere una filosofia di vita e dello shopping consapevole, che sia vantaggioso per le proprie finanze, il benessere psico-fisco e anche il pianeta. Oltre ad aver lanciato la campagna #MakeItLast, contro l’obsolescenza programmata, Tara ha pubblicato anche il libro “A Life Less Throwaway” e sul suo sito pubblica le sue considerazioni, la lista delle cose di cui dice di non avere bisogno, insieme ai consigli per il decluttering.

Su BuyMeOnce ci si può iscrivere anche a una newsletter che ogni giorno invia mantra motivazionali per ricordarti di comprare con giudizio. E su richiesta Tara viene anche a domicilio con il suo team, per esaminare dal vivo la possibilità di un makeover degli spazi personali. Marie Kondo, che sul suo sito vende ancora solo i suoi libri, è avvertita.

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