Fusioni

Bvr Banca ricomincia da due «Fare sinergia per rafforzarci»

di Nicola Brillo

Alta partecipazione. Notevole la partecipazione dei soci, che hanno votato la fusione quasi all’unanimità (99% dei votanti)

2' di lettura

Una nuova banca del mondo cooperativo con sede a Schio, 37 filiali, 182 dipendenti e oltre 5.300 soci. I soci di Banca Alto Vicentino e Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova hanno votato in modo compatto per la fusione tra i due istituti. E hanno dato vita a Bvr Banca - Banche Venete Riunite. L’atto di nascita è stato il primo luglio scorso.

«La scelta di mettere insieme le forze è stato un percorso naturale di avvicinamento e di collaborazione tra le due bcc, maturato nel tempo - spiegano il presidente di Banca Alto Vicentino, Maurizio Salomoni e di Cra Vestenanova, Edo Dalla Verde -. Era questo il momento migliore per fare sinergie prospettiche per rafforzarci e per crescere in modo armonico, conservando i valori cooperativi e la mutualità territoriale che appartengono alla storia e al patrimonio intangibile delle banche di credito cooperativo».

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La zona di competenza territoriale della nuova bcc comprenderà 116 comuni (105 in Veneto tra le province di Vicenza e Verona ed i restanti 11 nella provincia di Trento). L’intenzione dei fondatori è dare un maggiore patrimonio all’istituto e importanti disponibilità a finanziare i progetti imprenditoriali locali, sostegno alle famiglie e imprese, nuovi servizi di consulenza.

Nel corso del primo cda della nuova Bvr Banca è stato nominato presidente Maurizio Salomoni Rigon, con Renato Zanoni vicepresidente. La vicepresidenza vicaria spetterà ad un consigliere di Vestenanova. Il consiglio è di 10 membri, fino all'approvazione del bilancio dell’esercizio 2023. I consiglieri designati da Banca Alto Vicentino sono 7 membri: Roberto Benazzoli, Antonio Martello, Simone Paiusco, Luca Pangrazio, Maurizio Salomoni Rigon, Ivana Zamperetti e Renato Zanoni. Mentre gli amministratori designati nel corso dell'assemblea di Cra Vestenanova sono Edo Dalla Verde, Andrea Fracasso e Michele Tessari. Per il collegio sindacale della nuova realtà sono stati eletti Maurizio Cecchinato (presidente), Fabrizio Benetti, Enzo Pietro Drapelli (supplenti Fabio Panozzo e Paola Tosi). «La nuova realtà sarà una grande opportunità per i territori – proseguono Salomoni e Dalla Verde -. Mettiamo a fattor comune la vocazione e la capacità di servizio delle due rispettive bcc per sostenere il tessuto imprenditoriale: imprese dinamiche che producono beni e servizi, ma anche aziende del settore primario legate all’agro-alimentare. Saremo vicini alle famiglie e alle istituzioni locali, come sempre abbiamo fatto nei rispettivi territori».

Il sistema delle bcc venete prosegue nella fase di fusioni. Il “matrimonio” tra le realtà veronese e vicentina è stato preparato da tempo. I soci di Banca Alto Vicentino e Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova hanno votato in due distinte assemblee i rispettivi bilanci 2020 delle bcc, con risultati positivi per crescita, efficienza e solidità patrimoniale. Notevole la partecipazione dei soci, che hanno votato la fusione quasi all’unanimità (99% dei votanti).

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