Innovazione

Calabria, Cuomo Method allunga la vita agli alimenti e cerca partner per crescere

di Donata Marrazzo

 Dalla Calabria nuove tecnologie per conservare gli alimenti

2' di lettura

Prolungare la vita degli alimenti, assicurarne la freschezza anche dopo una lunga conservazione, eliminando la chimica da ogni processo di maturazione, fino a esaltare, solo con metodi naturali, anzi tradizionali, le proprietà nutrienti e organolettiche dei prodotti.
Il mondo della grande distribuzione e della ristorazione, ma anche quello accademico, hanno capito che in campo alimentare quella di Alessandro Cuomo è una rivoluzione. Un metodo, diversi brevetti e tre marchi (Stagionello, per i salumi, Maturmeat, per le carni, Pesciugatore, per il pesce) che, in assenza di batteri e di muffe, allungano la vita degli alimenti, in conformità a tutte le normative vigenti in tema di sicurezza alimentare, senza conservanti artificiali. E così fra le aziende licenziatarie di Cuomo Method, spicca Auchan, Metro, Carrefour, Eataly, ma anche i protagonisti dell'alta cucina, a partire dalla stella spagnola Ferran Adrià.
«Prendete un gamberetto oppure una bistecca – spiega l’imprenditore che a Crotone opera nel mondo della refrigerazione industriale dal 1998 – verificando di continuo con una sonda il loro Ph e combinando temperatura, umidità e velocità dell’aria, siamo in grado di mantenerli freschi per diversi mesi». Le università di Bologna e di Napoli hanno eseguito tutte le analisi microbiologiche e, ad esempio, una ricciola eviscerata resta nel suo stato di freschezza iniziale fino a 4 mesi.
«Innovazione inversa», la chiama Cuomo che ha avviato la sua attività nella città di Pitagora dove continua a mantenere gran parte della linea di produzione. Il resto è in Piemonte. È partito progettando mobili in acciaio inox, ha vissuto la crisi del settore siderurgico, l’aumento dei prezzi, la concorrenza della Cina, ma ha reagito. Oggi collabora con il Culinary Institute of America di New York, la California State University, a Fresno negli Stati Uniti, e progetta caseifici negli Emirati Arabi, fatturando oltre 6 milioni di euro all'anno.
Il lampo di genio gli è venuto qualche anno fa parlando con un piccolo produttore di salumi di Santa Severina: «Era un contadino abituato a fare la stagionatura in una grotta, ma da qualche anno il microclima era cambiato e i risultati erano pessimi. Così mi è venuta l'idea di creare un microclima ideale all'interno di un frigorifero che oltre a refrigerare, stufava e analizzava il ph dell'alimento. A quel punto ho deciso di rilevare i microclimi di tutta Italia, così ho creato un ricettario climatico che prevede temperature diverse e varie velocità dell'aria a seconda dei salumi da trasformare».
Premiato dal Consiglio d'Europa per il suo Pesciugatore, con cui ha condotto uno studio nell'area marina protetta di Portofino, Alessandro Cuomo, ci tiene a sottolineare che il suo metodo ha anche un risvolto etico, «visto che contribuisce a eliminare gli sprechi alimentari e a riutilizzare le eccedenze». Ora è alla ricerca di partner industriali con cui far fronte alle richieste del mercato.

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti