verso le regionali del 26 gennaio

Calabria, Occhiuto si ritira: Santelli senza rivali nel centrodestra

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto cede a Berlusconi: «Sono abituato a costruire»

di Andrea Gagliardi

I cinquestelle correranno da soli in Emilia Romagna e Calabria

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto cede a Berlusconi: «Sono abituato a costruire»


2' di lettura

Alla fine il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha ritirato la propria
candidatura alla presidenza della Regione Calabria cedendo al pressing
del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che aveva inviato a lui e al fratello parlamentare azzurro Roberto una lettera aperta ad appoggiare ka candidata unitaria del centrodestra Jole Santelli. «Sono abituato a costruire, non a distruggere», ha scritto il sindaco in un post su Facebook.

Santelli candidata unitaria del centrodestra
Forza Italia ha indicato pochi giorni fa Jole Santelli come candidata a governatrice della Calabria, una scelta accettata dalla Lega come unitaria per l'intero centrodestra. Lega che invece aveva respinto al mittente il nome di Occhiuto intenzionato comunque però, in un primo momento, a candidarsi comunque. Da oggi , fino a sabato alle 12, dovranno essere presentate le liste in vista delle regionali del 26 gennaio. E i giochi, già chiusi da tempo in Emilia Romagna, sembrano definiti dunque ora anche in Calabria con il passo indietro di Occhiuto.

Callipo prepara le liste
Nel centrosinistra dopo il passo indietro di Mario Oliviero, l'imprenditore Pippo Callipo ha incassato il sostegno di tutta la coalizione, che si
è riunita per selezionare candidature da inserire in lista. L’obiettivo è dare vita a liste «espressione di innovazione e di apertura alle esperienze sociali, professionali, imprenditoriali, amministrative e culturali della Calabria, in piena sintonia e coerenza con i principi di legalità, di trasparenza e rispetto del dettato costituzionale, nel rigoroso rispetto del codice etico del Pd

Il difficile rapporto con il M5s
In questo contesto resta il dialogo difficile con M5S, che per le regionali ha scelto il proprio candidato, Francesco Aiello. Anche se Callipo ha lanciato appelli affinché i cinquestelle convergano su di lui, questi sono stati respinti al mittente. Segno che forse il MoVimento vuole giocarsi la carta della diversità in una regione in cui le forze tradizionali sono in difficoltà e Salvini molto popolare.

Per approfondire

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