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Calcio italiano in lutto: è morto Antonio Angelillo

a cura di Datasport

1' di lettura

Lutto nel calcio italiano: è morto Antonio Angelillo. L'ex giocatore di Inter, Roma e Milan si è spento a Siena lo scorso venerdì, ma la famiglia ha deciso di rivelare la notizia in ritardo. Soprannominato "angelo dalla faccia sporca", aveva 80 anni. L'italo-argentino, nato nel 1937, detiene il record di reti segnate in un campionato a 18 squadre: 33, infatti, i gol messi a segno nella stagione 1958/1959, al secondo anno all'Inter, dove arriva nel 1957 dopo aver giocato nel Boca Juniors.    In nerazzurro, inoltre, detiene il primato di gol segnati in un'annata sportiva, 38 come Giuseppe Meazza. Con la Roma, dove approdò nel 1961/1962, vinse una Coppa delle Fiere nel 1960/1961 ed una Coppa Italia nella stagione 1963/1964, mentre in rossonero vanta uno scudetto, quello del campionato 1967/1968. In Italia, vestì anche le maglie di Lecco, Genoa e Angelana, dove chiuse la sua carriera da calciatore prima di intraprendere quella da allenatore. In panchina, ottenne una promozione in Serie B, sfiorando addirittura l'approdo in A l'anno successivo, e una Coppa Italia di Serie C con l'Arezzo. Infine, la carriera di osservatore per l'Inter: è stato lui, infatti, a scoprire Javier Zanetti, futuro capitano nerazzurro.

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