AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùCalcio

Calcio, la Lazio nei conti batte Juve e Roma. I bilanci peggiorano

Nel primo semestre le tre squadre quotate sono in rosso: Lazio -1,1 milioni, Juve -50,3 milioni, Roma -87 milioni

di Gianni Dragoni

default onloading pic
Nei conti la Lazio batte la Juve e la Roma (foto Ansa)

Nel primo semestre le tre squadre quotate sono in rosso: Lazio -1,1 milioni, Juve -50,3 milioni, Roma -87 milioni


5' di lettura

Qual è lo stato di salute delle società di calcio? Abbiamo esaminato i conti delle tre società di Serie A quotate, Juventus, As Roma e Ss Lazio. Sono le uniche ad aver comunicato i risultati del primo semestre della stagione sportiva in corso, il periodo dal primo luglio al 31 dicembre 2019. Quindi prima dell’impatto del Coronavirus e della sospensione delle gare di campionato e di Coppa. Il risultato netto è in perdita per tutte: -1,14 milioni la Lazio, -50,3 milioni la Juventus, -86,97 milioni la Roma.

Il peggioramento
Nello stesso semestre dell’esercizio precedente (luglio-dicembre 2018) i tre club avevano un piccolo utile: 7,43 milioni la Juventus, 5,46 milioni la Lazio, 1,67 milioni la Roma. Quindi in totale nel primo semestre della stagione in corso le tre squadre quotate hanno una perdita netta aggregata pari a -138,4 milioni, mentre nella semestrale del 2018 c’era un utile netto aggregato di 14,56 milioni. C’è stato un peggioramento di 150 milioni nel risultato netto, in larghissima parte dovuto a Roma e Juventus.

Plusvalenze e scambi
Per le due romane si considerano i conti a livello consolidato. A parte la differenza abissale tra la mini-perdita della Lazio e la voragine di Juventus e Roma, questo risultato è preoccupante, perché il primo semestre di solito è il migliore della stagione, in quanto ci sono i benefici del calciomercato estivo, con le plusvalenze per la cessione di giocatori realizzate in luglio e agosto. Negli ultimi anni si sono intensificate le operazioni di scambi di giocatori, da cui derivano plusvalenze spesso fittizie, perché i valori negli scambi possono essere gonfiati. E spesso lo sono. Il risultato di tali operazioni è che si mettono in evidenza nell’immediato delle plusvalenze che servono a tappare (almeno sulla carta) i buchi dei bilanci, ma con l’aumento dei valori si scaricano costi sugli esercizi successivi, perché ci sarà un aumento degli ammortamenti. Nel semestre le plusvalenze nette dichiarate con le compravendite del calciomercato sono 61,5 milioni per la Juventus, 17 milioni per la Roma e 14,56 milioni per la Lazio.

Juve prima per ricavi, ma ha il costo del lavoro più alto
Consideriamo i ricavi, da cui vanno escluse le plusvalenze del calcio mercato. Queste sono una voce a parte di cui si tiene conto nel risultato finale ma, contrariamente a quanto fanno diverse squadre, non vanno inserite nei ricavi. La Juventus ha 258,4 milioni di ricavi, la Roma 96,6 milioni, la Lazio 70,1 milioni. Il costo del personale più alto è della Juventus, 184,1 milioni, segue la Roma con 83,7 milioni, quindi la Lazio 47,3 milioni.

I debiti
Altra voce importante sono i debiti. La Juventus a fine dicembre aveva 326,9 milioni di debiti finanziari netti, ridotti rispetto ai 463,6 milioni del 30 giugno perché in dicembre ha incassato quasi 300 milioni dall’aumento di capitale. La Roma aveva 264,35 milioni di debiti netti “rettificati”, la Lazio 45,6 milioni. A fronte dei debiti ci sono gli investimenti, in particolare i cartellini dei giocatori. Il valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, al netto degli ammortamenti già fatti, era pari a 493,9 milioni per la Juventus, 289,24 milioni per la Roma, 94,71 milioni per la Lazio. Il debito va rapportato anche al patrimonio netto. Per la Juventus è pari a 275,6 milioni, aumentato rispetto a giugno grazie alla ricapitalizzazione, per la Lazio è 41,75 milioni. La Roma invece ha un patrimonio netto consolidato negativo, -135,7 milioni.

La Lazio ha i conti migliori
Il giudizio conclusivo è che la Lazio, pur avendo un bilancio con valori sensibilmente più piccoli delle altre due squadre in tutte le voci, è quella che ha i conti migliori. E in questa stagione Claudio Lotito può anche fregiarsi, almeno fino alla sospensione del campionato dopo 26 partite giocate (ne mancano 12 per concludere il calendario), del miglior rapporto tra costi e risultati. La Lazio è seconda a un punto dalla Juventus e ha 17 punti più della Roma, che è quinta. Delle tre squadre, la Juventus è l'unica in Champions League.

Juventus, bilancio in rosso per 40 milioni nel primo anno di Ronaldo

I costi della Juventus
La società bianconera ha un bilancio appesantito dai costi per le campagne acquisti degli ultimi anni, soprattutto Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain, e per gli ingaggi sia di questi calciatori sia di altri, tra cui alcuni presi a parametro zero ma con stipendio elevato, come Ramsey e Rabiot. I costi per CR7 non sono finora stati coperti da un adeguato aumento dei ricavi. Va detto che la Juventus è l’unica con lo stadio di proprietà, per cui nei debiti del club ci sono anche i 150 milioni spesi per lo stadio, che genera ricavi più elevati rispetto a uno stadio in affitto ed è un impianto migliore per lo spettacolo. Ma senza la ricapitalizzazione di 300 milioni fatta a fine 2019 la Juventus si sarebbe trovata in forte tensione finanziaria, con un patrimonio netto negativo e con debiti finanziari superiori a 700 milioni.

La Roma ha bisogno di un aumento di capitale
Questo è il problema della Roma. Malgrado il presidente James Pallotta abbia versato nel semestre 79 milioni di acconto sulla ricapitalizzazione (deliberata per un massimo di 150 milioni dall’assemblea dei soci in ottobre), il patrimonio netto rimane negativo, -135,7 milioni come ricordato. Occorrerebbe un aumento di capitale più robusto di quello deliberato per portare il patrimonio in positivo e ricostituire un minimo di dote. Servirebbero almeno 200 milioni. Il futuro della Roma è legato alle trattative per la cessione a Dan Friedkin. I negoziati si sono bloccati quando è esploso il problema Coronavirus, ma già le posizioni erano distanti.

Impatto del Coronavirus
Per tutti i club lo sviluppo della stagione e dei conti dipenderà dall’impatto del Coronavirus. Kpmg Football Benchmark ha calcolato che, se non dovessero esserci più partite fino alla fine della stagione e le competizioni si interrompessero, l’intera Serie A perderebbe ricavi tra 550 e 650 milioni. Questa perdita di ricavi andrebbe ripartita tra le 20 squadre, in proporzione al rispettivo peso. La Juventus sarebbe la più colpita per valore assoluto (seguita da Inter, Milan e Napoli), anche la Roma ne risentirebbe in modo sensibile, più della Lazio. Per i conti di tutti sarebbe una stangata, se i club non riuscissero a ridurre almeno gli stipendi dei giocatori.

L’intesa tagliastipendi della Juve
L’unica finora ad aver fatto un accordo tagliastipendi è la Juventus. Il 28 marzo la società presieduta da Andrea Agnelli ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i calciatori e l’allenatore della prima squadra, Maurizio Sarri. «L’intesa prevede la riduzione dei compensi - ha detto la società - per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti. Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’intesa raggiunta sono positivi per circa euro 90 milioni sull’esercizio 2019-2020. Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, la società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse».

Per approfondire:
Juventus, via all'aumento di capitale da 300 milioni. Fca sostiene i conti
As Roma, accordo vicino per il passaggio da Pallotta a Friedkin

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Gianni DragoniCaporedattore, inviato

    Luogo: Roma

    Lingue parlate: italiano, inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza, industria aerospazio, difesa, industria ferroviaria, trasporto aereo, grandi aziende pubbliche, privatizzazioni, bilanci società di calcio, stipendi manager, governance società quotate, conflitti d'interesse

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti