Sport

Calcio, l'ultimo saluto a Mondonico

a cura di Datasport

2' di lettura

In centinaia a Rivolta d'Adda per l'ultimo saluto a Emiliano Mondonico: davanti alla chiesa si sono riuniti amici, appassionati e tifosi per i funerali dell'allenatore morto a 71 anni. Applausi, cori, fumogeni, bandiere e sciarpe di tutte le squadre che il "Mondo" ha allenato oltre a sedie alzate verso l'alto come fece lui nella celebre protesta contro l'arbitro nella finale di coppa Uefa del '92 tra Torino e Ajax, una delle immagini icona della carriera dell'allenatore.    Applausi, bandiere, fumogeni e il coro "Emiliano alzaci la sedia" hanno accolto il feretro di Emiliano Mondonico nella chiesa di Rivolta d'Adda, il paese in provincia di Cremona dove l'allenatore era nato 71 anni fa e dove questa mattina è stato celebrato il suo funerale. Il feretro è giunto in chiesa a bordo dell'auto funebre, con attaccate decine di sciarpe di squadre di calcio, accompagnato dai familiari, attraverso due ali di folla composte di tifosi, amici e appassionati, con bandiere, striscioni e i fumogeni accesi dagli ultrà dell'Atalanta, in rispettoso silenzio lungo il centinaio di metri di strada dalla casa di Mondonico, in questo paese di circa ottomila abitanti.   Fra i personaggi del mondo del calcio che hanno partecipato al rito funebre dell'allenatore, morto giovedì dopo sette anni di battaglie contro un tumore all'addome, anche il presidente del Torino Urbano Cairo, il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni e diversi ex calciatori, tra cui Filippo Inzaghi, Paolo Pulici, Gianluigi Lentini e Angelo Carbone. Nella chiesa di Santa Maria e San Sigismondo, nella piazza centrale di Rivolta d'Adda, ha trovato posto solo una parte delle persone accorse, e una folla ascolta il rito dall'esterno grazie ad alcuni altoparlanti. 

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