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Caldo record, come scegliere climatizzatori e ventilatori «last minute»

di Paola Guidi

Oltre l'aria condizionata: le nuove case hanno la ventilazione meccanica


3' di lettura

È tornato il grande caldo, sopra i 30 gradi, con il suo fastidioso carico di umidità: per una rapida soluzione nei negozi si trovano split singoli (l’unità intyerna del climatizzatore, ndr) oppure apparecchi trasferibili, ventilatori e deumidificatori. Anche se la scelta è quella dell’ultimo minuto, la tecnologia consente comunque di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alla situazione.

Il classico climatizzatore portatile è la soluzione ideale per ambienti medio e piccoli ma deve essere di fabbricazione recente perchè così risponde alle normative sull’efficienza energetica (almeno in classe A) e all’uso di gas refrigeranti a basso impatto ambientale. Occorre inoltre verificare se esiste la funzione autonoma della deumidificazione, molto utile quando l’aria è carica di umidità.

Per la zona notte può essere molto confortevole l'azione di un potente ventilatore a soffitto, poiché l'aerazione asciuga il sudore trasmettendo al corpo una sensazione piacevole di fresco. Attenzione: ciò che conta è la potenza e la grandezza delle pale (anche dei modelli da terra), poiché più sono grandi più aria spostano, creando un'aerazione intensa che raffresca velocemente. La potenza elevata è una condizione essenziale affinché il motore che crea il movimento delle pale non si surriscaldi producendo calore che andrebbe ad aumentare la temperatura dell'ambiente. Inoltre, più è potente, meno rumore emette anche alla massima velocità.

Una novità arriva dai ventilatori Cea Design, che emettono anche musica e ripuliscono l’aria. Per le case e gli arredamenti particolarmente eleganti, è possibile installare ventilatori d’epoca autentici, come quelli che fanno parte del l’unica collezione al mondo di ventilatori antichi da soffitto, la Fantique di Roma, oltre mille pezzi raccolti da Bruno Fabbri, ex dipendente di Alitalia. Si tratta di grandi apparecchi provenienti da ex colonie britanniche e prodotti tra il 1890 e il 1945, compreso il primo apparecchio da soffitto, fabbricato dalla Ercole Marelli. Essendo costruiti con materiali nobili e resistenti come la ghisa, l'ottone e il legno, sono molto robusti.

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Se si tratta di una casa esposta al sole su tutti o quasi tutti i lati, l’ombra dei tendoni e degli ombrelloni può non bastare, poiché il calore solare li rende roventi trasmettendo il caldo alla casa e allo spazio sottostante. Con la nebulizzazione si ottengono tre scopi fondamentali: le pareti della casa sono meno roventi,il calore è più sopportabile e si tengono lontani zanzare e insetti consentendo così di vivere all'esterno anche con alte temperature. La nebulizzazione è una fitta nuvola impalpabile ma costante di minuscole gocce d’acqua prodotte da una pompa elettrica ad alta pressione, da sottili tubazioni in nylon e da ugelli nebulizzatori. Questi, posti davanti ad un ventilatore dove occorre (lungo le pareti, sotto tende e verande), creano una tenda di micromolecole che, evaporando a contatto con l'aria calda, creano una sensazione forte e continua di frescura.

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Occorre però scegliere un buon impianto che, tra l'altro, ha un altro vantaggio quello di essere installato su misura al massimo in un giorno. E quindi affidarsi ad aziende, che come ad esemio la Bermar, lavorano con prodotti italiani e hanno esperienza nel campo. «I vantaggi dei nostri sistemi – dichiara Roberto Bernardini, titolare della Bermar – derivano dal fatto che il senso di refrigerio è creato dall’azione combinata della nebulizzazione con quella dell'aerazione dei ventilatori».
Per piscine e spazi aperti molto caldi è possibile predisporre anche un funzionamento temporizzato
, telecomandabile a distanza in modo da tornare a casa e trovare frescura e comfort.

Se il problema riguarda, come spesso accade in città, di un appartamento che ha uno o più balconi “bollenti”, ecco che sono disponibili nebulizzatori in kit, mobili, di diverse potenze, da raccordare ad un eventuale rubinetto.

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