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Calenda a Letta: «Vediamoci». La risposta: «Sì, ma senza veti». Martedì l’incontro

Ancora negoziati sulla possibile coalizione tra Azione e Pd. Per Calenda, che in queste ore scioglierà la riserva, non è possibile correre assieme a un ex 5S come Di Maio e a esponenti di forze che hanno detto no a Draghi come Fratoianni e Bonelli. Letta lancia l’appello, pontieri al lavoro. Salvini: «Io al Viminale? Decidono gli elettori». Presentato “Impegno civico”, nuovo soggetto politico

Elezioni, Calenda: "Se Draghi non può, allora mi candiderò io"
  • Di Maio, figurine di Grillo? Così usa i 300mila euro

    «Abbiamo capito a cosa servono i 300mila euro che Grillo prende dal Movimento, a fare i post sulle figurine Panini». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, leader di Insieme per il Futuro, in diretta a Rete 4, commentando il post di Beppe Grillo sui fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, definiti “Zombie” dal fondatore.

  • Renzi, se domani accordo Letta-Calenda Fi e Lega brindano

    «Se domani Letta e Calenda fanno l’accordo Forza Italia e Lega brindano». Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a La7.

  • Conte, evidente che Draghi avesse deciso di chiudere esperienza

    «Mi sembra evidente che Draghi avesse deciso di chiudere esperienza di governo». Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, a Radio24. Secondo l’ex premier nel discorso di Draghi in Aula «c’è stato l’atteggiamento di chi, per varie ragioni, aveva deciso» di intraprendere questa strada.

  • Conte, andremo con simbolo che conosciamo

    «Il mio nome nel simbolo del M5S? Il simbolo sarà quello che conosciamo». Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, a Radio24.

  • Conte, anche il Pd ci vuole fuori

    «Anche il Pd ci vuole fuori». Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, a Radio 24. «Ora dicono che con i Cinque Stelle non vogliono lavorare, benissimo questo è un elemento di chiarificazione così i cittadini potranno decidere ma sapranno che, a differenza di altre coalizioni, non andremo a chiedere il voto per realizzare i nostro obiettivi, costi quel che costi».

  • Nardella, sindaci Pd hanno posto con Letta 8 punti concreti

    «Ambiente, salute, lotta alla povertà, scuola, trasporti, semplificazione burocratica, sviluppo e sicurezza». Sono questi gli «otto punti concreti» lanciati dai sindaci del Pd nell’incontro di oggi a Roma col segretario Enrico Letta, secondo quanto riporta su Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella. «Faremo una campagna elettorale pragmatica e attenta ai nostri cittadini», ha aggiunto Nardella.

  • Verso incontro Letta-Calenda domattina

    L’incontro fra il segretario del Pd Enrico Letta e il leader di Azione Carlo Calenda dovrebbe tenersi nella mattinata di domani. E’ quanto viene fatto sapere.

  • Letta, per me difficile discutere con veti e sportellate

    «Sono disposto ad incontrare» Calenda e Della Vedova «ma senza preclusioni, no ai veti e no alle sportellate. Io faccio fatica a discutere con le sportellate. Se abbiamo voglia di parlare... bene, altrimenti è difficile discutere così». Così il segretario del Pd Enrico Letta incontrando al Nazareno i sindaci dem.

  • Domani confronto centrodestra su collegi, ma per nodi si attende vertice leader

    Nessun vertice dei leader, con Berlusconi, Meloni e Salvini è previsto a breve. Oggi l’alleanza ha iniziato a confrontarsi sui temi del programma. Autonomia, presidenzialismo e reddito di cittadinanza sono i primi punti che sono stati affrontati. Il tema caro ai leghisti, ha visto il leader Matteo Salvini in campo dal Veneto, dove è in tour elettorale. «Credo che anche Berlusconi e Meloni lo firmeranno», ha assicurato. Per Tajani il presidenzialismo «è da sempre nel Dna del centrodestra. Si deciderà. E’ un tema che abbiamo sempre sostenuto quando si parla di riforme nel futuro assetto istituzionale», ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, parlando con i cronisti davanti a Montecitorio. Dal vertice di oggi Antonio Saccone, delegato dall’Udc ha fatto sapere che per i centristi il tema delle autonomie non crea problemi: «Noi siamo per il principio della sussidiarietà, bisogna comprendere le modalità per garantire la solidarietà tra le varie Regioni”, avvertendo però che non ci sono trattative e che il tema non può essere merce di scambio: «Non siamo al mercato, il programma deve essere una cosa seria è credibile se vogliamo avere il consenso degli italiani». Sul reddito di cittadinanza tutti d’accordo: «Non può restare com’è», è il coro del centrodestra.

  • Salvini in Veneto, tour tra imprenditori e partite Iva

    Aziende, imprenditori, partite Iva e centinaia tra sindaci, assessori e consiglieri della Lega. Intensa giornata veneta per Matteo Salvini, che da stamattina è in visita nel Nordest. Si tratta dei primi appuntamenti - informa la Lega - dopo la caduta del governo Draghi per mano del Movimento 5 Stelle: Salvini ha visitato realtà come il Consorzio Pescatori a Porto Tolle, la vicina Rom Plastic, lo stabilimento Lattebusche e il mercato ortofrutticolo, per poi incontrare i militanti a Chioggia (oltre a un grossista di pesce, Acqua Chiara) e toccare con mano una eccellenza internazionale come Bedeschi Group in provincia di Padova. In serata, gran finale con centinaia di sindaci e amministratori locali della Lega. Salvini ha anche fissato una riunione, a Padova, per fare il punto della situazione con i dirigenti locali di tutto il partito, centinaia di amministratori e alla presenza del coordinatore regionale Alberto Stefani.

  • Tajani a Di Maio, chiarisca rapporti tra 5s con Cina e Maduro

    «Mi auguro che Di Maio chiarisca i rapporti dei M5s con la Cina e Maduro, sarebbe importante sapere se hanno ricevuto soldi da Pechino». Lo afferma il coordinatore nazionale azzurro, Antonio Tajani, commentando la proposta del ministro degli Esteri di istituire una commissione di inchiesta sui rapporti tra pezzi della politica italiana e la Russia di Putin.

  • Bonino, Letta non ci ha filato per tre anni

    «Io sono abbastanza dibattuta. Letta non ci ha filato per tre anni, alla rincorsa dei 5 stelle. Tre giorni fa si è svegliato e Franceschini ci ha telefonato. Letta si deve anche rendere conto che la base del mio partito è completamente contraria». Così Emma Bonino, senatrice di +Europa, in diretta a Metropolis, rispondendo alla domanda sulla possibilità che la lista di Azione e +Europa possa correre da sola alle prossime elezioni, nel caso di un mancato accordo elettorale col Pd.

  • Bonino, nessun accordo con Renzi

    Avete un accordo con Renzi? «Io solitamente non giro attorno alle domande. La risposta è: no!». Così la senatrice di +Europa Emma Bonino, in diretta a Metropolis, sulla webtv di Repubblica.

  • Bonetti (Iv), è chiaro che serve terzo polo

    «Ormai è chiaro: serve un terzo polo centrale, un baricentro serio e competente per attuare le riforme e gli investimenti che servono al Paese, al riparo da estremismi e bi-populismi #terzopolo». Lo scrive su twitter la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

  • Draghi vede Di Maio a Palazzo Chigi

    A quanto apprende l’Adnkronos, il premier Mario Draghi ha visto nel pomeriggio a Palazzo Chigi il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, capo politico di Impegno Civico, la nuova forza politica presentata oggi.

  • Calenda a Letta, vediamoci oggi e decidiamo

    «Enrico Letta sei troppo intelligente per considerare questo appello una risposta. Vediamoci oggi con Più Europa e chiudiamo in un senso o nell’altro. Così ci facciamo male tutti. A dopo». Lo scrive il leader di Azione, Carlo Calenda, su Twitter.

  • Appello Pd, si proceda ad alleanza senza veti

    Il Pd «fa appello a tutte le forze politiche con cui, dopo le dimissioni del governo Draghi, si è lavorato per fare nascere un campo di forze democratiche e civiche: si proceda, senza veti reciproci, a costruire un’alleanza che prosegua nel forte impegno europeista che l’esecutivo guidato da Draghi ha saputo interpretare e che sia in grado di dare all’Italia un governo capace di consolidare la crescita, combattere le diseguaglianze e affrontare con credibilità l’emergenza economica, sociale e ambientale e la difficile situazione internazionale». È quanto scritto nell’appello approvato al termine della segreteria Pd.

  • Accordo Italexit-Alt, «insieme al voto sotto simbolo unico»

    ItalExit e Alternativa si presenteranno insieme con un simbolo comune alle elezioni del 25 settembre. Lo hanno reso noto Gianluigi Paragone e Pino Cabras: «dopo un confronto sui temi e una valida collaborazione cresciuta mese dopo mese in Parlamento - si legge in un comunicato del leader di Italexit e del presidente di Alt - annunciamo di aver trovato l’accordo per presentarsi insieme alle elezioni politiche. La presentazione ufficiale avverrà mercoledì 3 agosto alle ore 10 con una conferenza stampa alla Sala Stampa della Camera».

  • Riunione vertici Pd ancora in corso, sul tavolo nodo Calenda

    È ancora in corso la riunione della segreteria Pd convocata da Enrico Letta alle 14 e 30 e allargata ai vertici istituzionali dem. Sul tavolo punto sulla coalizione, profilo e quindi i “continui rilanci” di Carlo Calenda con un confronto tra i vertici Pd su quale debba essere la risposta dopo le richieste avanzate dal leader di Azione su candidature e programma. Nel pomeriggio è previsto anche l’incontro tra Letta e i sindaci dem per la presentazione delle loro proposte per il programma elettorale.

  • Elezioni: in arrivo accordo Italexit-Alternativa

    Sarebbe stato raggiunto l’accordo tra Alternativa ed Italexit, la formazione di Pierluigi Paragone. A quanto si apprende a candidarsi per Alternativa saranno quattro deputati: Pino Cabras, Francesco Forciniti, Francesco Sapia e Leda Volpi.

  • 261 militanti e dirigenti di Art.1, sbagliato escludere 5s

    Duecentosessantuno militanti e dirigenti locali e nazionali di Articolo 1 hanno sottoscritto un documento nel quale auspicano la costruzione di un’alleanza con Pd, M5S e Si/Ev, in vista di un «partito del lavoro» socialista, ecologista e femminista. I firmatari, distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Venezia a Ragusa, ritengono «profondamente sbagliata e politicamente incomprensibile la posizione del Pd di escludere dall’alleanza il M5s. Sbagliata è anche la scelta della Direzione nazionale di Articolo 1 di partecipare alla lista elettorale del Pd», sostengono dicendo No anche all’ipotesi di confluire dentro il partito dem.

  • Lega: «alla Liguria nessuna richiesta, ma contributo è prassi»

    Ai consiglieri regionali della Lega in Liguria «al momento non è arrivata alcuna richiesta» dalla segreteria federale del partito per contribuire con una donazione di 5 mila euro ciascuno per sostenere la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Lo rivela il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Stefano Mai, che però sottolinea come «la richiesta di contributi sia una prassi» nel partito.

  • Salvini chiede ai militanti di candidarsi, «entro 1 agosto invia tuo cv»

    Lega al lavoro sulle liste, da nord a sud. La ricerca del candidato giusto vede il partito di Matteo Salvini impegnato anche con la novità di una mail, inviata nelle scorse ore ai militanti, ai dirigenti locali e agli attivisti nel territorio con l’invito a spedire il curriculum, in vista di una possibile candidatura per le elezioni politiche del 25 settembre. «Caro militante - si legge in una lettera con il volto di Salvini - nonostante i tempi ristrettissimi, è la volontà del segretario federale mettere tutti i nostri militanti in condizione di manifestare la propria disponibilità a a candidarsi. Ciò - scrivono i vertici della Lega - deve avvenire per motivi organizzativi entro e non oltre le ore 23.59 del primo agosto». «L’elenco dei nomi pervenuti - si fa sapere - sarà valutato dal livello regionale, insieme al livello provinciale, per selezionare un ristretto numero di profili da tutta la Toscana».

  • Di Maio, Stato garantisca anticipo per casa ai giovani

    «Se un giovane vuol farsi una famiglia deve guardare a una casa ma per fare un mutuo ci sono tasse alte e anticipi che sono il vero problema. Proponiamo un anticipo a tasso zero che lo Stato garantisce». Lo afferma Luigi Di Maio alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno civico.

  • Calenda, c’è differenza tra alleanza e sottomissione

    «Esiste una profonda differenza tra alleanza e sottomissione. Nel primo caso si discute e si trova un compromesso, nel secondo…non saprei dire. Non appartiene alla nostra cultura». Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

  • Fi: lascia per Azione anche il deputato Paolo Russo

    Il parlamentare Paolo Russo lascia dopo 27 anni il gruppo di Forza Italia e aderisce ad Azione. Russo, 62 anni ed è dirigente medico della divisione oculistica dell’ospedale Monaldi di Napoli, ha militato dapprima nel Psdi e poi, quando il partito fu sciolto, in Forza Italia, partito al quale aderì fin dalla prima ora. Deputato dal 1996 è stato presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e della commissione Agricoltura della Camera dei deputati oltre che presidente del Comitato per la legislazione. Nell’ultimo periodo ha affiancato il ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna come consigliere politico. La scelta di lasciare Forza Italia è maturata dopo la mancata fiducia al Governo Draghi.

  • Pd: Letta convoca segreteria

    Il segretario del Pd Enrico Letta ha convocato per le 14.30, in modalità Zoom, una segreteria nazionale allargata ai vertici istituzionali e del partito. Lo rendono noto fonti del Nazareno.

  • M5S: Grillo contro “tranfughi”, da Di Maio a D’Incà ecco album degli zombie

    Mentre Luigi Di Maio presenta la sua nuova creatura politica, il ministro Federico D'Inca’ e l'ex capogruppo Davide Crippa motivano le ragioni del loro addio al M5S, arriva la zampata di Beppe Grillo. Sui social, dove il fondatore del Movimento posta l'«album degli zombie», «in edicola: con 4 bustine l'album è in regalo!». Seguono tutte le foto dei “transfughi” M5S -la galleria è lunga - e non mancano i big, da Di Maio a D'inca', passando per Lucia Azzolina e Vincenzo Spadafora. Non manca neppure l'ultima uscita in casa M5S, Federica Dieni, che ha detto addio al Movimento proprio oggi. «Da oggi in tutte le edicole», scrive Grillo nel commento che accompagna il post.

  • Toti, senza accordi Italia al centro corre da sola

    «Se non troveremo accordi con nessuno non abbiamo alcun problema ad andare alle elezioni politiche per conto nostro e difendere la nostra bandiera». Così il presidente della Regione Liguria e di Italia al Centro Giovanni Toti a L’aria che tira su La 7 ribadisce che il sostegno di Italia al Centro alla coalizione di centrodestra non è scontato.

  • Lavoro: Salvini, no a reddito cittadinanza a chi lo rifiuta

    «Noi non controlliamo televisioni, sindacati, banche, poteri forti, non abbiamo milioni di euro da buttare, non abbiamo gente che ci vota per interesse, per salvare le poltrone o i redditi di cittadinanza che vanno tolti a chi non ha voglia di lavorare, perché non si può continuare a mantenere a casa gente che rifiuta il lavoro». Lo dice a Chioggia il segretario della Lega Matteo Salvini. «Reddito di cittadinanza per chi non può lavorare: sì - conclude - ma per chi rifiuta il posto di lavoro no».

  • Ic: Di Maio, nel simbolo un’ape, è segno difesa ambiente

    «Nel simbolo c’è una piccola ape nel nostro simbolo. Quando scompariranno le api scomparirà l’umanità. Metterle ne simbolo vuol dire mettere al centro l’ambiente, la lotta al cambio climatico». Lo afferma Luigi Di Maio alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno civico.

  • Ic: Di Maio, lasciamo a estremisti veti, noi per unità

    «Chi fece cadere il governo sono estremisti. Lasciamo a loro lo ironie e i veti, la nostra risposta è unità. La loro vittoria vuol dire isolarsi dall’Europa. Il fronte riformista deve essere unito. Credo che le ingerenze straniere saranno forti: per togliere ogni ombra chiediamo una Commissione d’Inchiesta nella nuova legislatura su questi legami». Lo afferma Luigi Di Maio alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno civico.

  • Lavoro: Salvini, chi ci vota vuole azzerare legge Fornero

    «Chi vota la Lega vota per azzerare la legge Fornero, nel nostro anno di Governo lo abbiamo già dimostrato. Con quota cento sono andati in pensione 400mila lavoratrici e lavoratori e tanti giovani hanno cominciato a lavorare». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini nel corso di un incontro elettorale a Chioggia (Venezia).

  • Segretaria Pd Bologna, no ai paracadutati

    Sul rischio di paracadutati da Roma ingombranti, la segretaria del Pd di Bologna, Federica Mazzoni tira un sospiro di sollievo per la smentita della candidatura in Emilia di Luigi Di Maio. «È una buona notizia dal punto di vista di radicamento del territorio - spiega - perché è evidente che in una campagna elettorale in piena estate e così breve, la capacità di essere riconosciuti credibili e radicati nel territorio anche dei singoli candidati e candidate giocherà un ruolo importante».

  • Elezioni: alle 18 tavolo centrodestra su programma

    È in agenda per oggi alle 18 il tavolo sul programma del centrodestra. Al vertice prenderanno parte i responsabili del dossier di FdI, Lega, FI, CI, Udc e NcI.

  • Salvini, più la sinistra insulta più rispondiamo con i fatti

    «Mancano 55 giorni al voto, noi ci siamo impegnati di fare una campagna elettorale basata sulle proposte: più la sinistra insulta, più noi dobbiamo rispondere coi fatti e col sorriso. Di là sono terrorizzati all’idea di perdere la poltrona, se va come va tra un mese e mezzo il centrodestra è per cinque anni governerà questo Paese e la la Lega sarà alla guida di questo centrodestra». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini nel corso di un incontro elettorale a Chioggia (Venezia)

  • Ic: Tabacci, con la destra Italia fuori da prospettiva Ue

    «Un risultato a favore della destra al governo porterebbe l’Italia fuori dalla prospettiva europea». Lo afferma Bruno Tabacci alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno Civico.

  • Ic: Di Maio, noi contro alla politica dei no

    «Impegno civico è un partito riformatore che guarda ai giovani, al sociale, che non parla agli estremisti, a chi vuole sfasciare tutto, a chi fonda la propria politica sui no. Saremo moderati e questo sarà un vantaggio». Lo afferma Luigi Di Maio alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno civico.

  • Autonomia: Salvini, porterò proposta a Berlusconi e Meloni

    «Ho chiesto a Luca Zaia di mettermi in mano il punto di programma preciso alla virgola sull’Autonomia perché abbiamo perso anche troppo tempo con Pd e 5 Stelle». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini a margine di un incontro a Chioggia (Venezia). “A ottobre - ha proseguito - sarà il quinto compleanno del voto di milioni di veneti e lombardi sull’Autonomia e nel tempo Pd e 5 Stelle ce l’hanno tirata in lunga, porterò personalmente la proposta diAautonomia in mano a Berlusconi e alla Meloni di cui sono sicuro arriveranno le firme, perché autonomia significa efficienza, responsabilità, modernità, sviluppo e territori. Si può fare flat tax e pace fiscale e la burocrazia in meno con l’autonomia è garantita», ha concluso.

  • Ic:Tabacci a Calenda, non raccogli firme anche grazie a me

    «Se non vi fosse stato il Centro Democratico neanche Calenda avrebbe il simbolo: si affida a quello di +Europa che cinque anni fa non esisteva, che esiste grazie a me. Quindi se Calenda si può presentare alle elezioni è anche per merito mio». Lo afferma Bruno Tabacci alla presentazione del nuovo soggetto politico, Impegno Civico.

  • Salvini, tasse e patrimoniali le lasciamo a Letta e sinistra

    «Chi sceglie la Lega, fa una scelta precisa, niente nuove tasse. Le tasse e le patrimoniali le lasciamo a Letta e alla sinistra. Non è il momento di tassare risparmi, case, conti correnti». Lo ha detto a Chioggia il leader della Lega, Matteo Salvini.

  • Tabacci, «Di Maio più giovane dei miei figli, investimento nel futuro»

    «Questa e' un'operazione non casuale. Luigi è più giovane dei mie figli, c'è un passaggio generazionale, un investimento nel futuro». Così Bruno Tabacci, intervenendo alla presentazione di Impegno civico, la nuova forza politica capitanata da Luigi Di Maio. «Non c'è nulla di più distante da me dal M5S. -dice ancora Tabacci - Quando nacque il M5S con il vaffa day di Bologna il mio blog era il secondo in Italia dietro quello di Beppe Grillo. Io chiusi tutto perché quel che chiedeva la rete per me era inammissibile. Io dico le cose anche in maniera tagliente, ma sempre con rispetto».

  • Lorenzin (Pd) a Calenda, «basta veti»

    «Siamo tutti in campo per battere la destra sovranista e populista e per le alleanze dico a Calenda che questo gioco dei veti non va bene. Lui che propose il fronte repubblicano contro i populisti e sovranisti sa che per batterli bisogna unirsi, dividersi vuol dire aiutare l'altro campo». Lo ha detto la deputata del Pd, Beatrice Lorenzin, intervenendo questa mattina ad Agorà su Rai Tre.

  • Elezioni: Sereni, non mi candido, è la scelta giusta

    «Ho comunicato l’intenzione di non candidarmi per il prossimo Parlamento alla Segreteria nazionale del Pd e, nonostante varie sollecitazioni, sono convinta che sia la scelta giusta». Così la Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni in un post su Facebook.

  • D'Amato (Lazio), mia candidatura? «A disposizione di Letta»

    «Nell'eventualità che non si svolgano le primarie per scegliere il candidato del Partito democratico per le elezioni regionali nel Lazio, l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, chiarisce che se dovesse esserci invece una sua candidatura a livello nazionale “siamo impegnati a lavorare per il 25 settembre, non escludo nulla, sono a disposizione del segretario Letta». Lo ha detto l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, a margine della presentazione a Roma del protocollo tra Asl Roma 1 e la Comunità di Sant'Egidio.

  • Paita (Iv), tra Pd e M5S rottura finta, giù la maschera

    «Giù le maschere. Ecco la verità sulla finta rottura tra il Pd e il Movimento 5 Stelle. Quel M5S che ha dato vita alla crisi irresponsabile del governo Draghi. C’è qualcuno che ha ancora dubbi sulla assoluta necessità di un Terzo Polo?». Lo scrive su Twitter Raffaella Paita, deputata di Italia Viva, a proposito della convinzione del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che il Pd debba continuare a governare con M5S nelle amministrazioni in cui sono alleati.

  • Amendola,noi chiediamo il voto sull’agenda sociale

    «Noi chiediamo il voto su un’agenda sociale: il tema è l’inflazione. il potere d’acquisto e i costi dell’energia». Lo dice il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola (Pd) a Rainews 24, sottolineando l’importanza di «destinare gli investimenti alle fasce più deboli e alle giovani generazioni. Non è un fatto di slogan: lavoro e ambiente segneranno l’Europa nei prossimi cinque anni come non mai».

  • Camera: IV cambia nome, diventa “Italia Viva- Italia c’è”

    Il gruppo di Italia Viva alla Camera cambia la propria denominazione: diventa: “Italia Viva -Italia C’è”. Si apprende a Montecitorio.

  • Bonelli a Calenda, «ogni giorno insulti e ultimatum, Verdi hanno stessi voti di Azione»

    «Ogni giorno Calenda mi insulta e si erge a censore altrui. Oggi ha detto che mi sarei inventato un partito all'ultimo secondo. I Verdi, di cui sono orgoglioso di far parte, sono nati il 16/11/1986. Non ho mai cambiato partito, lui si fa eleggere nel Pd e poi se ne va». Lo scrive Angelo Bonelli su Twitter in un thread di risposta al leader di Azione.

  • Camera: Invidia lascia gruppo M5S, va al Misto

    Niccolò Invidia lascia il gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle ed aderisce al Misto. E’ stato comunicato in Aula a Montecitorio. Invidia è tra i promotori, con Federico D’Incà e Davide Crippa, di “Ambiente 2050”.

  • Fratoianni (Sinistra italiana): basta veti

    Secondo il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, intervenuto ai microfoni di Skytg24 nel corso di Start, «per la difesa della Costituzione e per la battaglia contro la destra sarebbe utile e necessario continuare ad allargare questa discussione, far cadere i veti, ricostruire un rapporto anche con il movimento cinque stelle».

  • Camera: Paolo Russo lascia Fi, passa al Misto

    Paolo Russo lascia il gruppo di FI alla Camera ed aderisce al Misto. Si apprende a Montecitorio.

  • Renzi, la sinistra sembra voler perdere

    «Se la sinistra avesse davvero voglia di vincere queste elezioni incalzerebbe Meloni e Salvini sulla competenza, sulla credibilità, sulla coerenza, sulle tasse, sull’energia. Invece, la sinistra sembra voler perdere: imbarca le idee più disparate. E ieri (domenica 31 luglio, ndr) Enrico Letta ha aperto la campagna elettorale proponendo una nuova tassa, stavolta la tassa di successione». Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news.

  • Tabacci: «Centro democratico in Parlamento da 2013, regole non le ho fissate io»

    «Centro democratico è presente con il suo simbolo ininterrottamente in Parlamento dal 2013. Ha eletto parlamentari dal 2013 in continuità. Le regole non le ho fissate io». Così Bruno Tabacci in prossimità del lancio del nuovo progetto politico con Luigi Di Maio risponde rispetto alle contestazioni sul diritto alle esenzioni per la raccolta firme, garantita nel 2018 alla lista Centro Democratico +Europa, formata quando Tabacci aveva concesso ad Emma Bonino la fusione tra i due simboli, ma oggi divisa.

  • Nardella, «modello sindaci sia cuore proposta Pd»

    «Parliamo agli italiani di argomenti concreti, semplici, riconoscibili. Il modello dei sindaci e dei Comuni deve essere il cuore della proposta del Pd». Così su Twitter Dario Nardella, sindaco di Firenze.

  • Calenda, «a Letta chiesto il minimo, se dice no responsabilità rottura è sua»

    «Abbiamo chiesto due cose, a me sembra davvero il minimo sindacale per non mettere insieme una accozzaglia totalmente incoerente e di scarsa qualità. Se la risposta sarà no, intanto che arrivi perchè la stiamo aspettando, allora la responsabilità della rottura sarà interamente sua e noi a viso aperto andremo a combattere con una proposta di governo credibile per bloccare l’avanzata della Meloni». Lo dice Carlo Calenda in un video pubblicato sui suoi social.

  • Zingaretti, alleanza con M5s continua dove si governa bene

    «A livello nazionale c’è una dinamica che ormai credo sia disegnata negli indirizzi di queste ore. L’Importante è dare una lettura corretta di quello che è avvenuto. Lì dove si governa sulla base di programmi, dei progetti e delle scelte di governo, non bisogna rimettere in discussione tutto». L’alleanza con l’M5s «non c’è solo nel Lazio. Qui, abbiamo un’alleanza anche con Calenda e Italia Viva, e i 5s: sta andando avanti perché abbiamo dimostrato di portacela fare. Dove si governa bene si continui a governare e bene». Lo ha detto a Radio 24 il presidente della Regione Lazio ed esponente del Pd, Nicola Zingaretti.

  • Pd Bologna indica come candidato ex sindaco Merola

    L’ex sindaco di Bologna Virginio Merola, le ex sottosegretarie Sandra Zampa e Francesca Puglisi e poi i parlamentari uscenti Gianluca Benamati, Francesco Critelli, Andrea De Maria, Luca Rizzo Nervo, i consiglieri regionali Stefano Caliandro e Antonio Mumolo (fondatore di Avvocato di strada), infine Davide Di Noi e Simona Lembi. Sono i nomi indicati dalla segreteria del Pd di Bologna in vista delle Elezioni del 25 settembre.

  • Borghi (Pd),ci sono le condizioni per intesa con Calenda

    «Ci sono tutte le condizioni per chiudere un accordo con Calenda - ha sottolineato a SkyTg24 il deputato dem e membro della segreteria nazionale del Pd, Enrico Borghi -. Se entriamo nel merito delle proposte, possiamo trovare punti di caduta positivi. Un esempio? I rigassificatori, che sembra essere una vexata quaestio: per noi il tema è chiaro. È una questione di sicurezza nazionale, per emanciparci dal gas russo, e vanno fatti».

  • D’Incà e Crippa presentano simbolo “Ambiente 2050”, green e Ue

    “Ambiente 2050”, è la scritta che campeggia sul uno sfondo blu, circondato da 12 stelle che richiamano l’Ue e 2 bandiere dell’Italia. È il simbolo presentato dall’ex capogruppo M5S Davide Crippa e dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà in una conferenza stampa alla Camera. «Ambiente 2050 è un elemento di unione tra la politica e le istanze del territorio, dei cittadini e dei consumatori», ha detto D’Incà.

  • Zingaretti, c’è impossibilità ad andare con M5s

    «Io penso che l’impossibilità in questo contesto di andare con il Movimento 5 stelle, per un elemento di credibilità, c’è. Ma allo stesso modo dobbiamo criticare chi in questi anni ha usato solo i picconi contro un’alleanza mentre stava al governo. Quindi paghiamo un errore ma anche questo atteggiamento molto sbagliato». Lo ha detto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio ed esponente del Pd, su Radio 24.

  • Zingaretti, alleanza con Calenda naturale

    «L’ambizione di Calenda è quella di rappresentare in questo Paese almeno una parte dei ceti produttivi e moderati. Quindi io trovo abbastanza naturale una alleanza, ognuno con le sue idee, come dice Letta, però bisogna guardare in faccia la realtà». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a Radio 24.

  • Renzi, «vogliamo raccogliere 100mila euro di donazioni»

    «Sotto il profilo economico vogliamo raccogliere centomila euro di piccole donazioni da tanti amici, con versamenti anche di 5-10 €». Lo scrive Matteo Renzi nella sua ultima enews a proposito della campagna elettorale.

  • Renzi, «con Pd scontro su idee non su seggi, per questo lavoriamo al terzo polo»

    «Lo scontro tra noi e il Pd oggi sta nelle idee, non sui seggi». Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews. «Se dici di voler combattere la destra e proponi di aumentare le tasse, non combatti la destra, ma le regali voti. Facendo queste proposte Letta fa vincere la Meloni: non la contrasta, la blinda», spiega il leader di Iv. «Per questo noi lavoriamo a un terzo polo, diverso dalla destra sovranista e dalla sinistra delle tasse», conclude.

  • Nisini (Lega), Pd all’attacco dei risparmi degli italiani

    «Mentre noi vogliamo tagliare le tasse, tutelare chi lavora, abolire la Fornero, il PD punta dritto ai risparmi degli italiani. Letta rispolvera un vecchio cavallo di battaglia: la patrimoniale e lo fa in uno dei momenti più difficili per milioni di famiglie e per la nostra economia. Il 25 settembre è vicino e finalmente la parola passerà agli italiani». Così il sottosegretario al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Tiziana Nisini (Lega).

  • Elezioni: Amendola, «con Calenda cercheremo convergenze, non facciamo piaceri a Meloni»

    «Questa settimana è importante, si definiranno le squadre. La legge elettorale ci impone delle riflessioni. Noi come Pd abbiamo già aperto la nostra lista dei democratici e progressisti ad altre forze. La lettera che Calenda ha inviato è un tema sul quale Letta, come sempre, in modo sempre responsabile, cercherà di costruire le convergenze. Mi auguro che si realizzino per non fare un piacere a questa destra guidata da Meloni». Lo ha detto Enzo Amendola, sottosegretario all’Ue, a Tg1 mattina.

  • Lega: a consiglieri chiesto contibuto 5mila euro per politiche

    Un contributo di 5mila euro da ogni consigliere regionale della Lega per finanziare le prossime elezioni politiche. È la richiesta partita, secondo quanto riportato dal Gazzettino, la settimana scorsa dalla segreteria federale e indirizzata ai vari capigruppo territoriali. Una iniziativa che ha impensierito non poco i consiglieri veneti. Il malumore all’interno del Consiglio regionale serpeggia per questa iniziativa che pare non abbia precedenti e che rischia di creare polemiche. Il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti conferma che l’indicazione telefonica ai capogruppo è stata effettivamente data.

  • Tabacci, con il Di Maio draghiano c’è piena sintonia

    «Parlo con Di Maio da un anno e mezzo, da quando è arrivato alla Farnesina con Draghi. Ero incuriosito dalla sua evoluzione, tanto ero distante dal primo Di Maio, tanto sono in piena sintonia con il Di Maio che si autodefinisce senza se e senza ma “draghiano”. Per il resto, da democratico cristiano convinto, mi vengono in mente le parole di Papa Roncalli: “Se incontri un viandante non chiedergli da dove viene, domanda dove sta andando”». Così Bruno Tabacci, presidente del Centro democratico, parla al Corriere della Sera del nuovo progetto politico, Impegno civico, che lancerà assieme a Luigi Di Maio.

  • Bonetti, in centro riformista donne peseranno più del 10%

    «Tante cittadine/i chiedono un centro che esprima il riformismo libero e concreto del governo Draghi. Uno spazio con tante donne protagoniste, che peserà certo più del 10%: tutto quell’elettorato di centro che ha diritto ad essere rappresentato. Noi ci siamo». Lo scrive su Twitter la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

  • Salvini, priorità lavoro, tasse,sicurezza

    Lavoro, tasse, sicurezza. Sono questi i temi che Matteo Salvini mette in cima al programma del centrodestra. Il Leader della Lega, parlando a Radio Anch’io, parla di flat tax al 15%, del taglio dell’Iva sui beni di prima necessità e rilancia sulle autonomie. Quindi precisa: nessuno scambio con Giorgia Meloni su Autonomie-riforma presidenziale. Un tema, quest’ultimo su cui Salvini dice di essere anche d’accordo. Un altro tasto su cui la Lega batte è quello dell’azzeramento della legge Fornero con l’avvicinamento a quota 41 per le pensioni.

  • Salvini, collocazione internazionale Italia non cambierà

    «La collocazione dell’Italia a livello internazionale sarà sempre la stessa chiunque vincerà, siamo per la democrazia, la pace e contro ogni guerra. La Lega rimane nell’alleanza atlantica e con i paesi occidentali». Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto a Radio Anch’Io su Radio1. Secondo Salvini, però, «la guerra prima finisce e meglio sarà per l’Ucraina e anche per l’Italia e le sue aziende».

  • Centrodestra: Salvini, «fare nome ministri è indice di serietà»

    «La Lega ha esperienza di governo, su questo vogliamo essere precisi con gli italiani. Il nome di qualche ministro sarà indice di serietà». Lo ha detto Matteo Salvini a radio Anch’io.

  • Salvini, io al Viminale? Mi vedo dove gli italiani mi vedono

    «Io al Viminale? Io mi vedo dove gli italiani mi vedono». Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto a Radio Anch’Io su Radio1.

  • Salvini, «c.destra parla di programmi, a sinistra si stanno malmenando per le poltrone»

    «Il centrodestra parla di programmi e di cose da fare. A sinistra si stanno malmenando Renzi, Letta, Calenda, Di Maio. Sono due mondi diversi, uno ragiona su cosa fare, l’altro di poltrone». Lo ha detto Matteo Salvini a radio Anch’io.

  • Letta posta maxi manifesto a Termini, «eccoci, con le nostre idee»

    «Stazione Termini stamani. Eccoci con le nostre idee». Lo scrive su Twitter Enrico Letta, postando la foto di una delle maxi affissioni del Pd con gli slogan della campagna elettorale. “Parità salariale tra donne e uomini”, recita il poster della stazione Termini.

  • Calenda, «da Letta aspetto risposte, con una coalizione così ci ridono dietro»

    «Siamo molto delusi dalla discussione con il Pd. Abbiamo iniziato un percorso con Enrico Letta che parlava di agenda Draghi. Oggi quell’agenda è totalmente sparita. Abbiamo presentato un documento preciso su come intendiamo governare il Paese. Non abbiamo avuto alcuna risposta». Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, che, intervistato dal Corriere della sera, prosegue: «È una settimana che gli chiedo di rispondermi ed è una settimana che entrano nella coalizione persone che rappresentano il contrario di quello che dovremmo fare».

  • Verso verdetto Calenda su alleanze, Letta: «Terzo polo aiuta le destre»

    Si complica la possibile coalizione tra Azione e Pd. Per Calenda, che in queste ore scioglierà la riserva, non è possibile correre assieme a un ex 5S come Di Maio e a esponenti di forze che hanno detto no a Draghi come Fratoianni e Bonelli. Renzi si dice disposto a correre da solo e attende la scelta del suo ex ministro. Letta: «Un terzo polo aiuta le destre». Il Pd punta a un alleanza larga, dai sindaci e Articolo 1 fino ai fuoriusciti dal MoVimento di Conte. Per Salvini chi sceglie il Pd sceglie più tasse. Botta e risposta Meloni-Letta sui giovani in lockdown durante la pandemia.

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