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Governo, Tajani: ci vogliono ancora due o tre giorni. Russia, Fontana: sanzioni potrebbero essere boomerang

È tregua nel centrodestra dopo l’incontro nella sede di Fratelli d’Italia tra Meloni e Berlusconi. Al termine una nota congiunta parla di «unità di intenti e massima cordialità e collaborazione». «Fratelli d’Italia e Forza Italia - viene annunciato - si presenteranno uniti, con le altre forze della coalizione, alle consultazioni con Mattarella». Pd, Fdi e Lega confermano i capigruppo. Fi li cambia nominando Cattaneo e Ronzulli

(ANSA)
  • Rampelli, Cav-Putin?Posizione FI è quella di FdI,che io sappia

    «Il posizionamento dell’Italia è stato dichiarato da Meloni da sempre ed è sempre lo stesso: noi staremo nel perimetro dell’Unione europea e dell’Alleanza atlantica, senza possibilità di smentita. Questo è. Dopodichè, forse le parole di Berlusconi erano una battuta, non so. Ma non mi risulta che sia la posizione di Forza Italia, che io sappia. Tutto il Parlamento sa che la posizione di FI è la nostra». Così Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia a proposito delle dichiarazioni audio di Silvio Berlusconi sui rapporti con il presidente russo Putin. Rampelli l’ha detto uscendo da Montecitorio.

  • Ucraina:Letta,maggioranza sposta Italia verso ambiguità

    «Non è folklore, non sono battute. Da parte della nuova maggioranza è in corso un pericoloso spostamento dell’Italia verso una posizione di sempre maggiore ambiguità nei confronti della Russia. #Russia. #Berlusconi #Fontana #FreeUkraine». Così su twitter il segretario dem Enrico Letta.

  • Governo: no incontro in corso Meloni-Salvini

    Nessun incontro in corso tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini alla Camera. E quanto trapela dagli staff dei due leader dopo che si era diffusa la voce di un vertice a due tra i leader di Fdi e Lega.

  • Fonti Azione,nessuna disponibilità Pd su vicepresidenza

    Fonti di Azione confermano che « oggi il capogruppo alla Camera di Azione-Italia Viva, Matteo Richetti, è stato raggiunto da una telefonata di autorevoli esponenti del Pd. Richetti ha espressamente richiesto se si fosse aperta la disponibilità a riconoscere una delle quattro vicepresidenze spettanti alle opposizioni tra Camera e Senato e la risposta è stata un categorico no».

  • Calenda, domani usciamo dall’Aula su vicepresidenze

    «Sì». Così il leader di Azione Carlo Calenda replica ai cronisti che gli chiedono se il terzo polo domani uscirà dall’Aula al momento del voto sulle vicepresidenze. Calenda ha spiegato anche che l’incontro proposto dal Nazareno non riguarda le vicepresidenze: «su quello - ha sottolineato - ci hanno detto che c’era già l’accordo con M5s».

  • Camera: Fontana, «denatalità suicidio per il Sud»

    «Il problema della denatalità è il suicidio di una nazione, di una civiltà». Così il presidente della Camera Lorenzo Fontana ospite di Porta in onda stasera. «È un problema di tutta Europa, bisogna riscoprire da un punto di vista economico come favorite le famiglie e dal punto di vista culturale capire che un bambino è un bene per tutti e crea una società migliore».

  • Parlamento: fonti Nazareno, chiesto incontro a Azione-Iv

    «Oggi dal Pd è partita la richiesta di un incontro sull’elezione degli uffici di presidenza al gruppo Azione-Iv». Lo riferiscono fonti del Nazareno. Alla domanda se il terzo polo abbia risposto a questa richiesta di incontro, le stesse fonti rispondono: «Finora no».

  • Meloni lascia la Camera

    Giorgia Meloni ha lasciato da pochi minuti la Camera dei deputati. La candidata premier in pectore, contrariamente agli scorsi giorni, ha fatto in modo di non incontrare i giornalisti, né all’interno della Camera, nella zona degli uffici dei gruppi, né all’uscita di via della Missione 8, dove la sua auto l’ha attesa fuori, per poi rientrare nel garage.

  • Calenda, importante fare politica in Parlamento e nel Paese

    «Lavoreremo per questo ma la cosa importante è fare politica in Parlamento e nel Paese». Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda a margine della presentazione del libro di Maurizio Molinari “Il ritorno degli imperi” (Rizzoli) e replicando a chi gli chiedeva se dopo la mancata intesa tra le opposizioni sulle vicepresidenze delle Camere si lavorerà sulle bicamerali.

  • Lupi, Berlusconi inopportuno su lista ministri

    «Penso si stia andando speditamente verso le consultazioni, ma trovo inopportuno fare passi avanti sulla lista del ministri. La sintesi la farà Giorgia Meloni dopo aver ricevuto l’incarico ed i ministri saranno scelti dal Presidente della Repubblica su proposta del presidente del consiglio incaricato. Credo che Berlusconi abbia semplicemente espresso i suoi desiderata perché annunciare ministri non è solo inopportuno ma anche irrispettoso dal punto di vista istituzionale. Il toto ministri non interessa a nessuno, Meloni sta facendo bene. Dovrà essere lei a fare la sintesi». Lo afferma il capo politico di Noi Moderati Maurizio Lupi.

  • Senato:Gasparri,ddl per riconoscere diritti del concepito

    Riconoscere la capacità giuridica del concepito. È questo l’obiettivo del ddl presentato lo scorso 13 ottobre dal senatore di FI Maurizio Gasparri. Un disegno di legge destinatro a far discutere visto che propone di modificare l’articolo 1 del Codice Civile, quello che prevede il riconoscimento dell’acquisizione della capacità giuridica «dal momento della nascita». Secondo l’ordinamento italiano, i diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono «subordinati all’evento della nascita». Secondo l’opposizione, si metterebbe in discussione la ratio alla base della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.

  • Russia: Fontana, sanzioni? Potrebbero essere boomerang

    «Bisogna fare attenzione alle sanzioni: potrebbero essere un boomerang. Loro, la Russia erano preparati da tempo, noi in Europa no». Lo afferma il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a “Porta a Porta”.

  • Fontana, ho ricevuto una telefonata dal Papa

    «Sono cose private ma posso dire che ho ricevuto una telefonata del Papa sabato mattina». Lo afferma il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a “Porta a Porta”.

  • Fatture false, assolti in appello Tiziano Renzi e moglie

    La Corte d’Appello di Firenze ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» Tiziano Renzi e la moglie Laura Bovoli, genitori dell’ex premier Matteo Renzi attuale leader di Italia Viva, nel processo per le fatture false. Condannato, ma con la pena ridotta a nove mesi, l’imprenditore pugliese Luigi Dagostino, “il re degli outlet”. La procura generale aveva chiesto la conferma delle condanne del primo grado.

  • La Russa, da Berlusconi nessuna sbandata su Putin

    «Al di là delle frasi in libertà dette ai suoi, non pubbliche, e mi vorrei interrogare su chi le fa uscire, alla fine sono convinto che non ci sa alcuna sbandata», da parte di Silvio Berlusconi su Putin. Lo afferma il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di “Porta a Porta”.

  • La Russa, giustizia? Nordio candidato per fare il ministro

    «Mi chiedo se Casellati abbia detto Giustizia o niente, non mi risulta che ci sia da parte sua una intenzione definitiva: le cose si possono sistemare. Poi Nordio s’è candidato per fare il ministro della Giustizia». Lo afferma il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di “Porta a Porta”.

  • Cav, riallacciato rapporti con Putin, per lui io primo amico

    «I ministri russi hanno detto che siamo già in guerra con loro perché forniamo armi e finanziamenti all’Ucraina. Però sono molto, molto, molto preoccupato. Ho riallacciato un po’ i rapporti con il presidente Putin, un po’ tanto, nel senso che per il mio compleanno mi ha mandato venti bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Gli ho risposto con bottiglie di Lambrusco e una lettera altrettanto dolce. Sono stato dichiarato da lui il primo dei suoi cinque veri amici». Lo ha detto il leader di FI, Silvio Berlusconi, nell’incontro con i deputati azzurri, come si può ascoltare in un audio pubblicato sul sito di LaPresse.

  • Conte a Letta, gli accordi preventivi sono inutili

    «Siamo interessati a lavorare sui temi sulle nostre battaglie che faremo dall’opposizione. Strada facendo, vedremo chi condivide le nostre battaglie, inutile fare discorsi a tavolino, inutile fare accordi preventivi. L’opposizione si dimostra, facendola. Vedremo chi vorrà condividere la linea intransigente e chi si adopererà, qualche segnale l’abbiamo già avuto, per fare da stampella alle forze di maggioranza». Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, replicando all’appello all’unità lanciato dal segretario del Pd, Enrico Letta, parlando ai cronisti fuori da Montecitorio.

  • Governo: torna nome Moratti, contatti con Meloni

    La premier in pectore, Giorgia Meloni, ieri avrebbe avuto dei contatti con la vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti. Secondo alcuni rumors al Pirellone, al centro del colloquio ci sarebbe stata l’eventualità che Moratti entri a far parte del prossimo governo di centrodestra. Per lei già in passato si era parlato più volte di un ruolo nell’esecutivo, magari al ministero dell’Università o della Salute, l’attuale delega che la vicepresidente detiene in Regione.

  • La Russa,mia elezione superamento pregiudizio su destra

    «Una grande impressione dal punto di vista personale: non ho mai aspirato a tanto. Ma, dal punto di vista politico, la mia elezione è il superamento di un antico pregiudizio contro la destra. Poi aver avuto voti anche dalla sinistra aggiunge significato a questo passaggio». Lo afferma il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di “Porta a Porta”.

  • Casellati,Giustizia-riforme?Quello che decidono per me ok

    «Non so nulla di quello che sta succedendo, quello che i leader decideranno a me sta bene». A dirlo è la senatrice ed ex presidente del Senato Elisabetta Casellati riguardo all’ipotesi di un suo incarico come ministro della Giustizia o eventualmente delle Riforme. «Non seguo io le trattative, le fanno i leader, decidono loro. Più di questo non so», ha concluso.

  • La Russa: ieri posizione Casellati sub iudice, oggi non so

    “Per quanto mi hanno riferito quella della Casellati era una delle posizione sub iudice, ieri sera era così”. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa rispondendo a chi gli chiede della Casellati alla Giustizia.

  • Tajani: trattano Meloni e Berlusconi, ci vogliono ancora 2-3 giorni

    “A trattare sono Meloni e Berlusconi...”. Lo ribadisce Antonio Tajani, che, parlando con i giornalisti in transtatlantico, sollecita pazienza: “Ci vorranno ancora due-tre giorni” per la risolvere il puzzle della squadra di governo. A sconsigliare fretta eccessiva, anche l’appuntamento del Consiglio europeo del 20 ottobre, con il premier in carica Mario Draghi. Impensabile che vi siano sviluppi istituzionali prima di quella data. Tajani, da vice presidente del Ppe, risponde anche ad una domanda relativa proprio alle aspettative europee nei confronti di un esecutivo guidato da Giorgia Meloni: “Metsola ha già detto che il voto degli italiani va rispettato. E anche Weber... Poi, certo, contano anche su Forza Italia...”. All’ennesima domanda sul toto ministri, e su cosa pensa che farà Giorgia Meloni, Tajani se la cava con una battuta, “Non sono Giorgia Meloni, credo si veda...”, facendo un ampio gesto con la mano.

  • Calenda: Berlusconi riallaccia con Putin? Che dice neoministroTajani?

    “Berlusconi nomina i ministri al posto di Mattarella e dichiara di aver ’riallacciato’ i rapporti con Putin. Chissà cosa ne pensa il ’neoministro’ Tajani che dovrebbe garantire la linea euro-atlantica. La verità è che Fi è oramai un partito completamente allo sbando”. Così Carlo Calenda su twitter.

  • Nordio: Berlusconi? Onorato, ma finora non l’ho sentito

    “Mi onora, ma fino adesso non l’ho sentito”. Carlo Nordio, ai microfoni di La7, risponde alla domanda se Silvio Berlusconi lo abbia chiamato, come annunciato. “Sono disponibilissimo e onorato di sentire il presidente Berlusconi2, sottolinea. Quanto a Elisabetta Casellati alla Giustizia, l’ex pm replica: “Sono tutte cose che vengono decise in altre sedi, sono perfettamente in linea con le direttive della coalizione, qualsiasi cosa decida la coalizione per me va bene’’.

  • Berlusconi: chiesti tre ministeri in più Meloni mi ha riso in faccia

    “Ieri con la signora abbiamo parlato anche di ministri, che erano quattro e sono saliti a cinque. Ma io ho insistito perché la Lega ha già avuto qualcosa più di noi perché la signora Meloni si è tenuta la presidenza del Senato, e io le ho detto che deve imparare da capo di un governo almeno ad usare il condizionale. Quando parli dei tuoi alleati dovresti dire ‘il Senato mi piacerebbe tenerlo per Fdi' e non ‘il Senato è mio', perché così non si fa. Io ho fatto quattro volte il presidente del Consiglio, e il presidente del Consiglio deve essere aperto e generoso nei confronti degli alleati se vuol tenere unita la coalizione. La presidenza della Camera l'ha data alla Lega e, da che mondo è mondo, in Italia la presidenza del Senato vale due ministeri per chi non ce l'ha, vale un ministero la presidenza della Camera. Quindi noi gli abbiamo chiesto tre ministeri, mi ha riso in faccia, ne ho chiesti due, ha riso ancora, ne ho chiesto uno, ha detto ok. Questa è la situazione che ho trovato”. Così Silvio Berlusconi secondo quanto apprende LaPresse durante il suo intervento alla riunione dell’assemblea di Forza Italia alla Camera per l’elezione del capogruppo.

  • La Russa: Casellati adatta a tutto, non solo a Giustizia

    “La signora Casellati puo’ avere diversi ruoli; qualunque ruolo riterranno, sono certo che lo svolgerà in maniera adeguata. Non c’è solo il ruolo di ministro della Giustizia naturalmente”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, parlando con i cronisti a Palazzo Madama dopo la conferenza dei capigruppo.

  • Camera, Silvestri confermato capogruppo M5s

    Francesco Silvestri, a quanto si apprende, è stato confermato all’unanimità capogruppo del M5S alla Camera (52 voti su 52).

  • Berlusconi, Casellati ministro Giustizia, accordo fatto

    «Il ministro della Giustizia è la ex presidente del Senato Elisabetta Casellati». C’è accordo su questo? «Assolutamente sì». E la Meloni è d’accordo? «Sì sì, è tra i nomi che abbiamo già indicato». Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, lasciando Montecitorio.

    L’ex presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

  • Berlusconi: Tajani e Salvini saranno vicepremier

    «Tajani e Salvini saranno i due vicepremier». Lo afferma il leader di Fi Silvio Berlusconi lasciando la Camera.

  • Berlusconi, Gloria Saccani sarà ministro dell’Università

    «Gloria Saccani Jotti sarà ministro dell’Università». Lo ha detto Silvio Berlusconi lasciando la Camera.

  • Fi: da Berlusconi nessuna ripresa rapporti con Putin, solo raccontato vecchio episodio

    Il presidente Silvio Berlusconi smentisce la notizia su una presunta ripresa dei rapporti con Vladimir Putin. Il presidente Berlusconi ha raccontato ai parlamentari una vecchia storia relativa a un episodio risalente a molti anni fa. È quanto viene diffuso da fonti Fi.

  • Berlusconi: ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin

    Ho riallacciato i rapporti con il presidente Putin. Putin per il mio compleanno mi ha mandato 20 bottiglie di vodka e una lettera dolcissima. Io gli ho risposto con bottiglie di Lambrusco e con una lettera altrettanto dolce. Io l’ho conosciuto come una persona di pace e sensata...”. Così Silvio Berlusconi secondo quanto apprende LaPresse durante il suo intervento alla riunione dell’assemblea di Forza Italia alla Camera per l’elezione del capogruppo.

  • Molinari confermato capogruppo alla Camera

    Riccardo Molinari è stato confermato per acclamazione capogruppo della Lega alla Camera. Alla riunione dei deputati è presente Matteo Salvini. Lo riferiscono fonti del partito

  • Camera: Lollobrigida eletto per acclamazione capogruppo FdI

    Francesco Lollobrigida è stato eletto per acclamazione presidente dei deputati di FdI.

  • Berlusconi: Meloni vuole Nordio ma su Giustizia c’è Casellati

    «Ministro della Giustizia sarà Nordio? No, lo incontro oggi ma c’è la ex presidente del Senato Elisabetta Casellati, su questo c’è accordo, assolutamente. Meloni ha suggerito, c’è Nordio che è bravissimo, magari ti convinci che è la scelta giusta, ma io sono già convinto che la scelta giusta è Casellati perché conosco le cose che ci sono da fare per la riforma della giustizia». Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, lasciando il Senato.

  • M5s: Conte. unanimità per Floridia capogruppo,bel segnale

    «È stata appena eletta Barbara Floridia capogruppo al Senato all’unanimità. È un bel segnale per iniziare questa nuova legislatura, un comitato direttivo ben qualificato, amalgamato e con la massima compattezza. Stiamo insieme per lavorare insieme». L’ha detto il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte uscendo dal Senato.

  • Pd conferma Serracchiani capogruppo
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    L’Assemblea del gruppo Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista ha eletto per acclamazione Debora Serracchiani presidente del gruppo alla Camera, confermandola alla guida del gruppo come richiesto da Enrico Letta.

  • Senato, De Poli presidente Civici d’Italia-Noi Moderati-Maie

    Nasce in Senato il gruppo parlamentare Civici d’Italia-Noi Moderati-Maie, che farà parte della maggioranza di centrodestra a Palazzo Madama. Al gruppo hanno aderito i senatori Antonio De Poli, Giorgio Salvitti, Michaela Biancofiore, Giovanna Petrenga, Antonio Guidi e Mario Alejandro Borghese. Durante la riunione che si è svolta stamane a Palazzo Madama è stato eletto all’unanimità De Poli presidente del gruppo parlamentare.

  • Letta propone Rossomando e Ascani a vicepresidenze Camere

    Il segretario del Pd ha ufficializzato, durante la riunione con i deputati dem, la proposta di Anna Ascani alla vicepresidenza della Camera. “Quattro donne”, tra vicepresidenti e capigruppo, ha detto.

  • Senato: nasce gruppo Maie-Noi moderati


    «Il Maie, Movimento Associativo Italiani all’Estero, nell’inizio di questa legislatura sarà parte attiva della maggioranza di governo. Nasce al Senato, infatti, il gruppo denominato Noi Moderati-Maie che di fatto sarà la quarta gamba della maggioranza a palazzo Madama. L’accordo è stato siglato durante un incontro tra il Presidente del Maie Ricardo Merlo il senatore Mario Borghese e Francesco Lollobrigida, esponente di Fratelli d’Italia, braccio destro della premier in pectore Giorgia Meloni, colui che sta portando avanti - insieme alla leader Fdi - tutte le trattative politiche in vista della formazione del nuovo governo”. Lo rende noto il Maie. “Durante la riunione - riferisce iBorghese - abbiamo parlato soprattutto di italiani all'estero, ovvero dell’importanza di dare il giusto valore alle comunità italiane nel mondo, mettendo in campo una vera politica per i nostri connazionali residenti oltre confine. Lollobrigida ha ascoltato e condiviso le nostre idee”, conclude Borghese.

  • FdI, Ciriani riconfermato capogruppo al Senato

    Il senatore Luca Ciriani è stato appena rieletto capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Madama. Il voto di oggi è avvenuto per acclamazione. Lo riferiscono fonti di Fratelli d’Italia.

  • Romeo confermato capogruppo al Senato

    Massimiliano Romeo è stato confermato capogruppo della Lega al Senato. Lo riferiscono fonti della Lega.

  • Senato Berlusconi: Ronzulli sarà brava anche come capogruppo

    «Conosco la senatrice da 30 anni è brava in tutto quello che ha fatto e sarà brava anche in questo ruolo». Lo avrebbe detto Silvio Berlusconi, parlando durante l’assemblea del gruppo di FI, che ha eletto Licia Ronzulli capogruppo.

  • Alle 14 e 15 riunioni M5S per capigruppo, verso Floridia a Senato

    Si terranno alle 14 in Senato e alle 15 alla Camera le riunioni dei parlamentari del M5S per l’elezione dei capigruppo a palazzo Madama e Montecitorio. A entrambe le riunioni dovrebbe partecipare il leader del Movimento Giuseppe Conte. Come anticipato ieri da LaPresse, se appare molto probabile la conferma di Francesco Silvestri a capogruppo della Camera, potrebbe invece esserci una novità al Senato: a quanto si apprende da fonti parlamentari, infatti, Barbara Floridia potrebbe essere eletta presidente dei senatori, mentre la capogruppo uscente, Mariolina Castellone, potrebbe essere indicata come vicepresidente dell’aula a palazzo Madama.

  • Berlusconi: in Fi amarezza per distribuzione collegi

    “In Forza Italia c’è profonda amarezza perchè a parità di elettori con la Lega, il modo in cui sono stati distribuiti i collegi uninominali ci ha portato 20 deputati in meno e 10 senatori in meno. Per questo non io ma i miei senatori hanno voluto dare un segnale su questo tema chiedendo pari dignità con la Lega”. Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, arrivando al Senato.

  • Fi, Ronzulli eletta capogruppo Senato per acclamazione

    Licia Ronzulli è stata eletta per acclamazione, su indicazione di Silvio Berlusconi, capogruppo di Forza Italia al Senato.

  • Senato, Romeo confermato capogruppo Lega

    Massimiliano Romeo è stato confermato capogruppo della Lega al Senato. Lo rende noto il partito.

  • Fascismo, Giorgetti, foto Mussolini al Mise? Se problema la togliamo


    «La foto di Mussolini al Mise? Nessuno si è accorto che c’è anche a Palazzo Chigi, non solo al Mise, comunque se è un problema la togliamo». Così il ministro uscente Giancarlo Giorgetti intercettato dai cronisti a Montecitorio. «Perché è stata messa proprio adesso? Perché è il 90/mo anniversario di Palazzo Piacentini. Ci stanno tutti i ministri, ahimè Mussolini è stato il primo ministro delle corporazioni», conclude Giorgetti.

  • Presidente Polonia: sintonia con Meloni, collaboreremo con Roma

    «Penso ci potrà essere una più forte collaborazione fra Italia e Polonia perché tutto quello che dice Giorgia Meloni è vicino alla mia visione, alla mia ottica, al mio modo di vedere. Ultimamente ho visto molte dichiarazioni della Meloni: anche noi crediamo che il sistema dei valori sia importante. Ci accomuna la politica della famiglia, base delle prosperità». Lo ha dichiarato a Tg2 Post il presidente polacco Andrzej Duda, che - in base ad un’anticipazione fornita dalla Rai del programma in onda stasera alle 21 su Rai 2 - è stato anche molto duro nel denunciare quello che ha definito il «nuovo imperialismo russo».

  • Senato, Malpezzi: eletta capogruppo Pd per acclamazione


    Eletta la nuova capogruppo Pd al Senato. L'Assemblea del gruppo Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista ha eletto per acclamazione Simona Malpezzi presidente del gruppo

  • Pd, Bonaccini: candidato? Ci sto riflettendo seriamente

    «Non ho ancora deciso definitivamente, ma ci sto riflettendo seriamente». Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini risponde così, ospite della trasmissione di La7 ’L’Aria che tira’ a chi gli chiede se si candiderà alla segreteria del Pd.

  • Letta: unica via è unire le opposizioni, serve intesa

    «L’unico modo di mettere in crisi la maggioranza è che le opposizioni siano unite. Ma se la maggioranza ha pronti gli ascari a sostituirsi, tutto è vano. Serve un’intesa la più ampia possibile per mettere in difficoltà la maggioranza, soprattutto al Senato. Noi abbiamo ridotto al minimo i toni aggressivi nei confronti delle opposizioni. Dobbiamo rivendicare questo atteggiamento, ma dobbiamo anche obbligare loro a stare sui temi. Le scelte dei presidenti delle Camere spinge verso una maggiore coesione e capacità di incisione da parte nostra». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta durante la riunione dei senatori dem.

  • Pd: Letta propone conferma Serracchiani e Malpezzi capigruppo

    Per i gruppi parlamentari serve una «scelta in continuità», perchè «dobbiamo dare al prossimo gruppo dirigente una condizione di libertà di decidere gli assetti successivi». Lo ha detto Enrico Letta ai senatori Pd proponendo la conferma di Debora Serracchiani alla Camera e Simona Malpezzi al Senato come capigruppo.

  • Ipotesi Fdi per Agricoltura, Lega potrebbe rinunciare

    È stata una notte di contatti e una mattinata di lavoro nel centrodestra, con le caselle del governo che vengono valutate alla luce degli ultimi sviluppi. Tra le novità dell’ultima ora, secondo quanto trapela da fonti del centrodestra, la Lega potrebbe dover rinunciare al ministero dell’Agricoltura, che potrebbe essere appannaggio di Fratelli d’Italia.

  • Governo: Meloni, siamo a ottimo punto

    «Siamo a un ottimo punto». Così la leader di Fdi e premier in pectore, Giorgia Meloni, arrivando ai gruppi di Montecitorio, rispondendo ai cronisti che le chiedevano a che punto fosse con la composizione della squadra di governo.

  • Pd: assemblea senatori alle 12 con Letta

    L’assemblea dei senatori Pd con Enrico Letta, secondo quanto si apprende, è stata convocata alle 12. I dem devono ancora sciogliere i nodi relativi ai nomi dei capigruppo e dei candidati per le vicepresidenze di Camera e Senato, che si voteranno domani.

  • Candiani: capigruppo Lega riconfermati? Penso di sì


    «Per l’intesa con Giorgia Meloni c’é tanta soddisfazione». Cosí Stefano Candiani, senatore della Lega, fuori dal palazzo di Montecitorio. «Ragionevolmente sì» risponde invece alla domanda dei cronisti alla domanda se la Lega riconfermerà i capigruppo uscenti.

  • Della Vedova: prepensionamenti? Ossessione Salvini

    «Trovo sbagliatissimo che l’unico provvedimento di cui si è iniziato a parlare a livello governativo è di nuovo l’ossessione salviniana per i prepensionamenti. Ma ora si passa dalla propaganda alla realtà: in un contesto di povertà crescente, di difficoltà nei conti pubblici, di tenuta nel contesto internazionale, credo che partire con i prepensionamenti sarebbe fare un danno alle nuove generazioni e all’Italia». Lo ha detto questa mattina ad Agorà il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova.

  • Fonti: ministero Agricoltura non è in quota Lega

    Il ministero dell’Agricoltura, secondo quanto apprende LaPresse, non sarebbe in quota Lega. Lo confermano fonti della maggioranza. Al dicastero era stato accostato il nome di Gian Marco Centinaio, che aveva già ricoperto l’incarico nel governo Conte 1.

  • Berlusconi: indico Cattaneo capogruppo Camera, Ronzulli Senato

    «Per dare ancora più forza ai nostri gruppi, valorizzando le capacità e le risorse che abbiamo, la mia indicazione come nuovi capigruppo è per l’onorevole Alessandro Cattaneo alla Camera e per la senatrice Licia Ronzulli al Senato». Lo scrive il leader di Fi Silvio Berlusconi in una lettera ai parlamentati azzurri in vista dell’elezione nel pomeriggio dei capigruppo di Camera e Senato

  • Calenda: gruppi unici con Iv. Entro novembre ci sarà federazione

    «Entro novembre avremo la federazione e faremo i gruppi unici. La presidenza della federazione spetterà a me e le decisioni saranno prese da un organo collegiale. Ci avviamo velocemente a dar vita ad un partito unico». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda ai Tg1 Mattina spiegando il percorso intrapreso dal suo partito e da Italia Viva di Matteo Renzi

  • Calenda, alle consultazioni vado io con capigruppo

    «Renzi non ci sarà alle consultazioni, andrò io con i capigruppo e la presidente di Italia Viva». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda al Tg1 Mattina.

  • Calenda:su vicepresidenze non partecipiamo al voto

    «Si è rinsaldato il legame tra Pd ed M5s, si tratta di un segnale politico, Pd ed M5s vogliono prendere tutte le cariche che spettano all’opposizione. Il Pd ha fatto una scelta, ha scelto Conte, ci sarà un’Italia 3 poli». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda, in un’intervista al Tg1 Mattina parlando delle vicepresidenze del Parlamento. «Noi - prosegue - ad oggi non parteciperemo al voto. Qui c’è un tema: un’opposizione che è in crescita non ha alcuna figura di garanzia»

  • Zan: pronto a fare vicepresidente ma non decidano le correnti

    Tra i nomi di papabili per la carica di vicepresidente della Camera che circolano c’è quello del deputato del Partito democratico Alessandro Zan. «Se i deputati nel segreto dell’urna arriveranno a esprimere il mio nome ne sarei felice», dichiara in un’intervista a La Stampa, premettendo di non fare parte «di nessuna corrente». Infatti «se la logica fosse quella di eleggere cariche istituzionali seguendo il bilancino delle correnti, io non avrei nessuna possibilità», ammette.

  • Governo, Calenda: stimo Nordio ma esecutivo è di basso livello

    «Mi pare che ci siano persone capaci, io stimo Nordio e credo che sia una persona molto capace, però è un governo politico piuttosto di basso livello. Io non sono contrario al fatto che sia un governo politico, è presto per giudicarlo vediamo cosa fa». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda al Tg1 Mattina.

  • Governo, Calenda: sarà in grande difficoltà e molto fratturato

    “Ci sono persone di grande capacità, Carlo Nordio è molto in gamba, però è un governo molto politico e piuttosto di basso livello. Dovranno gestire cose complicate”. Lo ha detto Carlo Calenda a Tg1 Mattina.

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