progetto Luiss-Invitalia per il Mezzogiorno

Calenda: «Il Sud non è una riserva indiana, stesse politiche»


Il ministro Carlo Calenda (Ansa)

2' di lettura

«L'industria del Sud non può essere qualcosa di diverso dall'industria 4.0, il Mezzogiorno non può essere considerato una riserva indiana, quindi o avrà le stesse industrie del resto del mondo o non avrà industrie». Lo ha ricordato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenendo alla presentazione della partnership per il sud stretta tra Luiss e Invitalia. Per Calenda «le sfide sono innovazione tecnologica e internazionalizzazione», cioè le stesse del resto d’Italia. Allora è il caso di «spogliare il Sud della retorica che lo avvolge e prevedere le stesse politiche, ma anche amministrazioni locali che funzionino, perché fanno il 99%» dello sviluppo. «Il resto va affidato alla capacità delle imprese che lavorano», ha concluso.

Spogliare il Sud della retorica che lo avvolge e prevedere le stesse politiche, ma anche amministrazioni locali che funzionino, perché fanno il 99% dello sviluppo

Boccia: ancora emergenze, continuare con la logica della premialità
«Siccome non possiamo ridurre le tasse domani mattina dobbiamo continuare con la logica della premialità alle imprese», ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, parlando dei problemi del Sud alla presentazione del progetto Luiss-Invitalia per il Mezzogiorno. «Il credito di imposta alle imprese, che ha funzionato, va in questa direzione». Il numero uno di Viale dell'Astronomia ha poi sottolineato che «siamo ancora in fase di emergenza, quindi riportiamo attenzione sulla questione industriale. Abbiamo invertito il trend , ma siamo ancora in emergenza, non ci sono tesoretti da dividere. O costruiamo le condizioni per un Paese più competitivo o saremo campioni delle nicchie di mercato nel mondo». Boccia si è detto d’accordo con il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda sul fatto che per il Sud non servono strumenti particolari, ma servono le stesse politiche del resto del Paese: «Occorre evitare politiche diverse, ma costruire un’idea di Paese comune».

Siccome non possiamo ridurre le tasse domani mattina dobbiamo continuare con la logica della premialità alle imprese

Prodi: puntare su distretti e creare vincitori
Per «rovesciare la psicologia di generale rassegnazione che riguarda il Mezzogiorno bisogna vincere qualche gara e scommettere su alcuni punti molto chiari e precisi, per esempio sulla crescita di alcuni distretti capaci di affermarsi a livello globali». È la ricetta suggerita dall’ex premier Romano Prodi, alla presentazione del nuovo polo di ricerca e di alta formazione Luiss-Invitalia.

Un nuovo polo di ricerca
La creazione di un Polo di ricerca e di alta formazione sulle tematiche delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento al Mezzogiorno, da cui deriva la nascita del Laboratorio Luiss sul Mezzogiorno e un Master di secondo livello in “Economia e Politiche dello Sviluppo”: sono questi i contenuti della partnership triennale tra l’Università Luiss Guido Carli e Invitalia presentati oggi a Villa Blanc.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti