made in italy

Calia Italia fa rotta sul mercato cinese

di Celestina Dominelli


Cdp, nel Piano industriale 200 miliardi in 3 anni per l'Italia

2' di lettura

È uno dei tasselli che servirà a sostenere il percorso di espansione internazionale di Calia Italia, l’azienda materana leader nella produzione di divani e poltrone in pelle e tessuto rinomati per l’artiginalità e la più antica del distretto del mobile imbottito della Basilicata. La società, nata nel 1965 dall’esperienza del fondatore Liborio Vincenzo Calia, ha infatti ottenuto il via libera di Sace-Simest, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del gruppo Cdp, che ha garantito un finanziamento da 1,5 milioni di euro, erogato da Deutsche Bank e destinato appunto a sostenere i piani di sviluppo oltreconfine.

Il piano per il mercato cinese
L’assist del Polo servirà, in particolare, a supportare la partecipazione dell’azienda a eventi fieristici sul territorio nazionale e all’estero, a finanziare investimenti in ricerca e sviluppo, ma anche, e soprattutto, a rispondere al fabbisogno necessario per crescere in Cina. Il mercato cinese è infatti un driver strategico per l’azienda del Sud Italia che punta ad aprire 40 flagship store Calia Italia nel paese entro il 2022 - di cui tre già inaugurati a Shanghai, Dongguan e Xian e sei prossimi all’apertura - con l’obiettivo di intercettare la crescente domanda di prodotti di alta gamma e di design.

Calia: enorme opportunità commerciale per l’azienda
«Il mercato cinese - spiega Giuseppe Calia, direttore generale amministrazione e vendite della società, uno dei figli del fondatore - rappresenta una enorme opportunità commerciale per Calia Italia. La grande attenzione per il brand di design italiano crea una domanda crescente per prodotti di qualità Made in Italy e la partnership con la società di diritto cinese Dongguan Huicui Furniture, controllata da De Rucci Beddings, ci consente di entrare come protagonista nel mercato cinese, sempre più importante nelle nostre strategie di export».

La proiezione oltreconfine
L’azienda materana a conduzione familiare è oggi un player globale: l’export costituisce una quota pari all’85% del fatturato e sono più di 90 i paesi attualmente serviti, soprattutto in Europa, Usa e Cina. Calia Italia può contare inoltre su un indotto di 1500 dipendenti nell’area murgiana e la valorizzazione del territorio lucano - dove, va ricordato, il Polo Sace-Simest ha affiancato più di 200 imprese nel 2018 mobilitando oltre 40 milioni di euro di risorse e 820 milioni in tutto il Mezzogiorno- è da sempre parte integrante della mission aziendale. L’ulteriore proiezione oltreconfine di Calia Italia conferma la marcata vocazione internazionale dell’industria dell’arredamento, uno dei comparti più rappresentativi del made in Italy nel mondo. Non a caso, nel 2018 il settore ha realizzato esportazioni per oltre la metà del fatturato (27,4 miliardi di euro), totalizzando 14 miliardi di euro.

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