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Camper: regole, destinazioni e consigli per il debutto on the road

Il camper è tra i mezzi anti-Covid per eccellenza, perfetto per mantenere il distanziamento sociale e garantire un ambiente protetto. Prima di partire è meglio scegliere il proprio mezzo e pianificare l’itinerario

di Gianni Rusconi

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Un modello Laika

Il camper è tra i mezzi anti-Covid per eccellenza, perfetto per mantenere il distanziamento sociale e garantire un ambiente protetto. Prima di partire è meglio scegliere il proprio mezzo e pianificare l’itinerario


4' di lettura

È sicuramente un giudizio interessato, ma non si può dire che non abbia fondamento, soprattutto se consideriamo la tendenza al rialzo del numero di nuovi casi positivi al Coronavirus nel nostro Paese: l'Apc, l'Associazione produttori camper e caravan, ha sottolineato tempo fa come il camper sia uno dei mezzi anti-Covid per eccellenza, perfetto per mantenere il distanziamento sociale e garantire un ambiente protetto. Un monito sfociato in una campagna di promozione online destinata a chi guarda a un modo alternativo (e sicuro) per le proprie vacanze. Guarda caso, n el mese di maggio sono stati immatricolati in Italia il 50% in più dei camper rispetto a dodici mesi fa (in tutto il 2019 si è arrivati a quota 6mila), proprio perché sono aumentate esponenzialmente le richieste di noleggio.

Le regole d'oro per il primo “road trip”

E a proposito di consigli utili, eccone alcuni per non perdersi in un'offerta quanto mai ampia e diversificata, soprattutto per coloro (e sono parecchi) fino a oggi estranei a questo mondo.Per pianificare al meglio la prima avventura en plein air, gli esperti di Indie Campers, una delle principali piattaforme di noleggio in Europa, hanno definito un vademecum da seguire. Da dove si parte? Con il chiarire eventuali dubbi sul funzionamento del mezzo. Prima di mettersi in viaggio, al ritiro del veicolo, è quindi necessario fare tutte le domande del caso, verificando anche l'eventuale disponibilità di servizi di assistenza in forma digitale (video tutorial) a portata di click in ogni momento. Se partire senza una meta precisa è il bello del viaggiare in camper, in caso di vacanza con tappe più o meno definite e un budget da rispettare è consigliabile fare affidamento a siti e app per calcolare in anticipo i chilometri da percorrere e i costi legati a pedaggi e carburante. Avere un'idea chiara delle possibili aree di sosta e i campeggi aperti eviterà inoltre spiacevoli sorprese dopo i lunghi spostamenti, e per questo si può ricorrere a servizi come Park4Night o Campercontact. Quanto alle destinazioni, se l'idea è quella di varcare i confini nazionali è bene sapere che ogni Paese ha regole e restrizioni specifiche per quanto riguarda il turismo itinerante: informarsi preventivamente è di conseguenza un must.

Gli interni di un modello Ecovip 3009 Laika

Come scegliere il mezzo perfetto

Scelto l'itinerario della vacanza, il passo successivo da fare è quello di trovare il camper più adatto alle proprie esigenze. Fortunatamente, per i meno esperti in materia, le possibilità di scelta presso i concessionari è sufficientemente ampia da poter trovare la soluzione ideale anche per i costi. In linea generale, chi pensa a un viaggio all'insegna dell'avventura e di luoghi “sperduti” può puntare sulle dimensioni ridotte di un van e quindi sulla comodità di una guida non molto diversa da un'auto. Combinare comodità a praticità è invece la prerogativa dei furgoni “camperizzati”, che permettono di vivere uno spazio completo di cucina, bagno e zona relax senza essere veicoli particolarmente ingombranti. Aumentando le pretese in fatto di comfort, ed è il caso di una vacanza “on the road” in famiglia, è meglio optare per camper semintegrali, e quindi mini case su quattro ruote dotate di dettagli in serie, dalle porte Usb posizionate ovunque ad armadietti per riporre qualsiasi genere di oggetto.

Acquisto e noleggio, costi e destinazioni

Alla Laika, storico marchio fondato nel 1964 da Giovanbattista Moscardini a San Casciano Val di Pesa (fra Firenze e Siena, nel cuore del distretto italiano della camperistica, dove si producono ogni anno oltre 15mila camper, l'80% della produzione nazionale e il 20% di quella europea), conoscono molto bene gusti ed esigenze degli habitué della vacanza “en plein air”. I responsabili dell'azienda toscana, dal 2016 di proprietà del colosso americano dei veicoli per il tempo libero Thor Industries, confermano in proposito come il profilo di chi acquista un camper sia di vario genere, tendenzialmente a reddito e con disponibilità economiche medio alte, dal manager al neo-pensionato (soprattutto straniero e tedesco in primis). Chi punta ai modelli di fascia alta considera il camper una sorta di status symbol e sceglie destinazioni a lungo raggio come il Marocco o le Isole Canarie, tour itineranti per tutta l'Europa o mete e piazzole di sosta esclusive come le vigne del Chianti. Per portarsi a casa un mezzo top di gamma (come la famiglia Kreos di Laika) servono però fino a 160mila euro al netto di accessori come il porta bici e moto e i pannelli solari sul tetto. Molto più abbordabili i costi per i campervan e i furgonati (l'ultima novità di casa Laika sono i Kosmo Emblema), ma si parte comunque a listino dai 43mila euro in su.

Un furgone camperizzato da prendere a noleggio

Famiglie, coppie e gruppi di amici alla prima esperienza di vacanza “on the road” possono puntare sul noleggio: per i veicoli nuovi si spendono al giorno, mediamente, dai 100 euro per un caravan base ai 220 euro del motorhome di lusso, cifre che scendono ulteriormente in caso di mezzi usati. A conti fatti, è una soluzione più economica di una casa vacanza.

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