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Cannabis, rifiuti e orario di lavoro ridotto, le convergenze programmatiche tra Si-Verdi e M5S

A fronte dello stop dei Cinque Stelle a nuovi inceneritori, per Fratoianni e Verdi la termovalorizzazione può essere ultima istanza per la gestione dei rifuti

Verdi-SI: "Legalizzazione cannabis e salario minimo"

2' di lettura

La federazione Europa Verde-Sinistra italiana presenta il programma elettorale e a colpire sono le molte convergenze con il piano elettorale del Movimento 5 Stelle: dalla riduzione dell’orario di lavoro a stipendio invariato al salario minimo legale (9 euro all’ora per i pentastellati, 10 per i rosso-verdi) passando per le scelte sulle droghe leggere: Nicola Fratoianni (Si), Angelo Bonelli e Eleonora Evi (Ev) propongono la legalizzazione della cannabis (sarebbe una «enorme patrimoniale sulla malavita»), così come i Cinque Stelle sono per la regolamentazione della coltivazione per uso personale, «al fine di contrastare il business della criminalità organizzata e superare le criticità connesse alla produzione limitata di cannabis per uso terapeutico».

A fronte di tutto ciò, il coordinatore di Europa Verde Bonelli, apre: «Convergenze programmatiche, perché no? Se questo può dare prospettive al paese». Mentre il leader di Si, Nicola Fratoianni, rimanda il giudizio su eventuali inteste post-voto tra la coalizione di centrosinistra e il Movimento di Giuseppe Conte al futuro Parlamento: «Il post voto è lì - risponde, senza sbilanciarsi troppo - Lì si misurano le proposta e si costruiscono le convergenze».

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Dallo ius soli alla tassazione delle società energetiche

Tra i punti programmatici ci sono lo stop alla caccia, lo ius soli, il tpl gratuito e il prelievo al 100% degli extraprofitti delle società energetiche. «Noi proponiamo - si legge in uno dei 110 punti del programma - che gli extraprofitti di colossi come Eni siano tassati al 100% e restituiti alle lavoratrici e ai lavoratori con una elargizione straordinaria di 1.200 euro a famiglia». «Riteniamo questa speculazione non tollerabile - ha commentato Bonelli - . Lo Stato deve prendere questi extraprofitti senza sbagliare le norme, come è successo, tanto che diverse società non hanno pagato».

C’è poi, come detto, il salario minimo legale a 10 euro all’ora: «Sotto i 10 euro è sfruttamento», ha detto Fratoianni. Il quale, rispondendo a chi gli ha sottolineato le similitudini con il M5s sulla proposta della riduzione di orario di lavoro a salario invariato, ha replicato seccamente: «Sono contento che Conte abbia parlato di questo tema. Io ho presentato una proposta di legge su riduzione orari di lavoro. E ho faticato a trovare firme...».

Un’imposta patrimoniale personale unica e progressiva

Sui diritti Fratoianni ha spiegato: «Siamo per lo ius soli e intanto per approvare subito lo ius scholae. Vogliamo garantire con legge pari tutela a chi esprime la propria scelta di amore e di genere». Sul fisco, la proposta è riformare l’imposta patrimoniale, abolendo l’Imu e «l'imposta di bollo sugli investimenti, per adottare un'imposta patrimoniale personale, unica e progressiva, che gravi sull'insieme di tutti i beni mobili e immobili, di qualsiasi natura». In questo modo, ha spiegato il leader di Si, «chi ha molto di più pagherebbe un po’ di più di chi ha molto meno. Visto che siamo quelli della patrimoniale, sottolineo che intervenire sulla cannabis sarebbe una enorme patrimoniale sulla malavita».

Termovalorizzazione come ultima istanza

Quanto al capitolo sulla gestione dei rifuti per Sinistra italiana e Verdi un piano nazionale «deve considerare la termovalorizzazione solo come una soluzione di ultima istanza». Una posizione vicina (anche se non perfettamente sovrapponibile) con il netto no dei Cinque Stelle a nuovi inceneritori.

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