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Canone Rai 2021, riduzione del 30% per alberghi, ristoranti e pub

La misura prevista del decreto Sostegni tiene conto dello stop all’attività causa pandemia

di Annarita D'Ambrosio

2' di lettura

Importi confermati per il pagamento del canone speciale radiotelevisivo relativo ai dispositivi che si trovano in alberghi, cinema, teatri e altri locali aperti al pubblico, anche se la notizia è che per il 2021 è stata introdotta una riduzione del 30% in considerazione dello stop dell’attività dovuto al Covid. Le tariffe, in linea generale, non hanno subito modifiche di sorta. Si continuerà dunque a pagare l’attuale somma prevista, come disposto dal decreto 31 dicembre 2020 del Mise pubblicato il 30 marzo scorso, in Gazzetta ufficiale, serie generale numero 77/2021, utilizzando le tabelle 3 e 4 allegate al decreto ministeriale del 29 dicembre 2014, già valide per il pagamento dello stesso tipo di canone negli anni passati.

Chi è tenuto al pagamento dei canoni speciali

I canoni speciali sono dovuti da chi detiene apparecchi utili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, impiegati a scopo di lucro negli esercizi pubblici. In caso si posseggano dispositivi in sedi diverse, va stipulato un contratto per ciascuno dei luoghi dove sono utilizzati.Il canone speciale è strettamente personale: in caso di cessione degli apparecchi o di cessione o chiusura dell’attività, deve essere data disdetta del canone alla Rai.

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Gli importi

Per gli abbonamenti presso le strutture ricettive come alberghi, villaggi turistici, campeggi, bar e ristoranti la forbice delle somme da pagare va da 195,87 euro per chi, qualunque sia la categoria dell’impianto, usa un solo apparecchio televisivo, a 6.528,27 euro per gli alberghi con 5 stelle e con cento o più camere. Nella categoria che paga l’importo più basso sono compresi anche i negozi, mense aziendali, studi professionali, circoli, associazioni e sedi di partiti politici. Per le strutture che utilizzano solo apparecchi radiofonici la quota annua da versare scende ed è pari a 28,79 euro. C’è poi il canone speciale dovuto per l’uso degli apparecchi televisivi nei cinema, teatri, discoteche e negli altri locali a questi assimilabili: in questo caso l’importo è compreso tra 243,51 e 315,97 euro, anche in questo caso in base alla categoria della struttura. Gli importi riportati nelle tabelle sono calcolati al netto della tassa di concessione governativa o comunale e Iva.

Lo sconto previsto dal Dl Sostegni

È importante ricordare che il decreto Sostegni( 41 del 22 marzo 2021), all’articolo 6, dispone per il 2021 la riduzione del 30% del canone speciale. Se qualche esercente avesse già pagato l’intero importo dell'abbonamento prima dell’emanazione del decreto, precisa l’agenzia delle Entrate, potrà fruire di un credito d’imposta (che non concorre alla formazione del reddito imponibile) pari alla riduzione che avrebbe potuto applicare. Di conseguenza, il decreto «accantona» una somma pari a 25 milioni di euro da assegnare alla specifica contabilità speciale dell'agenzia delle Entrate e a favore della Rai, finalizzata a compensare le minori entrate derivanti dall’utilizzo del credito d’imposta sopra indicato ovvero le minori entrate derivanti dal pagamento ridotto della tariffa speciale del canone Rai.

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