Le conseguenze dei botti

Capodanno, 558 interventi dei pompieri: un uomo perde un occhio, ustione per un bimbo di 21 mesi

L’incidente più grave in provincia di Napoli. In Puglia tre amputaziuoni. Lombardia in testa per le chiamate ai pompieri

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4' di lettura

Sono stati 558 nella notte di Capodanno gli interventi dei Vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti per il primo dell’anno, in aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 229. Il numero maggiore quest’anno in Lombardia, dove sono stati 72, seguono: Emilia Romagna 68, Lazio 66, Campania 60, Veneto 46, Toscana 44, Sicilia 43, Liguria 37, Puglia 35.

Puglia, tre hanno subito amputazioni

Sono quattro - secondo un primo bilancio - le persone medicate negli ospedali del barese a causa delle ferite riportate mentre facevano esplodere i botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Tre sono ricoverate con riserva di prognosi, una è stata dimessa. Dei quatto feriti, due sono residenti nel Barese. A Monopoli un uomo di 44 anni ha subito l’amputazione di due dita ed è ricoverato in ortopedia a Bari in prognosi riservata; un 27enne di Acquaviva delle Fonti ha riportato ferite lacero contuse ed è stato dimesso con sette giorni di prognosi. Gli altri 2 feriti ricoverati al policlinico di Bari provengono da altre province (Taranto e Bat): uno ha subito l’amputazione di una mano, l’altro di un dito. Entrambi sono entrambi ricoverati con prognosi riservata.

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Tre feriti gravi a causa dei botti a Palermo

Tre feriti gravi in seguito all’esplosione di botti, nel corso della notte di fine anno, a Palermo. Si tratta di un 14enne, che nella notte di ieri ha riportato gravi ustioni alla mano, alla coscia e ai genitali. Un 33enne, invece, ha subito un’operazione di chirurgia plastica per l’asportazione di tre dita della mano destra. Il giovane, risultato positivo al Covid-19, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Civico con la mano devastata dall’esplosione di un petardo. Un altro 40enne ha subito gravi ustioni a una mano.

Tre feriti a Salerno: un uomo perde un occhio

Tre persone sono rimaste ferite in provincia di Salerno a causa dell’esplosione di petardi nella notte di Capodanno. L’incidente più grave è stato registrato in provincia di Napoli dove un uomo di 47 anni, originario di Carbonara di Nola, ha perso un occhio. Il ferito è stato trasportato prima all’ospedale di Sarno, nel Salernitano, e poi in quello di Nocera Inferiore dove è stato ricoverato. Sempre a Sarno sono state soccorse le altre due persone: si tratta di un giovane che ha riportato una prognosi di dieci giorni per le ustioni dovute all’esplosione di un petardo e un bambino di 21 mesi di San Marzano sul Sarno,che è stato medicato per ustioni alla mano provocate da una stellina di Natale, riportando una prognosi di sette giorni. Il bilancio dei feriti è in linea con l’anno scorso quando si registrarono due feriti nel Salernitano. Nessun ferito a Salerno città, dove si sono registrati danneggiamenti causati dall’esplosione dei petardi, in particolare ad auto parcheggiate e a una tenda su un balcone.

Napoli: 9 feriti dopo botti Capodanno

È di 9 persone il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno tra Napoli e provincia, come rilevato dalla Questura. Nella notte un 40enne srilankese era stato ferito al petto con un colpo d’arma da fuoco. Nel quartiere Mercato un fuoco d’artificio ha provocato un incendio nella stanza di un’abitazione. Incolume il 66enne presente, che si trovava in un’altra camera dell’appartamento, poi dichiarato inagibile. Ferite agli occhi anche per una 53enne a Napoli. I nove feriti si registrano tra Napoli e provincia, quattro nel capoluogo e cinque nel resto dell’area napoletana. É di quattordici feriti in totale, al momento, il bilancio complessivo della notte di Capodanno in Campania. Dati in netta flessione rispetto a quelli degli anni scorsi. Nove feriti si registrano tra Napoli e provincia, quattro nel capoluogo e cinque nel resto dell’area napoletana.

Due 15enni in coma etilico al San Martino Genova

Una decina le persone finite al Pronto soccorso del Policlinico San Martino per ubriachezza, fra questi due ragazzini di 15 anni ricoverati in coma etilico. Un uomo è stato portato in ospedale, dove è stato ricoverato e intubato, per assunzione di alcol e psicofarmaci. Cinque i feriti: uno per un petardo, tre per traumi e due per un’aggressione.

Milano, quattro feriti per i botti

Sono quattro i feriti a Milano per i botti di Capodanno a Milano. Un 23enne brianzolo e un 72enne milanese sono stati dimessi dall'ospedale Fatebenefratelli, rispettivamente con 10 e 20 giorni di prognosi, per ferite alla mano sinistra procurate armeggiando pistole scacciacani. Un 48enne milanese, poco prima dell’una di notte, è stato colpito da un fuoco pirotecnico in via Cusago e ha riportato una lesione alla mano sinistra con prognosi di 20 giorni dell'ospedale San Carlo. Un 48enne cittadino filippino, infine, alle 3.20, è stato colpito dall'esplosione di un petardo lanciato da altri e ha avuto 12 giorni di prognosi dal Policlinico per una ferita alla mano destra. Da segnalare, inoltre, poco dopo le ore 22.30, il sequestro a carico di ignoti di circa 1,5 chili di artifizi pirotecnici eseguito in piazza Duomo dalla Questura, che ha fatto intervenire la Sezione Artificieri.

Aida, almeno 400 tra cani e gatti morti

I botti di Capodanno hanno fatto vittime anche tra gli animali. Secondo i primi dati diffusi dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente nella notte di san Silvestro sarebbero almeno 400 tra cani e gatti morti e centinaia quelli scappati di cui non si conosce la sorte. Si tratta di un dato peggiore rispetto a quello dello scorso anno anche se, fanno sapere gli animalisti, è provvisorio. Le regioni con il maggior numero di animali deceduti sarebbero la Calabria e la Sicilia, seguiti da Lombardia e Campania.


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