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Capodanno in piazza: feste collettive più sicure e più “green”

Le società di ingegneria al lavoro per garantire la sicurezza delle manifestazioni. Da Milano a Roma da Torino a Venezia come si attrezzano i centri più grandi

di Maria Chiara Voci


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3' di lettura

Dieci, nove, otto, sette… Buon Anno! Al conto alla rovescia nella notte di San Silvestro milioni di italiani sono in piazza per gli auguri. In una grande festa collettiva, che da Torino a Venezia, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo si ripete (con caratteristiche diverse, ma simili) nel cuore di tante città e cittadine.
Soprattutto nei centri maggiori - però- dar vita al Capodanno in piazza non è, tuttavia, solo uno sforzo di kermesse, logistico e organizzativo: per gestire gli eventi è stata necessaria la realizzazione di veri e propri cantieri che hanno impegnato molte professionalità del mondo delle costruzioni, dagli ingegneri agli architetti e ai geometri, dagli esperti di sicurezza e di normative anti-incendio, fino a squadre di operai specializzati e di imprese di edilizia acrobatica, fondamentali nello sviluppo di palchi sempre più alti, elaborati e scenografici.

Festa in piazza a Milano
Il numero di figure coinvolte è molto alto. «Nell'ultima settimana in piazza Duomo hanno lavorato più di 140 persone fra operai, impiantisti e tecnici per allestire la festa - spiega Leonardo Pischedda di Artificio 23, società esperta in grandi produzioni che, per il secondo anno consecutivo, si è aggiudicata la gara del Comune di Milano -. L'appuntamento è fra quelli più attesi e ci aspettiamo oltre 20mila persone in piazza e 10mila nelle vie limitrofe. Per organizzare i flussi sono al nostro fianco progettisti e ingegneri, con competenze diverse. Come lo scorso anno, ci auguriamo in fase di bilancio di poter decretare il successo dell'evento anche sulla base della bassa incidenza di interventi sanitari prestati a fronte della cospicua affluenza di pubblico». Sotto il maestoso Duomo - con la Madonnina lucente, conosciuta in tutto il mondo - sono stati scaricati 8 bilici di materiali (comprese le recinzioni e i muletti). Fra le opere più ardite, la realizzazione del grande palco di 14 metri di altezza per 12 di larghezza e 15 di profondità: per questo e per la torre di regia, di oltre 10 metri, hanno dovuto lavorare squadre di edilizia acrobatica.

Milano si prepara a festeggiare il 2020

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Da Torino a Venezia
Massima attenzione alla safety anche per le manifestazioni del Capodanno di Torino e Venezia: qui, al fianco delle rispettive amministrazioni (e come già è accaduto per le feste patronali di San Giovanni e del Redentore), c'è GAe Engineering, società fondata nel 2009 dall'ingegner Giuseppe Gaspare Amaro e che ha alle spalle una lunga storia nella Construction Safety di grandi complessi edilizi, dal Palazzo Italia dell'Expo di Milano ai complessi di Porta Nuova in Garibaldi, dal Muse di Trento a grattacieli famosi come quello di Intesa Sanpaolo fino a diversi stadi di calcio, a partire dal progetto in corso per la Roma.
Il metodo - sperimentato in cantiere - è stato ridisegnato per gli eventi di piazza ed è diventato una vera e propria divisione della società di ingegneria (Safety&Security Events), soprattutto dopo l'emanazione delle circolari di sicurezza pubblica a valle degli incidenti che nel giugno 2017 sono occorsi in piazza San Carlo a Torino.
«Il sistema di gestione che abbiamo implementato - spiega Giuseppe Amaro - è completamente informatizzato ed è supportato dalla possibilità di compiere simulazioni delle fasi più delicate, come quella dell'esodo dei partecipanti. Tenendo conto che a Torino ne attendiamo circa 15mila».
La tecnologia coinvolge in modo diretto il pubblico, chiamato a registrarsi su un portale dedicato, così da poter sfruttare al meglio anche i varchi elettronici di controllo o di fruire del sistema di informazione in tempo reale, per ricevere avvisi e notizie direttamente sul cellulare.
«Per coordinare i flussi - prosegue ancora Amaro - la comunicazione è riportata anche su led wall e su una cartellonistica ad hoc posizionata in loco, semplice, immediata, accessibile. I cittadini li abbiamo infine preparati con inserzioni sia sulla metro a Torino che nelle fermate di mobilità di Venezia».

Capodanno sempre più green
Protagonista del Capodanno 2020 sono - infine - il risparmio energetico e l'economia circolare. «La fornitura di energia sotto il Duomo è green - racconta ancora Pischedda -. Sotto l'aspetto dell'abbattimento del consumo di plastica, tutti i pass sono di cartone riciclato e contengono un seme, che può essere piantato e dare vita a un nuovo albero». Un auspicio ecologico per l'anno che inizia.

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