emergenza sanitaria

Capodichino si attrezza per diventare base logistica per i vaccini anti Covid

Il terminal merci è stato dotato di mega frigoriferi sia per i farmaci Pfizer che per quelli di Moderna

di Vera Viola

default onloading pic

Il terminal merci è stato dotato di mega frigoriferi sia per i farmaci Pfizer che per quelli di Moderna


2' di lettura

L’aeroporto di Capodichino si attrezza per diventare base di arrivo e stoccaggio dei vaccini anti Covid. Il terminal merci dell'aeroporto di Napoli infatti si è dotato di apparecchiature necessarie, in primo luogo, di frigoriferi in grado di sostenere temperature tra i - 70 e i - 80 gradi. Unico scalo al Sud che si organizza in questo senso, anche per far fronte a una esigenza già emersa con gli sbarchi a Capodichino dei primi vaccini trasportati dal vettore cargo Dhl.

Gesac, la società che gestisce gli aeroporti di Napoli e di Salerno vuole contribuire attivamente alla organizzazione della campagna di vaccinazione di massa. Si ritiene infatti che gli aeroporti possano giocare un ruolo fondamentale nel trasporto, movimentazione e stoccaggio a supporto della distribuzione e somministrazione dei vaccini. Per questo motivo, la società di gestione ha attrezzato i magazzini con ultracongelatori di moderna generazione. Questi potranno conservare oltre 500.000 dosi del vaccino prodotto da Pfizer che necessariamente deve essere conservato a una temperatura di - 76 gradi. Ma il terminal merci è stato anche dotato di celle frigo, aventi capacità di stoccaggio di circa 600.000 dosi a - 20°, temperatura sufficiente per la conservazione del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica Moderna.

Loading...

Aeroporto attrezzato in chiave anti Covid

Gesac ha anche attuato un rigido protocollo sanitario a tutela dei passeggeri e dell'intera comunità aeroportuale, incluso il supporto logistico per l'allestimento delle postazioni sanitarie per i tamponi ai passeggeri provenienti dai Paesi considerati a rischio e prevede, a breve, di attrezzarsi per l'esecuzione di test rapidi anche per i viaggiatori in partenza.

L’ad Barbieri: aeroporti, tra i settori più colpiti dalla pandemia

«Gli aeroporti sono piattaforme logistiche fondamentali per il Paese e fra i settori più duramente colpiti dalla pandemia. Abbiamo sempre fatto la nostra parte con grande senso di responsabilità e siamo a disposizione delle Istituzioni ed Autorità Sanitarie per contribuire attivamente alla campagna vaccinale, unica via di uscita dalla crisi sanitaria ed economica che ci attanaglia», ha detto Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti