Il caso/1. Chiesi

Carbon neutral entro il 2035 contro l’emergenza climatica

di Francesca Cerati

 Il nuovo headquarter del Gruppo Chiesi alle porte di Parma ha ottenuto la certificazione Leed Platinum, il gradino più alto del rating system internazionale di sostenibilità degli edifici promosso dal Green building council

2' di lettura

«Ci troviamo di fronte a un’emergenza climatica globale senza precedenti, ormai scientificamente provata e sotto gli occhi di tutti, che impatta in modo esponenziale ogni aspetto della nostra vita, provocando gravi sofferenze non solo all’ambiente, ma anche alle persone (si stima siano 23 milioni le persone costrette ad abbandonare ogni anno il proprio Paese a causa del cambiamento climatico) - premette Maria Paola Chiesi, direttore del dipartimento di Shared Value & Sustainability dell’omonima azienda -. In Chiesi, riconosciamo di avere una responsabilità come azienda e ci siamo impegnati alla riduzione e alla prevenzione di tutto ciò che può avere un impatto ambientale negativo. Nel 2019 abbiamo deciso di darci un obiettivo sfidante assumendo l’impegno di diventare carbon neutral entro la fine del 2035, arrivando ad un saldo di emissioni di anidride carbonica pari a zero».
La multinazionale italiana con headquarter a Parma, che nel 2019 ha ottenuto la certificazione B Corp internazionale, è stata la prima azienda farmaceutica ad annunciare una soluzione per abbassare l’impronta di carbonio degli inalatori dosatori pressurizzati (pMDI) per i pazienti affetti da asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva, investendo 350 milioni per accelerarne lo sviluppo. Il primo inalatore senza gas a effetto serra sarà introdotto entro il 2025 e garantirà una riduzione di quasi il 90% della carbon footprint.
«Questo è un primo passo fondamentale nel nostro percorso di riduzione sistematica delle emissioni su scala globale che si aggiunge alla indispensabile collaborazione con tutti gli attori coinvolti nella filiera (fornitori, partner, distributori, istituzioni, ndr) - continua Maria Paola Chiesi -. Già nel 2019 abbiamo co-creato con i nostri fornitori il primo Codice di Interdipendenza della supply chain basato sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’obiettivo è definire linee guida condivise e aderire a un insieme comune di principi per realizzare un modello di business più sostenibile e inclusivo».
Come società Benefit e più grande azienda farmaceutica internazionale certificata B Corp, Chiesi ha “sposato” un modello d’impresa a valore condiviso, che fa coincidere i propri obiettivi di business con il progresso delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Questo cambiamento di statuto ha reso la sostenibilità legalmente vincolante e centrale in tutte le decisioni aziendali. A partire dal nuovo quartier generale, costruito su un’area industriale dismessa (46.300 metri quadrati) alle porte di Parma, sviluppato sulla base di tre pilastri principali: persone, innovazione e sostenibilità. L’edificio ha ottenuto la certificazione Leed Platinum, massimo standard globale che valuta la sostenibilità di un edificio verso le persone e l’ambiente.
Meritato, quindi, l’inserimento del Gruppo Chiesi nella lista dei Leader della sostenibilità 2021 Il Sole 24 Ore - Statista.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti