REDDITO DI CITTADINANZA

Card, ecco cosa si può fare e cosa è vietato

di Andrea Carli


Reddito di cittadinanza, ecco come funziona la Card per acquistare beni e servizi

3' di lettura

Niente giochi e lotterie, quindi è bandito tutto ciò che contempla (o potrebbe contemplare) vincite in denaro, ma nemmeno acquisti online e all’estero. Semaforo verde, invece, per l’acquisto di beni - quelli acquistabili sono gli stessi previsti dalla convenzione con Poste italiane per la carta Rei, la carta di pagamento elettronica già prevista per il Reddito di inclusione, la misura introdotta dal governo Gentiloni (generi alimentari, farmaci) - e servizi, e per il pagamento delle utenze (bollette eletriche e gas).

Tra le indicazioni fornite dall’esponente pentastellato e quelle emerse in occasione della recente audizione in Commissione Lavoro al Senato Marco Siracusano, responsabile Pagamenti, mobile e digitale di Poste, è possibile fare un primo punto su quello che si potrà comprare e quello che non si potrà acquistare con la card del Reddito di cittadinanza.

La procedura e i tempi
Le domande sul reddito di cittadinanza potranno essere presentate dal 6 marzo o sul sito, o alle Poste o tramite i Caf ed «entro fine aprile, inizio maggio», ha spiegato il ministro del Lavoro, e le prime card saranno caricate a fine aprile (per un single con Isee pari a zero parliamo di un’integrazione al reddito di 500 euro mensili, più 280 euro di sostegno all’affitto). Le spese effettuate potranno essere controllate via computer o con apposite app. Chi non spende tutto avrà decurtato del 20% l’importo il mese successivo.

PER SAPERNE DI PIÙ / IL DOSSIER SUL REDDITO DI CITTADINANZA

Cosa è acquistabile e quali operazioni è possibile effettuare
La card potrà essere utilizzata per alcune spese di beni di consumo e per pagare utenze. I beni acquistabili sono gli stessi previsti dalla convenzione con Poste italiane per la carta Rei (generi alimentari e farmaci). I beni possono essere comprati nei negozi alimentari, nelle farmacie e nelle parafarmacie abilitate al circuito Mastercard. Le bollette elettriche e di fornitura gas possono essere pagate presso gli uffici postali.

In passato il Sottosegretario all’Economia Laura Castelli ha segnalato il divieto assoluto di «fare spese a Unieuro». Di Maio ha chiarito che la card non può essere utilizzata in tabaccherie per acquistare gratta e vinci o sigarette. Quanto ancora all’utilizzo della carta, sarà possibile effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento del canone di locazione della casa di abitazione, fino ad un massimo di 280 euro mensili, ridotti a 150 euro per le pensione di cittadinanza. Oppure sarà possibile fare un solo bonifico per il pagamento della rata del mutuo della casa di abitazione fino a un massimo di 150 euro mensili.

Cosa non si può acquistare (e i limiti di impiego)
La card non potrà essere utilizzata per giochi che prevedono vincite in denaro. I prelievi in contanti avranno un tetto: 100 euro al mese che potranno al massimo arrivare a 210 euro mensili in base ai componenti del nucleo familiare. La card potrà essere utilizzata solo per acquisti in negozi reali e non potrà essere ricaricata. «Non si possono fare acquisti online e all’estero - ha spiegato Siracusano -, prelievi per importi massimi superiori a quelli previsti dal decreto legge o prelievi all’estero, non si potrà effettuare più di un bonifico al mese, non sarà possibile ricevere denaro da canali diversi da quelli previsti né trasferire denaro».

La procedura per ottenere la Card
La nuova carta sarà distribuita da Poste. La procedura prevede la presentazione della domanda per ottenere il reddito e la verifica dei requisiti da parte dell’Inps, che invierà una mail o un sms ai richiedenti per certificare l’accoglimento della richiesta. Il passaggio successivo vede l’ente previdenziale avvisare anche Poste, che convoca il titolare della domanda. «Ci vorranno una decina di giorni», ha spiegato nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante. La consegna della card dovrà essere fatta nelle mani del richiedente, che dovrà presentarsi all’ufficio postale con un documento valido. L’accredito sulla carta arriverà il mese successivo alla presentazione della domanda. Probabilmente i soldi arriveranno a fine aprile a chi ha richiesto il reddito a marzo.

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