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Carelli (Fca Bank): «E invece le finanziarie auto hanno un gran futuro»

Secondo il ceo della jv paritetica fra Stellantis e l’Agricole il settore si avvia a «un sensibile miglioramento» post-pandemico

di Alberto Annicchiarico

(IMAGOECONOMICA)

3' di lettura

L’industria dei finanziamenti auto secondo alcune stime promette di crescere del 7% all’anno fino al 2028. Chiediamo al ceo del gruppo Fca Bank e presidente di Leasys, Giacomo Carelli, se sia una previsione plausibile. E, in questo quadro, quali sono i dati finanziari attuali di Leasys, società di mobilità del gruppo leader in Italia, e quali i target di crescita?

Il settore dei finanziamenti auto ha sicuramente risentito delle limitazioni alla mobilità imposte dall'emergenza pandemica, ma credo che per il prossimo futuro si prospetti un sensibile miglioramento, in linea con la graduale ripresa del mercato auto e il progressivo avvento e inserimento nelle abitudini dei clienti dei modelli ibridi ed elettrici.

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Fca Bank, joint venture paritetica tra Stellantis e Crédit Agricole, opera in 17 Paesi europei e in Marocco. Impegnata principalmente nel finanziamento auto, offre attraverso Leasys, sua controllata e brand Stellantis, soluzioni di mobilità per privati e aziende. Al 31 dicembre 2020 gestiva un portafoglio crediti pari a circa 26,2 miliardi di euro. Nei Paesi in cui opera, il mercato automobilistico è stato fortemente influenzato dall'emergenza pandemica. Nonostante ciò, sono state immatricolate 12,2 milioni divetture e i finanziamenti dei brand del gruppo Fca Bank hanno raggiunto il valore di 8,3miliardi di euro. Per i marchi Jaguar e Land Rover l'ammontare finanziato è stato di 1,8miliardi di euro.

Fca Bank ha registrato un margine di intermediazione e noleggio di 993,2 milioni di euro, con un rapporto tra margine d'intermediazione e portafoglio medio produttivo che si conferma al 3,9% come a fine 2019 (anche per effetto della riduzione del costo del denaro). Il costo del rischio è stato di 68 milioni di euro, con un aumento del 0,26% sugli impieghi medi. I costi operativi netti sono ammontati a 279 milioni di euro, con un rapporto costi operativi netti/margine di intermediazione al 28,1%, proseguendo un processo di miglioramento in corso da diversi anni.

Per quanto riguarda i nuovi volumi di finanziamento, leasing e noleggio, parliamo di 10.996milioni di euro, con una penetrazione globale del 47,9%. I contratti attivi in portafoglio,leasing e noleggio ammontano a 1,7 milioni, per un totale di impieghi di fine anno di 26,2miliardi di euro.

Il mercato sta evolvendo rapidamente. Tutte le case puntano su una rapida crescita nel settore dei software anche per consentire la diversificazione dei prodotti con cui “vendere” l’auto, dai tradizionali finanziamenti al pay-per-use, fino all’usato, che piace molto agli italiani. Secondo lei in questo nuovo mercato quali player hanno le maggiori chance di vincere la sfida? Le banche captive hanno gli strumenti anche culturali per adattarsi?

Se consideriamo i recenti sviluppi del mercato automotive e l'importanza crescente dei relativi servizi offerti, il ruolo delle società captive risulta – in virtù del legame con la Casa costruttrice – cruciale e destinato ad affermarsi sempre più in futuro. Questo vale ancor più alla luce del fatto che oggi l'offerta delle società captive, e Leasys ne è un ottimo esempio, non si limita al noleggio a lungo termine ma spazia tra diverse soluzioni, dal car sharing 100% elettrico (come LeasysGO!, attivo a Torino, Milano e Roma) all'abbonamento all'auto. Si pensi a CarCloud, il primo nel suo genere in Italia, e al più recente CarBox, innovativa formula di abbonamento on demand. Sono numerosi i pro garantiti dalle captive, a partire dalla preparazione sul prodotto e dai servizi distintivi. Ad esempio la manutenzione, per cui Fca Bank può contare sull'assistenza garantita dalla rete autorizzata dalla casa madre.

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Più di recente, il legame con la Casa può portare anche a iniziative comuni per l'offerta dei servizi legati alla mobilità green e la promozione dei modelli ibridi ed elettrici. Per questo motivo i clienti scelgono di guidare un'auto del gruppo con Fca Bank, dai dati del primo semestre si evince una penetrazione del 46%. Non è un caso che in Italia il noleggio captive abbia registrato una crescita importante,superiore a quella del noleggio “generalista”.

Stando alle rilevazioni di Dataforce, le società captive sono cresciute a novembre 2019 del 125,85% (12.300 contratti, quasi 7.000 in più rispetto al 2018), a dicembre la crescita è stata del 67,67% (8.657 contratti,quasi 3.500 in più rispetto al 2018), mentre a gennaio 2020 del 59,69% (con oltre 3.600 contratti più rispetto al primo mese del 2019). E nel primo semestre 2021 gli operatori captive hanno ottenuto un risultato migliore (+65,52%) rispetto a quello fatto registrare dai top player generalisti (+47,93%)

Anche voi pensate di evolvere sempre più verso il multibrand?

Sì, in particolare con Leasys siamo attivi da anni nell'offerta multibrand e abbiamo recentemente esteso l’offerta dei nostri servizi anche ai marchi provenienti dall'ex Gruppo Psa.

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