IN UNA LETTERA

Carige, Malacalza sfiducia l’ad Bastianini

di Raoul de Forcade


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1' di lettura

È giunto al capolinea il rapporto tra il primo azionista di Carige, Vittorio Malacalza, che della banca è anche vicepresidente, e l'ad Guido Bastianini. Nel corso del cda che avrebbe dovuto portare alla convocazione dell'assemblea dei soci per votare l'aumento di capitale da 450 milioni dell'istituto genovese, è arrivata invece una lettera di sfiducia dello stesso Malacalza, nei confronti dell'ad. Il consiglio è stato quindi riconvocato per il 9 giugno, con il compito precipuo di esprimersi sulla sfiducia.

Alla guida di Carige da un anno
Bastianini è alla guida della banca dalla primavera del 2016 ed era stato nominato dall'assemblea degli azionisti nella lista presentata dalla Malacalza Investimenti, che detiene il 17,58% di Carige. Bastianini è subentrato a Piero Luigi Montani, nei confronti del quale la banca, dietro la forte spinta dello stesso Malacalza, ha avviato un'azione di responsabilità, che coinvolge anche l'ex presidente di Carige, Cesare Castelbarco, e che riguarda la vendita delle assicurazioni e i rapporti con il fondo Apollo.

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