SALVATAGGI BANCARI

Carige, «piano B» con quota di maggioranza al fondo interbancario

Stretta su Carige. Lunedì si riunisce a Roma un consiglio del Fondo interbancario che sta lavorando a una ipotesi alternativa a quella che vedeva l’ingresso del fondo Apollo, il quale avrebbe presentato un’offerta ritenuta troppo bassa


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1' di lettura

Stretta su Carige. Lunedì si riunisce a Roma un consiglio del Fondo interbancario. È quanto apprende l’Ansa da fonti vicine al dossier, che ipotizza anche il consorzio di banche al lavoro su un piano alternativo a quello proposto dal fondo Apollo . Dai vertici del fondo si raccoglie un “no comment”.

Lo stesso Apollo, si apprende da fonti finanziarie, sta lavorando per rimodulare la proposta già fatta al Fitd e ritenuta non adeguata.

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La Banca centrale europea – ricorda Bloomberg – all’inizio di quest’anno ha esteso il tempo concesso agli amministratori che gestiscono Carige per consentire una soluzione di mercato dopo il fallimento di un precedente piano di salvataggio. Secondo l’agenzia l’offerta di Apollo è stata ritenuta troppo bassa e il fondo aveva iniziato a cercare un “piano B”. A questo punto, secondo le indiscrezioni, lo stesso fondo interbancario potrebbe diventare il socio di maggioranza. Sullo sfondo resta l’ipotesi dell’acquisizione di Carige da parte di un altro istituto bancario.

Nei giorni scorsi il progetto del fondo Apollo era stato bocciato da Vittorio Malacalza , che attraverso la holding Malacalza Investimenti controlla il 27,5% dell’istituto. Il piano che si delinea per Carige, sottolineava, «non mi sa di progetto industriale», e aggiungeva: «Se sono costretto a fare un’alleanza non gioco», perché «non è business».

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