Acquisizioni e banche

Carige per un euro: Bper presenta l’offerta. Un miliardo a carico del Fondo interbancario

L'offerta prevede che il Fitd ricapitalizzi Carige preventivamente iniettando un miliardo di euro per ripulire la banca e permettere il derisking

di Luca Davi

La Borsa, gli indici del 14 dicembre 2021

2' di lettura

Bper esce allo scoperto su Banca Carige. E presenta un'offerta non vincolante per acquisire per un euro la partecipazione del Fondo interbancario, che detiene l'88% della banca ligure. L'offerta prevede che il Fitd ricapitalizzi Carige preventivamente iniettando un miliardo di euro per ripulire la banca e permettere il derisking. Dopo di che Bper procederà a un'Offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul restante capitale sociale della Società, per un corrispettivo unitario pari ad Euro 0,80 per azione, comprensivo di un premio del 29% circa rispetto al prezzo di chiusura del titolo Carige del giorno 13 dicembre 2021.

L'Offerta di Bper verrà meno qualora il Fitd, entro il prossimo 20 dicembre, non conceda a Bper un periodo di esclusiva “nonché, ulteriormente, ove le Parti non sottoscrivano, entro il prossimo 31 dicembre 2021, un Memorandum of Understanding vincolante”, si legge in una nota. Il contratto definitivo di acquisizione dovrà essere firmato entro il 31 gennaio 2022.

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Come anticipato dal Sole 24Ore in edicola, la banca modenese conferma così il suo interesse per l’istituto ligure che da tempo è alla ricerca di un partner, obiettivo imposto dalla Banca Centrale Europea

Le condizioni di Bper

Bper ha posto alcune condizioni stringenti affinchè l’offerta diventi vincolante. Anzitutto in termini di road map. Entro lunedì 20 dicembre, il Fitd dovrà infatti concedere un periodo di esclusiva mentre entro il prossimo 31 dicembre dovrà essere firmato il memorandum of understanding vincolante. L’accordo vincolante includerà l’obbligo a sottoscrivere un contratto definitivo entro il 31 gennaio. Ma oltre ai termini temporali, Bper ha fissato alcuni paletti finanziari. L’operazione dovrà essere neutrale rispetto all’attuale posizione patrimoniale di Modena, dovrà prevedere il miglioramento dell’asset quality del nuovo gruppo post-aggregazione e favorire il processo di derisking. E in ultimo il deal dovrà contemplare un «significativo accrescimento» della redditività di Bper in termini di utile per azione già a partire dal 2023.

Da qua, quindi, le condizioni finanziarie imposte, che appunto prevedono che il Fitd ricapitalizzi preventivamente Carige per un miliardo di euro, dando le risorse necessarie per sostenere gli oneri di integrazione, favorire azioni di derisking sull’intero portafoglio crediti, mantenendo livelli patrimoniali «non inferiori a quelli attuali di Bper», e gli oneri «potenzialmente derivanti» dalla risoluzione anticipata degli accordi distributivi e operativi.


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