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Carlo Bonomi: rappresentanza, produttività, fisco e autonomia dalla politica

Il presidente Assolombarda e imprenditore del biomedicale: «L’Italia del lavoro e delle imprese possono avere più buon senso e migliore volontà politica di dare risposte concrete alle sfide dell’Italia»

di Nicoletta Picchio


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Carlo Bonomi

2' di lettura

Rappresentanza, con una definizione del ruolo e dell’azione di Confindustria. Per rispondere alla «grande sfida» che riguarda tutti, imprese, lavoro e Terzo settore: intraprendere la via italiana della crescita. Un tema che manca totalmente nell’agenda pubblica e deve rappresentare il mandato più imperativo del prossimo quadriennio di Confindustria.

Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda e imprenditore nel settore bio-medicale (Sidam e BTC Medical Europe), dedica allo «spirito» di Confindustria le prime pagine del programma. Rappresentare le imprese vuol dire tenere la porta aperta a rappresentanti di tutti i partiti, assumendo i governi come unico interlocutore prioritario e unitario, giudicandoli dalle misure concrete, nel ruolo di Confindustria corpo intermedio indipendente dalla politica.

L’obiettivo è la crescita. Bonomi pensa anche a battaglie con il sindacato, senza aspettare miracoli dall’alto della politica. «L’Italia del lavoro e delle imprese possono avere più buon senso e migliore volontà politica di dare risposte concrete alle sfide dell’Italia».

L’emergenza del Paese è più sostenibilità sociale con più produttività. Si può cambiare partendo dal basso con i contratti tra forze del lavoro: nell’occupabilità, per avere più occupati giovani, nel welfare e nella produttività. Con i contratti vanno costruite regole e incentivi per l’Italia della crescita stabile e dell’inclusione sociale.

No al salario minimo per legge. Per rispondere a queste sfide Confindustria va rinnovata: vanno estese le deleghe dei vicepresidenti al Terzo settore o alla sostenibilità; va rafforzata la presenza a Bruxelles, va potenziato il ruolo dei Giovani. Bonomi ha approfondito nel dettaglio una serie di temi, dal fisco a Industria 4.0, transizione energetica, infrastrutture, economia del mare, industria alimentare, Fintech, Life science, Nord e Sud.

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