ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl piano di Palazzo Marino

Caro energia, a Milano sempre più austerity: un’ora di illuminazione in meno al giorno

Il sindaco Sala annuncia via Facebook che i lampioni saranno accesi un’ora in meno. Il piano parte dal 22 ottobre

di Sara Monaci

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Il Comune di Milano cerca di fare la sua parte nella lotta conto il caro-energia e punta, con misure locali che si aggiungono a quelle del piano nazionale, ad un risparmio di 1,5 milioni di euro. Il sindaco Giuseppe Sala aveva già annunciato la scorsa settimana di voler ottimizzare lo smart working chiudendo alcuni uffici il venerdì, così da limitare il dispendio energetico. Su questo provvedimento sindaco e giunta hanno lavorato con i sindacati e praticamente l’accordo è fatto.

Ora il sindaco Giuseppe Sala annuncia via social media un nuovo provvedimento: ridurre l’lluminazione stradale di un’ora, con prevalenza al mattino». Non è ancora chiaro quindi cosa si farà esattamente, da queste parole si capisce che i lampioni potrebbero essere rimanere accesi fino alle sei invece che intorno alle 7 in inverno (ovvero non più fino a 40 minuti prima dell’alba). Tra i vari dettagli, da capire se il provvedimento sarà una delibera di Giunta, che non ha bisogno di approvazione in Consiglio, o un’ordinanza più veloce, oppure se ci sarà un dibattito più ampio (e più lungo). Tuttavia, al di là dello strumento, i vertici di Palazzo Marino sottolineano che questa misura partirà dal 22 ottobre.

Loading...

Queste le parole del sindaco: «A partire da fine mese diminuiremo di un’ora al giorno l’accensione dell’illuminazione stradale e lo faremo con prevalenza al mattino». Così Sala su Facebook.

Torna poi anche sullo smart working, già possibile in Comune per 8 giorni al mese. «Per lo smartworking degli impiegati comunali siamo arrivati a definire la formula insieme ai sindacati. Chiuderemo - ha aggiunto - alcune sedi di uffici comunali il venerdì così da essere a ridosso del fine settimane e prolungare l’effetto positivo degli impianti. Ovviamente, questa misura riguarderà in misura limitatissima gli uffici aperti al pubblico».

Infine, un’ultima misura: «Ridurremo il funzionamento degli impianti di climatizzazione in alcuni edifici, dov’è possibile, e delle pompe di acqua di falda. Con queste azioni che sono pronte ad essere messo in campo subito contiamo di ottenere un risparmio di oltre 1,5 milioni di euro. Intanto, andremo avanti con lo studio di ulteriori pratiche da realizzare nel lungo periodo», ha sottolineato Sala. Tra i vari annunci, ricordiamo anche la riduzione dell’accensione delle luminarie di Natale.

Il caro energia si fa sentire prepotentemente anche a Milano, che sulla parte corrente del bilancio deve fare i conti con 60 milioni di spesa in più.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti