Le conseguenze del conflitto

Caro prezzi: dalla Spagna alla Germania, le misure allo studio in Europa

Il governo di Berlino prepara uno sconto per la benzina, Madrid studia sconti fiscali per vari prodotti

Ministro Cingolani: carburante a 2,20? Perché il mercato specula

2' di lettura

Mentre il governo di Mario Draghi prepara il piano anti-crisi per fronteggiare l’impatto sull’economia del conflitto in Ucraina, anche gli altri Paesi si muovono nella stessa direzione.

La Germania prepara uno sconto a consumatori

Il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner - secondo la Bild - prepara un grande sconto per la benzina. Il suo obiettivo è far in modo che il prezzo resti sotto i 2 euro a litro per i consumatori. Secondo il tabloid chi fa benzina dovrebbe ricevere lo sconto direttamente allo stazionamento, mentre il governo pagherebbe il resto. L’entità dello sconto non è ancora nota, ma si attende una riduzione del prezzo di almeno 0,20 cent a litro.

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Austria: introdurre eccezioni Ue su Iva

L’Austria chiede «eccezioni per gli Stati membri» sull’aliquota Iva minima per i carburanti. A dirlo il ministro delle Finanze austriaco, Magnus Brunner, al suo arrivo all’Eurogruppo. La riduzione dell’aliquota «non è così banale» perché ci sono «quote minime a livello europeo» ma la possibilità di agire sull’Iva «almeno temporaneamente» consentirebbe una «reazione flessibile» agli aumenti dei prezzi, ha spiegato il ministro. «La sfida è a livello europeo», ha aggiunto, spiegando che le «opzioni sul tavolo» dei ministri delle Finanze della zona euro «sono molteplici».

La Spagna studia sconti fiscali per vari prodotti

Anche il governo spagnolo sta studiando misure per limitare l’impatto sulle famiglie degli alti tassi d’inflazione recenti, secondo quanto reso noto dalla ministra del Tesoro, María Jesús Montero. «Studieremo un pacchetto di misure, alcune delle quali comporteranno l’abbassamento della tassazione di alcuni settori o prodotti che sono chiaramente colpiti dall’aumento dell’inflazione», ha dichiarato. Tra i prodotti per i quali si stanno prendendo in considerazione queste misure ci sono i carburanti.

Il Belgio taglia accise di 17,5 centesimi al litro

Per ridurre l’impatto del caro carburanti dopo che i prezzi alla pompa hanno sfondato il tetto dei due euro al litro, il governo belga ha deciso di tagliare le accise su ogni litro di benzina e di gasolio di 17,5 centesimi di euro. La misure entrerà in vigore non appena sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nazionale. Il governo federale ha anche deciso che dal 1° aprile l’Iva sulle bollette dell’elettricità e del gas scenderà al 6%. Grazie a questi e altri interventi ogni famiglia media potrà risparmiare su base annua circa 300 euro, secondo le stime ufficiali. Gran parte del costo degli interventi sarà finanziato con maggiori introiti fiscali generati dall’aumento dei prezzi dell’energia.

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