fase 3

Carpisa fa causa a Enac per «danni causati dal divieto di imbarco dei trolley»

Gianluigi Cimmino: «Il provvedimento finalmente revocato ma non basta»

di Vera Viola

default onloading pic

Gianluigi Cimmino: «Il provvedimento finalmente revocato ma non basta»


2' di lettura

Carpisa contro Enac. La casa produttrice di valigie, che fa capo al gruppo Pianoforte Holding, ha fatto causa all’Ente nazionale per l’aviazione civile perchè ritiene di aver subito danni a causa del divieto di imbarcare i trolley sugli aerei. Il provvedimento dell’Enac, rimasto in vigore dal 26 giugno al 15 luglio, si ritiene che di fatto bloccato il mercato delle valigie. E tra queste proprio i trolley di solito utilizzati come bagaglio a mano da portare in cabina e riporre nelle cappelliere.

Gianluigi Cimmino, ceo di Pianoforte Holding, il gruppo che include Yamamay, Carpisa e Jaked, è esplicito: «Il divieto – dice – era inutile e anzi dannoso perché ha provocato ritardi per le procedure di imbarco e assembramenti per il ritiro delle valigie. La decisione autonoma di Enac, non sollecitata da alcun protocollo sanitario, caso unico nel mondo, ha causato un grave danno anche alle aziende che, come la mia, producono valigie realizzate apposta per essere imbarcate sugli aerei».

Cimmino continua: «Carpisa è il primo retailer in Europa di valigeria, il settore più colpito da questa crisi, che peraltro non ha ricevuto alcun genere di sostegno o contributo da parte dello Stato. La revoca del provvedimento dell’Enac – aggiunge –  è una buona notizia, ma non basta. È ora di finirla con i decisori pubblici irresponsabili, cioè che fanno scelte sbagliate e poi non subiscono alcuna conseguenza, che ignorano gli effetti sull’economia e la vita reale delle persone. Ecco perché ho scelto di fare causa ad Enac per il danno economico arrecato a me e ai produttori di valigie, oltre che a tutti i viaggiatori», conclude Cimmino.

Dal Covid danni pari al 30% del fatturato nel 2020

Inutile precisare che da marzo in poi la vendita di valigie si era fermata. «Le valigie da bagaglio a mano rappresentano il40% della produzione di Carpisa – dice Cimmino – almeno nei mesi estivi. La decisione di vietare i trolley in cabina ha inferto un altro duro colpo al comparto. E non è servita nemmeno a evitare assembramenti. Tanto che si è fatto marcia indietro». Quello della valigeria è uno dei settori più colpito dal Covid. «Siamo stati condannati dal nostro stesso Paese che ci ha spezzato le gambe mentre stavamo per alzarci – conclude Cimmino – Per Carpisa tutto ciò ha comportato la perdita di un 30% di fatturato».

Il Gruppo

Il gruppo Pianoforte Holding nel 2019 ha realizzato un fatturato di 320milioni di euro. Oggi conta 3mila dipendenti diretti e 6mila nell’indotto.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti