ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIn vigore gli aggiornamenti Istat

Carta Acquisti, dal modulo per fare domanda ai requisiti, quello che c’è da sapere

La Carta consente ai cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni, di ottenere un contributo di 80 euro ogni due mesi per le spese alimentari, sanitarie e per il pagamento delle bollette di luce e gas

2' di lettura

Dal primo gennaio sono disponibili sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze i moduli per richiedere la Carta Acquisti. Ecco condizioni e modalità per ottenere il sostegno.

Budget di 80 euro ogni due mesi

La Carta consente ai cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni, di ottenere un contributo di 80 euro ogni due mesi per le spese alimentari, sanitarie e per il pagamento delle bollette di luce e gas. I requisiti sono stati indicati dal decreto legge 112/2008.

Loading...

Dove si utilizza

I destinatari del contributo possono effettuare acquisti attraverso una carta elettronica di pagamento presso negozi alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, nonché pagare le bollette di luce e gas negli uffici postali e usufruire della tariffa elettrica agevolata.

Domanda da presentare negli Uffici postali

La domanda per la Carta Acquisti (completamente gratuita per gli aventi diritto) può essere presentata negli Uffici Postali compilando il modulo sulla base dei requisiti richiesti. I moduli sono disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di Inps, Poste Italiane, Mef e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Chi non deve fare richiesta

Coloro che hanno ottenuto la Carta negli anni precedenti e continuano a rientrare nei requisiti previsti, potranno usufruire del beneficio senza bisogno di una nuova richiesta.

Da gennaio 2023 gli aggiornamenti Istat per importi di reddito e Isee

Gli importi di reddito e l'indicatore Isee che regolano l'accesso al contributo, per il 2023, sono perequati al tasso di inflazione Istat. A partire dall'1 gennaio 2023, il limite massimo del valore dell'indicatore Isee e dell'importo complessivo dei redditi comunque percepiti sono rispettivamente così determinati: per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell'indicatore Isee pari a euro 7.640,18; per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell'indicatore Isee pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 7.640,18; per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell'indicatore Isee pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.186,9.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti