Verso il decreto fiscale

Cartelle, ecco il pacchetto anti-crisi: più tempo per pagare e per la rottamazione

Il sottosegretario all’Economia Freni conferma che è allo studio del Governo una serie di misure per evitare la decadenza dai piani di rateazione e dalla pace fiscale

di Marco Mobili e Giovanni Parente

Ripresa graduale per cartelle, 4 mln nel 2021

2' di lettura

Termini di pagamento più ampi delle cartelle di pagamento notificate nel periodo dal 1° settembre 2021. Rimodulazione dei termini per pagare le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio. Estensione del numero di rate il cui mancato pagamento determina la decadenza dei provvedimenti di rateizzazione in corso prima dell'inizio della sospensione Covid-19. Sono i tre fronti di intervento a cui il Governo sta lavorando per venire incontro alle difficoltà di cittadini e imprese dopo la ripresa delle notifiche e dei termini di pagamento delle cartelle con la fine della sospensione per la pandemia dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021.

La conferma nel question time

La conferma arriva dal sottosegretario al ministero dell’Economia, Federico Freni, nella risposta fornita mercoledì 13 ottobre al question time di Vita Martinciglio (M5S) in commissione Finanze alla Camera.

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Il pacchetto riscossione

«È in corso di valutazione da parte del Governo l’inserimento in uno dei prossimi
provvedimenti normativi di un pacchetto di norme» sulla riscossione, secondo il sottosegretario Freni. Pacchetto destinato a entrare nel decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio, che potrebbe approdare in Consiglio dei ministri venerdì 15 ottobre.

Le indicazioni del Parlamento

Un intervento correttivo sul fronte riscossione è stato chiesto dalle commissioni Finanze di Camera e Senato con il voto della risoluzione sul documento depositato in Parlamento dal ministro dell’Economia, Daniele Franco, a metà luglio.

Tra le richieste delle commissioni al Governo c’è quella di allungare i termini per il pagamento delle rate dovute per la definizione agevolata dei carichi e di concedere una sospensione corrispondente a quella disposta in favore degli altri debitori di Ader, pari a 18 mesi, per lo meno con riferimento alle scadenze 2021.

Inoltre il Parlamento ha chiesto al Governo di concedere 150 giorni in più per il pagamento delle cartelle notificate nei mesi successivi la ripresa delle attività di notifica e riscossione, ossia quelle inviate dal 1° settembre scorso. Un’ipotesi accolta con favore dal Governo che potrebbe ridurre i termini a 120 giorni nel Dl fiscale.


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