ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLE AGEVOLAZIONI 2020

Casa, bonus facciate o ecobonus? Le agevolazioni per i lavori su balconi, tende e intonaci

La detrazione per il restauro delle pareti esterne degli edifici incrocia gli altri sconti. Fuori dalle zone più urbanizzate e per chi non fa il cappotto resta la chance del 50%

di Dario Aquaro e Cristiano Dell'Oste

Bonus casa, tre novità dalla manovra

La detrazione per il restauro delle pareti esterne degli edifici incrocia gli altri sconti. Fuori dalle zone più urbanizzate e per chi non fa il cappotto resta la chance del 50%


4' di lettura

Il bonus facciate si inserisce in un quadro di detrazioni sui lavori in casa già ricchissimo. Con il risultato che nel 2020 ci sarà un incrocio di sconti fiscali: in base al tipo di intervento e di immobile (condominio o abitazione singola), alla zona in cui si trova il fabbricato e agli obiettivi di risparmio energetico. La nuova detrazione è pari al 90% delle spese pagate l’anno prossimo per i lavori in facciata, anche solo di pulitura e tinteggiatura. Ma solo nelle «zone omogenee» A e B (cioè quelle più abitate) e per le «strutture opache» degli edifici, compresi balconi, fregi e ornamenti.

Ecco allora un catalogo dei principali interventi ipotizzabili sulla facciata di un edificio singolo o condominiale, con le agevolazioni tra le quali potranno scegliere i proprietari.

Balconi
Per edifici in zona A e B: bonus facciate del 90% se i lavori rientrano nel recupero o restauro della facciata.

Nelle altre zone, o se mancano i requisiti per il bonus facciate: su parti condominiali, c'è sempre la detrazione del 50%; su singole unità immobiliari, c’è il 50% se si cambia materiale, finiture e/o colori o per nuova costruzione.

Cappotto termico
Se l’intervento raggiunge i requisiti di isolamento (trasmittanza termica) di cui al Dm 26 gennaio 2010:in zona A e B, bonus facciate del 90%; in alternativa (e per altre zone): ecobonus del 65%, elevato al 70% per interventi su parti condominiali che interessano almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
Per l’ecobonus al 65% e al 70% è possibile la cessione del credito e, per interventi su parti comuni, l’ecobonus è già prorogato fino alla fine del 2021.

Se l’intervento non raggiunge i requisiti di isolamento: detrazione del 50% sulle ristrutturazioni.

Cornicioni
Per edifici in zona A e B: bonus facciate del 90%, se l’intervento riguarda fregi e ornamenti ed è compreso in un recupero o restauro della facciata.

Nelle altre zone, o se non ci sono i requisiti per il bonus facciate: su parti condominiali, c'è sempre la detrazione del 50%; su singole unità immobiliari, c'è il 50% se si cambia materiali, finiture e/o colori o per nuova formazione.

Finestre
In caso di riparazione o sostituzione senza modifiche di materiali, forma e/o colori: detrazione del 50% solo su parti comuni condominiali.

In caso di sostituzione con modifica di materiale, forma e/o colore: detrazione del 50%; in alternativa, è possibile l’ecobonus (che è anche detrazione Ires, e non solo Irpef) se si raggiungono i requisiti di isolamento di cui al Dm 26 gennaio 2010.
Anche in questo caso, per l’ecobonus è possibile la cessione del credito e, per interventi su parti comuni, l’agevolazione è già prorogata fino alla fine del 2021
.

Grondaie
Su parti condominiali: detrazione del 50%, anche per semplici riparazioni o sostituzioni senza modifiche.

Su singole unità immobiliari: detrazione del 50% solo in caso di nuova installazione o sostituzione con modifiche.

Intonaci (rifacimento)
Per edifici in zona A e B: bonus facciate del 90%. Ma se l’intervento influisce dal punto di vista termico, o comunque interessa oltre il 10% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, per avere il bonus bisogna rispettare i requisiti di isolamento (trasmittanza termica) di cui al Dm 26 gennaio 2010.

Nelle altre zone, o comunque quando non viene raggiunta la trasmittanza: su parti comuni condominiali, c’è sempre la detrazione del 50%; su singole unità immobiliari, la detrazione del 50% è condizionata al fatto che cambi materiale e/o colore.

Muro di cinta
Gli interventi sul muro di cinta dell’edificio non possono avere il bonus facciate, perché la recinzione non costituisce parte dell’involucro del fabbricato. A seconda del tipo di lavoro e di edificio, queste opere potrebbero avere la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie (limitata alla manutenzione straordinaria per le singole unità immobiliari, estesa alla manutenzione ordinaria per i condomìni).

Puliture
Per edifici in zona A e B: bonus facciate del 90%.

In altre zone: su parti condominiali, c’è la detrazione del 50%; su singole unità immobiliari, la sola pulitura non è agevolata in quanto manutenzione ordinaria.

Tende e schermature solari
Tende e schermature solari non beneficiano del bonus facciate, ma di una particolare tipologia di ecobonus al 50%, che agevola però l’installazione (non la semplice manutenzione) dei sistemi di schermatura indicati all’allegato M del Dlgs 311/2006.
Anche in questo caso, per l’ecobonus è possibile la cessione del credito e, per interventi su parti comuni, l’agevolazione è già prorogata fino alla fine del 2021.

Tinteggiature
Per edifici in zona A e B: bonus facciate del 90%.

Nelle altre zone: su parti condominiali, c’è sempre la detrazione del 50%; su singole unità immobiliari, il 50% è condizionato al fatto che cambi materiale e/o colore.

Per approfondire
La mappa dei lavori in casa nel 2020 con la manovra di Bilancio
Per lo sconto in fattura c’è ancora la chance di Natale

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti