Residenziale

Casa, il patrimonio degli italiani vale 5.526 miliardi

Il 75,2% dei connazionali è proprietario della propria abitazione

di Redazione Real Estate

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(Adobe Stock)

Il 75,2% dei connazionali è proprietario della propria abitazione


2' di lettura

È una fotografia che dipinge un Paese in cui la proprietà immobiliare rimane una priorità. Secondo la settima edizione dell'analisi Gli Immobili in Italia, pubblicazione biennale realizzata dall'Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia, il 75,2% delle famiglie risiede in una casa di proprietà.

Per un valore complessivo, includendo anche le relative pertinenze, di 5.526 miliardi di euro. A tanto ammonta il valore delle abitazioni possedute da persone fisiche, mentre il valore complessivo del patrimonio abitativo supera i 6.000 miliardi. Da sottolineare che poco meno del 50% del valore residenziale nazionale è concentrato al Nord, mentre il restante 50% è diviso tra l'area del Centro e l'area del Sud e delle Isole.

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Il volume analizza i dati relativi al 2016, è bene ricordarlo. Fotografia che è comunque utile per capire la composizione del mondo immobiliare in Italia.
Il 34,2% degli immobili, 19,5 milioni di unità, è adibito ad abitazione principale, a cui si somma un ulteriore 23,3% relativo alle pertinenze (cantine, soffitte, box o posti auto), circa 13,3 milioni di unità.
Sei milioni di immobili sono affittati, mentre 6,2 milioni (11%) sono quelli lasciati a disposizione. Infine, ammontano a circa 1,2 milioni, poco più del 2% del totale, gli immobili concessi in uso gratuito a familiari o ad altri. Al Sud sono utilizzate come abitazione principale il 53,5% del totale delle abitazioni delle persone fisiche, al Nord e al Centro la quota è più elevata, rispettivamente 56,8% e 58,5%.

Il valore medio di una abitazione in Italia viaggia intorno a 162mila euro, dato che risale sempre al 2016, con un valore unitario di 1.385 euro al mq. Il valore in questione è puramente indicativo, perché ampia è l'oscillazione dei prezzi da regione a regione, da città a città.
Il rapporto segnala nel periodo considerato, tra il 2015 e il 2016, cali dei prezzi in quasi tutte le regioni italiane. Fanno eccezione la Lombardia, in cui il valore delle case è rimasto stabile, e il Trentino-Alto Adige, unica regione a segnare un aumento del valore medio, +0,8%.
La superficie media di un'abitazione in Italia, rapporto tra superficie complessiva e numero di unità abitative totali, è circa 117 mq.

A Roma, il valore complessivo delle abitazioni è pari a circa 460 miliardi. La superficie media di un'abitazione è 103 mq e il valore medio di circa 323mila euro (3.150 €/m2), superando i 740 mila euro nelle zone centrali più pregiate. Circa il 71% dello stock residenziale è impiegato come abitazione principale, il 14% delle abitazioni è data in locazione, e il 2,5% viene concesso in comodato ai familiari. “Superano, invece, la quota del 19% gli immobili dati in locazione a Milano e Napoli, mentre è più bassa la percentuale di case utilizzate come abitazione principale (rispettivamente il 66,1% e il 58,9%)” recita il report. A Milano il patrimonio abitativo vale circa 207,4 miliardi di euro e la superficie media per abitazione scende a 88 mq. Il valore medio è di 261mila euro (2.960 euro al mq), valore indicativo perché in città in molte zone i valori sono ben più elevati. A Napoli il valore complessivo delle abitazioni è di circa 104,5 miliardi di euro.

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