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Casa in vendita? Fino al rogito si «sfrutta» con l’affitto breve

di Adriano Lovera


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2' di lettura

Sul mercato immobiliare arriva la novità del doppio incarico: mandato di vendita e gestione temporanea dell’affitto breve. La trovata è di The Best Rent, società di property management che attualmente gestisce 120 appartamenti a Milano, di cui circa il 70% locati con un orizzonte temporale medio (contratti intorno a 6 mesi, a utenza business, studenti o altro) e il resto con la logica dello short rent, prettamente turistico.

In sostanza, la proposta è questa: la società si incarica di trovare un compratore per l’appartamento, ma nel frattempo lo si frutta per metterlo a reddito con gli affitti brevi, così l'attesa della vendita diventa un’opportunità di guadagno.

«L’idea ci è venuta guardando a una fetta importante dei nostri clienti, molti dei quali risiedono per lavoro all’estero, spesso indecisi tra vendere o proseguire con l’affitto. Lo abbiamo proposto e l’accoglienza è stata ottima, con già una decina di operazioni concluse», spiega Cristiano Berti, ceo e fondatore della società, che propone questo servizio con il brand Homefidence.

«È chiaro – ammette il ceo – che questa soluzione va bene solo per alcuni target. Non si può applicare, ad esempio, per chi continua ad abitare l'appartamento mentre cerca quello nuovo. Ad ogni modo, noi lo lanciamo sul mercato a tutti, anche a chi non è ancora nostro cliente, e anzi ci sono alcune società di property management concorrenti che ci hanno affidato il mandato di vendita per alcune loro abitazioni in portafoglio».

Quando l’affitto breve deve fare i conti con l’elevata concorrenza

In media, questa fase transitoria dura 2-3 mesi, il tempo necessario sulla piazza di Milano per cedere un immobile di fascia medio-alta , come quelli trattati dalla società.

L’offerta economica è allettante perché il venditore paga la normale provvigione di mercato sulla cessione, ma il ricavato dell’affitto gli viene corrisposto per intero, tutti i costi come la commissione di gestione o lo spese di condominio vengono scorporate.

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Per quanto riguarda The Best Rent, il marchio di property management ha presentato gli obiettivi a breve termine. Già entro il 2020 prevede il raddoppio degli appartamenti gestiti, fino a 250, 5 milioni di fatturato dall’attività di gestione e 500mila frutto di commissioni sulle compravendite, che dovrebbero essere almeno 30.

Inoltre inizierà un piano di espansione in altri capoluoghi e città media, con la formula del franchising. Attualmente, sugli appartamenti in gestione, l’azienda dichiara un tasso medio di occupazione mensile intorno all’80/85% nell'ambito della locazione breve e del 95% in quella di medio periodo.

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