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Il Bosco verticale di Boeri conquista la Cina

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architettura

Il Bosco verticale di Boeri conquista la Cina

Project: Nanjing Vertical Forest (Stefano Boeri Architects)
Project: Nanjing Vertical Forest (Stefano Boeri Architects)

Nanchino, Guizhou, Liuzhou, Shijiazhuang, Chongqing sono le location in Cina dove fiorirà una selva di “Boschi verticali” sul modello dei due palazzi milanesi che da anni catalizzano l’attenzione sulle innovazioni architettoniche della città lombarda. Non solo. Il progetto più ampio, realizzato dallo studio di Stefano Boeri, vedrà nuove costruzioni anche ad Astana, Bratislava e Losanna (quest’ultima già avviata). Boeri ha disegnato quindi nuovi edifici con relativo bosco sui terrazzi per le affollate e inquinate città cinesi. Ma l’idea ha preso piede anche in Europa e Sud America.

A Nanchino due torri, una destinata a hotel con 247 stanze (108 metri di altezza) e una per uffici (200 metri), ospiteranno 600 alberi ad alto fusto e 500 di medie dimensioni. Una foresta verticale che, quando sarà terminata nel 2018, assorbirà 25 tonnellate di anidride carbonica all’anno e che produrrà 60 chili di ossigeno al giorno. Il progetto è in costruzione, come il gemello Forest mountain hotel a Guizhou, iniziato nel 2015 e oggi in costruzione, che si estenderà su 31.200 mq per 250 camere.

Più ampio il progetto di Liuzhou, un vero e proprio quartiere con edifici per 966mila metri quadrati nella regione autonoma del Guangxi Zhuang. Le piante sono locali e vengono innaffiate con un sistema che ricicla le acque. La struttura degli edifici viene alimentata con energia solare ed eolica tale da rendere autosufficienti i palazzi. A Shijiazhuang e Chongqing, quest’ultima la città più popolata della Cina, i progetti sono invece in fase di approvazione.

In Kazakistan le Astana green towers hanno vinto un concorso internazionale, mentre le Terraria towers, a Bogotà in Colombia, sono frutto di una commissione privata.

L’idea iniziale ha portato alla realizzazione della Vertical Forest (Bosco verticale) realizzato a Milano nel quartiere di Porta Nuova, a fianco dell’Isola. Qui due torri di 116 e 85 metri di altezza ospitano 700 alberi e oltre 20.000 piante. Il primo di una lunga serie.

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