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HomePal cambia l’annuncio immobiliare grazie al «PropTech»

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HomePal cambia l’annuncio immobiliare grazie al «PropTech»

Si definisce PropTech e sta rivoluzionando il mondo del real estate e dell’intermediazione immobiliare. Se nei Paesi anglosassoni è ampiamente utilizzato già da qualche anno, in Italia si stanno muovendo i primi passi, con risultati di crescita esponenziale. A Milano, Roma e Napoli chi è interessato a comprare o vendere una casa ha sicuramente notato un nuovo brand. Si tratta di Homepal, la piattaforma online che consente di agire senza intermediari immobiliari ma al tempo stesso senza rinunciare ai servizi di più alto livello che i grandi network sono in grado di offrire.

Le transazioni si concludono praticamente online, a costi molto ridotti e anche l’intervento notarile finale viene offerto a tariffe vantaggiose. E ora HomePal lancia un nuovo strumento unico sul mercato italiano: un “tool” in grado di offrire una valutazione estremamente precisa del proprio immobile interamente online, basato oltre che sui prezzi della propria zona soprattutto su indicatori dettagliati relativi al quartiere e al vicinato. Per esempio, la distanza dalle scuole, gli uffici pubblici e i mezzi di trasporto nelle vicinanze, la presenza di farmacie, banche e la tipologia di vicinato, che indubbiamente influisce sulle valutazioni immobiliari.

HomePal, realtà partita un paio di anni fa, a oggi conta 500mila utenti unici mensili, 55mila fan su Facebook, 150mila utenti registrati, gli oltre 100mila annunci generano circa 5.500 incontri fisici mensili.
Ma come funziona? Chi è interessato a vendere il proprio immobile si deve innanzitutto registrare e pubblica il proprio annuncio (in base agli standard definiti dal sito stesso) al prezzo di 29 euro. I potenziali acquirenti (anch'essi registrati) manifestano il proprio interesse tramite il sito e gli addetti di HomePal “assistono” l'interessato in tutte le fasi, fino a giungere alla visita fisica dell’immobile, che viene condotta dallo stesso proprietario (o da una persona scelta dallo stesso).

«Nessuno meglio del proprietario può avere la motivazione e la capacità di presentare al meglio l'immobile – spiega Andrea Lacalamita, founder di HomePal – e questo si traduce in tassi di risposta molto buoni».
Dopo la visita, se prosegue l'interesse, HomePal si occupa delle fasi successive, per esempio fornire le misurazioni esatte, la documentazione necessaria e rispondere a eventuali domande e dubbi dell’acquirente, ricevere e trasmettere l’offerta al proprietario. Se la transazione va in porto, l’unico costo a carico dell’acquirente è pari a 490 euro in caso di acquisto o 90 euro si tratta di un contratto di locazione, indipendentemente dal valore dell’immobile.
«Si tratta di un risparmio del 90-95% rispetto all'intermediazione immobiliare classica», spiega Lacalamita.

Il sito ha già di per se stesso un layout diverso da quello dei classici annunci. Nella pagina relativa a un dato immobile si trovano infatti, oltre alla descrizioni, le foto e il prezzo richiesto, anche le “review” di chi ha già visionato l’immobile stesso (nello stile dei motori di ricerca hotel, per intenderci) e il calendario da cliccare per scegliere giorno e ora di visita dell'immobile.
Il nuovo strumento di valutazione
è l’evoluzione naturale in termini di applicazioni tecnologiche. Tale valutazione parte dai valori dell’Agenzia delle Entrate per la zona determinata dell'immobile. «Il problema è che i valori al metro quadrato dell’Agenzia vanno da un minimo a un massimo – spiega Lacalamita – e quindi il prezzo finale dell’immobile risulta molto generico». A questo range di massima HomePal aggiunge le indicazioni dettagliate che vengono fornite dal proprietario, ma questo è solo l’inizio.
«È stato infatti costruito un motore che prende in considerazione circa 50 dati dell'immobile per comprendere il contesto nel quale lo stesso è inserito – continua Lacalamita –. Tra questi tutti i servizi, i canoni di locazione degli immobili vicini, la luminosità, la silenziosità, nazionalità del vicinato, se si tratta di single o coppie o famiglie con bambini e così via. Riusciamo così a dare una valutazione estremamente precisa».

In questo momento di lancio la valutazione è gratuita. Con un pagamento aggiuntivo viene invece rilasciato un documento analitico che oltre a spiegare passo passo i criteri utilizzati e i risultati, fa vedere al proprietario gli altri immobili analoghi in vendita in zona, non solo su HomePal ma su tutti i siti del mercato immobiliare. «In aggiunta, diamo una stima dei tempi di vendita – dice Lacalamita – in base al prezzo che il venditore sceglie di chiedere dopo la valutazione e l'ultima parola naturalmente resta al proprietario».

L’obiettivo è arrivare a 300mila annunci per la fine del prossimo anno e sbarcare in Francia o Germani l'anno successivo.

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