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Porte aperte al Campus di Santa Marta di Venezia: 30 milioni per 650 posti letto

Lo stato del cantiere del Campus Santa Marta a fine settembre
Lo stato del cantiere del Campus Santa Marta a fine settembre

Porte aperte oggi 3 ottobre, al cantiere dello studentato di Santa Marta, in costruzione per l'Università Ca’ Foscari. Pre-opening nel sestiere Dorsoduro, con la possibilità di dare un’occhiata in anteprima alle camere-campione, per scoprire come saranno gli alloggi che saranno locati già arredati. In ogni stanza, oltre alla zona notte con armadio guardaroba, ci sarà un'area-studio, un angolo cottura, oltre ai servizi igienici.

Intervento complessivo da 30 milioni per un progetto di ristrutturazione che recupera un complesso di edifici storici, per lo più risalenti a fine ‘800, reso possibile grazie alle risorse rese disponibili da Cdp Investimenti sgr (fondo Fia) e dal Fondo Aristotele (interamente sottoscritto da Inps), quotisti del Fondo Erasmo gestito da Fabrica sgr. L'intervento si avvale anche di un contributo del Mius di circa 4 milioni.

«La carenza di posti letto per studenti rappresenta un gap infrastrutturale per molte città a vocazione universitaria, in cui la maggior parte dell’offerta è peraltro rappresentata dal settore privato, con canoni di locazione in costante crescita. Il modello di studentato che stiamo realizzando a Venezia – dichiara Giovanni Maria Benucci, amministratore delegato di Fabrica Sgr – intende fornire una risposta strutturata, innovativa e di qualità a questo fenomeno: i canoni calmierati permetteranno di intercettare un'ampia fascia di domanda, i cui redditi sono troppo elevati per accedere agli alloggi Esu, ma per la quale gli affitti a libero mercato risulterebbero difficilmente sostenibili».

I lavori di realizzazione, affidati a Cmb nel 2017 su progetto del Consorzio di Progettazione di Venezia, saranno conclusi entro il 2019, con l'obiettivo di ospitare gli studenti già a partire dal prossimo anno accademico 2019/2020.

«Il contesto territoriale interessato da questo intervento, con la sua unicità culturale, ma anche la sua complessità urbanistica, costituisce per Cdp un laboratorio importantissimo nel quale stiamo sviluppando anche le strutture per education & innovation del futuro campus di H-Farm, anch'esso modello di partnership pubblico-privato con l’Università Cà Foscari. Ci auguriamo – ha dichiarato Marco Sangiorgio, Direttore generale di Cdp Investimenti Sgr – che queste due iniziative contribuiscano a colmare il gap di offerta di infrastrutture moderne a servizio della formazione».

L'offerta abitativa per 650 studenti dell’ateneo veneziano sarà arricchita da una serie di servizi per favorire la vita di comunità degli ospiti: circa un terzo delle superfici sarà occupato da spazi comuni, con aree a supporto della didattica o per il tempo libero. «Nelle nostre residenze – spiega Maurizio Carvelli, Founder e Ceo di Camplus, gestore della struttura – offriamo servizi residenziali di alto livello, ma anche numerose opportunità formative integrative agli studi, orientamento alla professione, sotto la guida di una direzione che sostiene ciascuno studente nelle sue scelte mediante continue occasioni di confronto».

«La nuova struttura di Santa Marta contribuisce a valorizzare quest'area della città, sarà un vero e proprio campus universitario – ha dichiarato Michele Bugliesi, Rettore Università Ca' Foscari Venezia – completamente innervato nel tessuto urbano. Con l'apertura di questo studentato, il prossimo anno, Ca' Foscari si avvia a completare il piano delle residenze che prevede anche un campus a San Giobbe con 225 posti letto e un altro in terraferma, oltre ad uno a Mestre, con altri 140 posti per un totale di mille alloggi».

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