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Scalo Farini e San Cristoforo: via alla gara per la riqualificazione

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Scalo Farini e San Cristoforo: via alla gara per la riqualificazione

Gara internazionale di progettazione per la redazione del masterplan di trasformazione e rigenerazione urbana degli scali ferroviari di Farini e San Cristoforo a Milano. È stato presentato questa mattina alla Triennale di Milano il concorso privato promosso da FS Sistemi Urbani e da Coima sgr – per conto del fondo immobiliare Mistral (proprietario dell’area Valtellina) – per selezionare lo scenario che costituirà la base per la messa a punto dei piani attuativi o dei documenti di programmazione e progettazione, così come previsto dalla normativa.

Il masterplan disegnerà il futuro del più grande degli scali ferroviari della città, ospiterà un parco di 300mila mq, la sede dell'Accademia di Brera, appartamenti in affitto per under35 e dialogherà con il futuro progetto della cittadella degli uffici del Comune di Milano (da realizzarsi prioritariamente su aree comunali), oltre a definire l'assetto di un'oasi naturalistica che si estenderà sullo scalo di San Cristoforo.
«Sarà un esempio di riuso urbano per tante altre città», ha commentato Carlo De Vito, Presidente FS Sistemi Urbani. Il bando è stato pubblicato in queste ore sul sito www.scalimilano.vision e sui siti internazionali del mondo dell'architettura.

La presentazione ufficiale è stata fatta alla presenza di De Vito e di Pierfrancesco Maran, assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano, con Manfredi Catella, ceo di Coima e Livia Pomodoro, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera.

Concorso in due fasi, come esplicitamente richiesto dall'Ordine degli Architetti di Milano, e scadenza del bando fissata per il 23 novembre 2018. Competizione ristretta a 5 gruppi interdisciplinari e annuncio del vincitore nella primavera del 2019. Rimborso spese di 25mila euro agli ammessi alla short list e premio di 50mila euro per il vincitore, includendo anche l'adeguamento alla luce degli esisti del dibattito pubblico, previsto prima dell'attuazione del progetto.

Il Concorso Farini (che riguarda due dei sette scali dismessi) è il primo concorso privato previsto dal nuovo regolamento edilizio del Comune di Milano e prevede un Responsabile unico del concorso che in questo caso è l'architetto Leopoldo Freyrie. Lui, insieme ad un pool di esperti ha collaborato anche alla messa a punto del bando e delle linee guidam e sarà l'advisor garante della qualità del processo. «Sarà un percorso originale, un tentativo di affrontare in modo innovativo un'urbanistica di rigenerazione diversa dal passato. Servono strumenti nuovi per operazioni che vedranno la luce non prima dei prossimi dieci anni – ha commentato Freyrie – e Milano è una città che può fare questo tipo di sperimentazioni».

I progettisti dovranno definire un modello attraverso il quale dimostrare che, al variare delle condizioni sociali, di mercato e urbanistiche, si potrà garantire un futuro sostenibile per quest'ampia area urbana, due terzi della quale sarà occupata da un parco che sarà connesso con la Biblioteca degli Alberi di Porta Nuova e con il nuovo “Mind” nell'area Expo.

«Il masterplan per Farini-San Cristoforo – ha commentato l'assessore Maran – dovrà intercettare i lavori in corso nelle zone limitrofi, dalla metro 4 al tema dei Navigli compresa la loro riapertura, fino alla previsione di un nuovo ospedale e all'effettiva realizzazione del parco lineare urbano, il tutto inserito nel contesto delle visioni di Milano 2030».

Manfredi Catella, citando l'esperienza che ha portato avanti personalmente a Porta Nuova in 13 anni di impegno, ha sottolineato l'importanza di «non pensare ad una trasformazione in modo rigido. I trend che stanno definendo e che definiranno la domanda sono differenti rispetto al passato, i progettisti – ha commentato – non dovranno pretendere di conoscere come sarà la città del futuro, ma introdurre un modello aperto e flessibile, senza fissare risposte puntuali».

Il cronoprogramma dell'operazione Scali Milano guarda all'aggiudicazione dello scalo Greco (frutto dell'operazione Reinventing Cities) a inizio 2019, a Porta Genova è partito un progetto di riuso temporaneo e si stima l'avvio dei cantiere a Farini entro il 2021.

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