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A Covent Garden le nuove residenze di The Floral Court Collection

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Servizio |londra

A Covent Garden le nuove residenze di The Floral Court Collection

Covent Garden torna alle origini: nel Seicento le case nella zona intorno alla celebre piazza londinese progettata dall’architetto Inigo Jones erano il non plus ultra del lusso cittadino. Fino a poco fa invece Covent Garden era diventata un luogo di uffici e una destinazione turistica, affollata di negozi e bancarelle di souvenir a basso prezzo.

Capital and Counties (Capco), che ha acquistato il Covent Garden Estate nel 2006 per 421 milioni di sterline, ha avviato allora un progetto di trasformazione e valorizzazione della zona, eliminando le catene di negozi presenti ovunque per attrarre invece boutique particolari, grandi brand e ristoranti di richiamo. L’estate ora è valutato 2,6 miliardi di sterline (quasi 3 miliardi di euro).

Parte integrante del progetto era anche far tornare Covent Garden un quartiere residenziale, trasformando edifici adibiti ad uffici o magazzini in appartamenti. Finora hanno ristrutturato edifici esistenti, ma è capitata l'occasione più unica che rara in questa zona di costruire un palazzo residenziale ex novo. Avuto il permesso di demolire un edificio anni Settanta di uffici, Capco ha lavorato per anni per costruire un nuovo complesso di appartamenti.

È nata così The Floral Court Collection, che si sviluppa attorno a un cortile pieno di piante che è un’oasi di pace in una zona molto vivace. Il grandioso ingresso principale, nella via pedonale Floral Street era un tempo la sala riunioni del Westminster Fire Office e risale al 1717. È stato ristrutturato e mantenuto e ospita la reception con un servizio di portiere 24 ore al giorno.

Subito oltre l’ingresso inizia la parte nuova, con la facciata di mattoni per integrarsi al meglio con gli edifici cirocostanti. Il complesso comprende 31 appartamenti, uno diverso dall’altro, tutti con grandi finestre verticali e con balconi o terrazze. Le finestre asimmetriche richiamano il “ponte dell’aspirazione” della Royal Ballet School, una versione contemporanea e londinese del Ponte dei Sospiri venezino, che attraversa Floral Street, in fondo alla quale c’è la Royal Opera House appena ampliata e ristrutturata.

Sono disponibili monolocali o appartamenti con una camera da letto, a partire da 1,3 milioni di sterline (quasi 1,5 milioni di euro), appartamenti più grandi con due o tre camere da letto che vanno da i 2,9 ai 5 milioni di sterline. All’ultimo piano c’è l’attico su due livelli di 500 mq, con un terrazzo che gira tutto intorno e una zona-giardino sul tetto. Guardando da una parte la vista spazia sul London Eye sul Tamigi, guardando dall'altra si può quasi toccare Centrepoint: non si possono avere dubbi sull'essere nel cuore di Londra.

«Abbiamo cercato di restituire Covent Garden ai londinesi, facendola tornare una destinazione per lo shopping e il tempo libero ma anche un luogo dove è bello vivere – spiega Michelle McGrath, responsabile di Covent Garden per Capco. – Floral Court è l'ultimo capitolo di questo percorso».

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