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Italia protagonista del Mapic a Cannes con 1.100 delegati

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Italia protagonista del Mapic a Cannes con 1.100 delegati

(Afp)
(Afp)

Si chè chuisa ieri a Cannes la 24a edizione di Mapic, a cui hanno partecipato 8.500 delegati provenienti da 80 Paesi e, tra questi, 2mila retailer. L’Italia ha avuto un ruolo da protagonista: «Con 1.100 partecipanti e un nutrito calendario di summit e convegni – ha dichiarato Francesco Pupillo, deputy director di Mapic Markets – l’Italia è stata quest’anno il primo Paese per rappresentanza, subito dopo la Francia che ospita i lavori». Purtroppo però non abbiamo portato a casa nessun Mapic Award, gli Oscar dell’immobiliare-commerciale.

Mapic, The international retail property market, è l’appuntamento più importante dell’anno per il mondo del real estate legato alla distribuzione commerciale e alle strategie dei maggiori brand internazionali e detta le linee guida di sviluppo del settore e degli investimenti internazionali.

La sfida dell’e-commerce
Con un commercio online che la fa da padrone ormai in tutti i Paesi sviluppati, i protagonisti del settore hanno cercato di dare risposte ai molti interrogativi sul futuro del commercio fisico. Che l’online non debba essere affrontato come un nemico, bensì come un alleato, è un concetto che trova concordi tutti i big player del settore, ma resta da stabilire come trovare l'equilibrio ideale tra i due mondi. Ed ecco la parola magica: esperienza. Per continuare ad attrarre i consumatori nei luoghi fisici della distribuzione occorre creare esperienze uniche, che si declinano in food&beverage, intrattenimento, wellness ed il nuovo concetto di eduntainment, in grado di unire momenti formativi (soprattutto per i più piccoli) con il divertimento. Perché in realtà – si è detto al Mapic – sono ancora i punti vendita fisici a valore aggiunto a guidare la crescita delle vendite su Internet, non viceversa.

«Il futuro è il retailing connesso – ha detto Christophe Cuvillier, ceo del gruppo Unibail-Rodamco-Westfield – . Le persone vogliono comfort, esperienze e servizi e se possiamo offrire tutto ciò sono i punti vendita fisici che guidano le vendite online».

Visione, non solo deal
Il real estate tradizionale (uffici, logistica, residenziale) è caratterizzato dai deal e dai guadagni che ne derivano: in termini di capital gain per gli investitori opportunistici o di rendimenti da affitto per quelli core. Il settore retail non scappa da queste regole, ma non sono sufficienti. In un mondo così complesso come quello della distribuzione, della vendita di prodotti, del posizionamento dei brand, con i consumi materiali che declinano inesorabilmente, per continuare ad attrarre compratori nei centri commerciali, nei negozi e nelle vie della moda occorre qualcosa d'altro.

Da quello che è emerso dal Mapic – che ha condensato in tre giorni circa 2.500 summit e convegni – credo si possa trarre una conclusione: la differenza la fa la “visione”. In questo settore come in nessun altro del real estate vincono i visionari, gli innovatori, coloro che sanno tradurre in “mattoni” i sogni, propri e dei consumatori. Ecco perché il Mapic è un tale concentrato di talenti, di nomi e brand nuovi ogni anno, e per tre giorni la finanza passa in secondo piano rispetto alle visioni.

Bambini, avanti
Il leisure è ciò che può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un outlet o un centro commerciale. E per convincere le famiglie a passare il proprio tempo nei templi dello shopping occorre offrire un valore aggiunto ai loro figli.

«Stiamo assistendo a un cambiamento di approccio, gli spazi che offriamo sono pensati per i genitori, ma le attività devono essere pensate per i bambini», ha detto Clifford Warner, presidente di Mycotoo, leader nell’ideazione di strategie di entertainment e leisure. Warner ha inaugurato il Leisure Summit del Mapic, che ha registrato il tutto esaurito con 225 delegati.

Su questo fronte l'interesse per il Caselle Open Mall di Aedes (vicino a Torino) è stato molto elevato. Al Mapic si è presentato con un nuovo tipo di esperienza sensoriale basata sui profumi e sulla realtà virtuale, con il coinvolgimento di Antonella Bondi, tra i più famosi “scent designers”, che ha anche ideato la frangranza esclusiva “Com Essence”. Il Com ospiterà anche il primo Family Edutainment Center in Europa con il marchio National Geographic, un centro dedicato alle famiglie, e ai bambini in particolare, che occuperà una superficie di ben 5mila metri quadrati e diventerà, di per se stesso, un'attrazione a livello europeo.
Il prossimo appuntamento Mapic sarà in Italia, a Milano, con Mapic Italy e Mapic Food, l'8 e il 9 maggio 2019.

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