Casa24

Caminetti compatti ed efficienti per tutti gli ambienti della casa

  • Abbonati
  • Accedi
riscaldamento

Caminetti compatti ed efficienti per tutti gli ambienti della casa

Il calore della fiamma, il piacere di vedere il fuoco vivo della legna e, volendo, anche di preparare appetitose grigliate. Un’aspirazione di tante famiglie che spesso, però, si scontra con un ostacolo che sembra insormontabile soprattutto se si abita in un appartamento: la mancanza di un adeguato spazio. E invece non è più così perché sono sempre più disponibili belle stufe decisamente compatte, con altezze, profondità e larghezze decisamente contenute. E spesso diventa possibile inserire la stufa nel corridoio poiché vi sono modelli profondi poco più di 20-30 cm.

Inoltre, questa posizione consente di distribuire il calore verso il resto della casa completando il riscaldamento centrale e, nei piccoli appartamenti, di sostituire spesso il funzionamento della caldaia autonoma nelle stagioni di mezzo.
Infine c’è una soluzione assolutamente adatta ai micro-spazi: il caminetto da incassare nel muro – ove sia possibile – grazie a un “inserto”, un focolare perfettamente funzionante, che non occupa spazio nell’ambiente.

Le stelle del Conto Termico
Piccolo o grande che sia, il caminetto – e la stufa – deve rispondere a precise normative tecniche anti-inquinamento, poiché le regioni e i comuni hanno deciso di limitare l’uso di camini e stufe a legna solo a modelli molto efficienti, dotati almeno di tre stelle; la stella è il simbolo delle emissioni di polveri sottili, con un livello massimo di 5 stelle per gli apparecchi meno inquinanti.

I regolamenti sono diversi secondo le zone, e quindi, prima di effettuare lavori murari o di comprare una stufa, è bene informarsi degli eventuali limiti tecnico-giuridici locali. È bene anche sapere che la stufa a legno e il camino a legna aperto emettono più polveri sottili del camino a legna chiuso e che la stufa a pellet è quella che ne produce meno di tutti.

Attenzione infine alla possibilità di accedere al Conto Termico, un contributo che varia secondo la zona climatica di installazione, più la zona è fredda più è alto. Per sapere se l'apparecchio che si vuole acquistare ha diritto al contributo occorre verificare se è dotato degli standard tecnici prescritti e cioè se ha un elevato rendimento e se ha un numero di stelle sufficiente. Sarà il tecnico dell'azienda a darvi i consigli corretti per accedere al contributo.

App e realtà aumentata
Da Montegrappa che prevede per le stufe il telecomando tradizionale e un’app per gestire dallo smartphone accensione, regolazione e spegnimento dell’apparecchio, al software di Palazzetti, molti produttori europei affidano ormai all’IoT (l’Internet of Things), alla nuvola, alle app e alle connessioni digitali la sicurezza della stufa o del caminetto in modo che anche in nostra assenza il funzionamento rimanga corretto e sicuro.

L’app di Palazzetti tende anche a creare una rete virtuale di controllo da parte dell’azienda e degli installatori sul parco-apparecchi installato così è possibile verificare e migliorare i consumi, la regolarità del funzionamento oltre a fornire consigli precisi per inquinare e consumare meno.

Particolarmente avanzato il sistema della app Maestro di Mcz che consente di usare lo smartphpne come telecomando da qualsiasi punto della casa. La speciale sonda wi-fi diventa il riferimento dell'apparecchio ovunque venga messa in modo da avere il calore là dove serve. Il sistema Mestro non opera soltanto come telecomando virtuale e in remoto ma anche come un vero e proprio sistema che in qualsiasi condizione e da qualsiasi distanza controlla costantemente le performances della stufa, anche in situazioni non ottimali, garantendo una combustione costante, meno cenere, meno emissioni, minori consumi e una manutenzione facilitata.

La nuova app di Ravelli permette di gestire stufe e camini a pellet tramite wi-fi e Bluetooth ovunque siamo e in qualsiasi momento; ma Ravelli offre qualcosa in più: la realtà aumentata. È possibile scegliere la stufa o il camino secondo il modello e le versioni posizionando – sullo smartphone – l’apparecchio direttamente nello spazio dove andrà a funzionare. Inoltre è possibile accedere a documenti e materiale esclusivo dell'azienda inquadrando con la fotocamera dello smartphone le pagine del catalogo Ravelli.

© Riproduzione riservata